Simon Yates concede il bis a Prat d’Albis!

Giornata no per Alaphilippe che resta in giallo ma viene staccato da tutti i rivali in classifica generale. Pinot, invece, continua a rimontare riducendo lo svantaggio. Intanto, Simon Yates trova il suo secondo successo in questa edizione di Tour de France

Tanti tentativi di fuga, ma il gruppo non lascia andare gli attaccanti. Solo dopo la prima ora di corsa si forma una fuga con 28 corridori all’attacco e c’è ancora Vincenzo Nibali, oltre agli ‘sconfitti’ del Tourmalet: Bardet, Quintana, Daniel Martin, oltre a Simon Yates, Ciccone, Kreuziger e Zakarin. La Quick Step prova a controllare la situazione, ma si sente la stanchezza dei giorni precedenti. Sul primo GPM Nibali si piazza secondo alle spalle di Woods, poi il corridore siciliano si stacca sul Port de Lers sull’accelerata di Simon Yates che mette in crisi anche Quintana. Il colombiano riesce comunque a rientrare grazie all’aiuto di Soler e punta a rientrare in classifica generale.

Sul Mur de Péguère si fa la differenza e perdono subito contatto Mollema, Adam Yates e lo stesso Nibali. Riesce a tenere le ruote dei migliori Fabio Aru, mentre Landa e Fuglsang provano ad andarsene da soli. Il danese però rimbalza, mentre il basco prova ritrova sulla sua strada i compagni di squadra Soler e Amador. Davanti ancora Geschke e Simon Yates, poco più indietro Quintana, Lutsenko, Bardet e Reichenbach. Simon Yates parte da solo ai -8,7 km dall’arrivo, dietro prova il forcing Landa che spedito vuole rimontare per conquistare la vittoria di tappa. Il britannico però non si fa rimontare e conquista il suo secondo successo a questo Tour de France, bissando la vittoria di Bagnères-de-Bigorre.

A 8 km dalla fine parte anche Pinot che dopo il lavoro di Gaudu prova a fare il vuoto. Gli resistono inzialmente Alaphilippe, Buchmann e Bernal, mentre Kruijswijk e Geraint Thomas preferiscono andare del proprio passo. Alaphilippe rimbalza e viene ripreso dagli immediati rivali per la generale, dopo poco anche Buchmann e Bernal lasciano campo libero a Pinot che va a riprendere addirittura Landa. Il francese fa un pensierino anche alla tappa, ma non riesce a raggiungere un Simon Yates scatenato. Pinot giunge così 2°, si prende l’abbuono e rientra prepotentemente in classifica. Arriva poi la flessione di Alaphilippe che perde le ruote anche da Geraint Thomas e Kruijswijk: il corridore della Quick Step perde 27’’ dal britannico e dall’olandese, 1’16’’ da Pinot. È umano anche lui.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Simon Yates Mitchelton-Scott 4:47.04
2. Thibaut Pinot Groupama-FDJ +0.33
3. Mikel Landa Movistar Team +0.33
4. Emanuel Buchmann Bora-Hansgrohe +0.51
5. Egan Bernal Team Ineos +0.51
6. Lennard Kamna Team Sunweb +1.03
7. Geraint Thomas Team Ineos +1.22
8. Steven Kruijswijk Team Jumbo-Visma +1.22
9. Alejandro Valverde Movistar Team +1.22
10. Richie Porte Trek-Segafredo +1.30

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo