Sciabola amara: squadra femminile ko dagli U.S.A, è medaglia di legno

Niente da fare per Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Irene Vecchi: la squadra femminile di sciabola va ko contro gli Stati Uniti e termina la sua corsa al quarto posto. Ennesima medaglia di legno a Rio per l’Italia della scherma. Monologo a stelle e strisce in finale: Muhammad, Wozniak e Zagunis concludono i nove assalti col punteggio di 45-30. Bronzo a Team USA.

Sciabola a squadre dal retrogusto amaro alla carioca Arena 3 di Rio de Janeiro: dopo aver sfiorato la finale in una rocambolesca sfida assalto ad assalto contro l’Ucraina in semifinale, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Irene Vecchi crollano nella finale per il terzo e quarto posto contro gli Stati Uniti della bicampionessa olimpica Mariel Zagunis, della prima statunitense a partecipare a un’Olimpiade con il velo Ibtihaj Muhammad e della folkloristica Dagmara Wozniak, schermitrice dai capelli viola shocking. Peccato, le azzurre erano andate ben oltre le aspettative e con ogni probabilità avrebbero meritato una medaglia.

“Finalina” senza storia quella tra Italia e Team USA: le ragazze statunitense prendono in largo in avvio e non concedono alcunché alle azzurre: il punteggio finale, piuttosto eloquente, recita infatti 45-30 a favore di Muhammad, Wozniak e Zagunis. Medaglia di bronzo per gli Stati Uniti, quarto posto e – ahinoi – altra medaglia di legno per la Nazionale azzurra.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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