Schumacher continua la sua lotta. A due anni dall’incidente.

Poco più di due anni fa il mondo dello sport, ma non solo, veniva sconvolto da notizia agghiacciante. Durante una normalissima giornata sugli sci il 29 dicembre 2013 , vicino Maribel in Francia, un grave incidente mette a rischio la vita del pluricampione del mondo Micheal Scumacher. La caduta, la testa sbatte sulle rocce e quella che doveva essere una bella giornata da passare con figlio Mick assume altre sfumature. Sono attimi di pura paura la corsa verso l’ospedale. Da lì in poi, dopo il coma farmacologico, pochissime notizie sono filtrate.

I gravi danni riportati nell’incidente, il pilota ha avuto bisogno di un’operazione al cervello per il grave trauma e una grande emorragia celebrale. Il 16 giugno 2014 dall’ospedale di Grenoble viene trasferito in quello di Losanna. Dove vi rimarrà fino al 9 settembre dello stesso anno. Continuando le terapie del caso dalla sua villa di Gland in Svizzera. La famiglia ha eretto un muro per cercare di un far trapelare notizie sul campione e per la sua privacy sua e della sua famiglia. Molti nel monto della F1 si sono stretti intorno a Schumacher ieri 3 gennaio nel giorno del suo compleanno, da Vettel, Raikkonen, Montezemolo e tanti altri campionissimi.

I sostenitori di Schumacher continuano a battersi e stanno pensando di organizzare una giornata al circuito tedesco di Hockenheim il 30 giugno 2016 dedicato a lui, dove poter parlare di lui.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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