Sepp Kuss vince ad Andorra

Una corsa nella corsa. Chi per la vittoria di tappa con Nibali, Valverde, Quintana e Alaphilippe all’attacco, ma vince Kuss che fa la differenza sul Col de Beixalis e poi mantiene il vantaggio in discesa. Dietro Carapaz fa lavorare la squadra, attacca come Uran e Vingegaard, ma Pogacar risponde a tutti e mantiene il suo vantaggio

Bagarre per entrare nella fuga di giornata e si corre a più di 45 km/h, nonostante sia salita già dal km 0. Alla fine viene via una fuga di 32 corridori: l’UAE Emirates inizialmente prova a chiudere, poi è costretta a lasciare, considerando che Pogacar sarebbe rimasto con soli due compagni di squadra. Nel gruppo dei 32 ci sono corridori per la vittoria di tappa, per la sfida per la maglia a pois – all’attacco Quintana, Woods e Poels – e anche i compagni di squadra dei big. Perché Vingegaard ha Kuss, Kruijswijk e van Aert davanti, Carapaz ha Castroviejo e van Baarle, Uran ha Ruben Guerreiro e Powless, Kelderman ha Pöstlberger, Guillaume Martin ha Rubén Fernández, Enric Mas ha Valverde e Lutsenko ha Ion Izagirre. Poi c’è chi lotta solo per la tappa e ci sono due corridori molto pericolosi, considerando la presenza di Julian Alaphilippe e Vincenzo Nibali. Non gli ultimi arrivati. C’è anche Matthews che si prende i punti del traguardo volante, mentre il primo GPM se lo prende Poels. Sul Col de Puymorens è van Aert a scollinare per prima ma sul Port d’Envalira parte in anticipo Quintana. È bagarre anche dietro con Movistar e Ineos Grenadiers che aumentano il ritmo, lasciando Vingegaard da solo, mentre Pogacar ha solo Rui Costa al suo fianco.

L’azione dei Movistar e della Ineos funziona perché Pogacar resta senza compagni di squadra ancora prima dello scollinamento del Port d’Envalira. Si stacca invece Cattaneo e, nella discesa successiva, perde le ruote del gruppo anche Guillaume Martin, mentre Vingegaard ritrova Kruijswijk proprio per la parte finale di tappa. Comincia il Col de Beixalis e parte ancora Quintana, ma il colombiano questa volta attacca troppo presto e si spegne. Tutti sono un po’ al limite e a 19,5 km dall’arrivo ecco che scatta Sepp Kuss. L’azione del nordamericano sembra quella decisiva perché dietro faticano a collaborare e il solo Valverde riesce ad inseguirlo. Al termine della salita Kuss ha 24” di vantaggio sul murciano, un po’ poco considerando che Valverde conosce bene la discesa di Andorra, ma Kuss non fa neanche un errore e arriva in solitaria al traguardo.

Dopo aver spremuto Kwiatkowski e Geraint Thomas, Carapaz ritrova van Baarle e Castroviejo che erano andati nella fuga. A loro il compito di fare il ritmo sul Col de Beixalis, mentre Pogacar è senza compagni di squadra e deve fare tutto da solo. A 18 km dal traguardo arriva la prima fiammata di Carapaz, ma Pogacar non si stacca di un millimetro, e con lui anche Vingegaard e Uran rispondono presente. In un secondo momento rientrano anche Kelderman, Lutsenko, O’Connor ed Enric Mas. Sono tutti lì ad eccezione di Guillaume Martin, Cattaneo e Pello Bilbao. Ci prova Vingegaard, fa così anche Uran, tocca anche a Pogacar. Tutti vogliono dimostrare ai propri rivali di avere qualcosa in più, ma nessuno fa la differenza sull’ultima salita. Nella discesa Vingegaard ritrova anche van Aert ad aiutarlo e, alla fine della fiera, la tattica della Jumbo Visma non è stata così cattiva, considerando che ad ogni ‘spot’ il danese aveva un compagno di squadra. Arrivano tutti insieme appassionatamente al traguardo, con i soli Lutsenko e Pello Bilbao a pagare a caro prezzo la giornata. Più indietro Guillaume Martin e Cattaneo che rendono quello che avevano guadagnato nella tappa precedente.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Sepp Kuss Team Jumbo-Visma 5:12.06
2. Alejandro Valverde Movistar Team +0.23
3. Wout Poels Bahrain-Victorious +1.15
4. Ion Izagirre Astana-Premier Tech +1.15
5. Ruben Guerreiro EF Education-Nippo +1.15
6. Nairo Quintana Team Arkea Samsic +1.15
7. David Gaudu Groupama-FDJ +1.15
8. Daniel Martin Israel Start-Up Nation +1.22
9. Franck Bonnamour B&B Hotels P/B KTM +1.22
10. Aurélien Paret-Peintre AG2R Citroen Team +1.22

CLASSIFICA GENERALE:
1. Tadej Pogacar UAE Team Emirates 62:07.18
2. Rigoberto Uran EF Education-Nippo +5.18
3. Jonas Vingegaard Team Jumbo-Visma +5.32
4. Richard Carapaz Ineos Grenadiers +5.33
5. Ben O’Connor AG2R Citroen Team +5.58
6. Wilko Kelderman Bora-Hansgrohe +6.16
7. Alexey Lutsenko Astana-Premier Tech +7.01
8. Enric Mas Movistar Team +7.11
9. Guillaume Martin Cofidis +7.58
10. Pello Bilbao Bahrain-Victorious 10.59

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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