Roma prima nel girone: 3-1 allo Young Boys

I giallorossi dimenticano la scoppola di Napoli imponendosi in rimonta, come all’andata, sugli svizzeri. Nsame firma il vantaggio, ma Mayoral, il giovane Calafiori e Dzeko operano il sorpasso. Il primo posto nel raggruppamento é matematico con 90 minuti d’anticipo

FORMAZIONI:

Roma (3-4-2-1): Lopez; Ibanez, Cristante, Jesus; Peres, Villar, Diawara, Calafiori; Perez, Pedro; Mayoral. All. Fonseca.

Young Boys (4-3-3): Von Ballmoos; Hefti, Camara, Zesiger, Lefort; Rieder, Aebischer, Garcia; Fassnacht, Nsame, Ngamaleu. All. Seoane.

CRONACA:

Una partenza roboante per la Roma, decisa a chiudere la questione primo posto già in avvio, con Von Ballmoos muro davanti agli attacchi della Roma, da ogni posizione e circostanza: su punizione di Bruno Peres, sul sinistro ad incrociare di Pedro e sulla conclusione di Carles Perez su cui era in posizione. Tenuto a galla dal proprio portiere, lo Young Boys rimane così in partita deciso ad approfittare della minima indecisione della Roma. Indecisione, grossa, che arriva al minuto 34 con Cristante che si fa sorprendere da Nsame, abile a superare il difensore di Fonseca battendo un non irreprensibile Pau Lopez. Dall’altra parte invece Van Ballmoos è praticamente insuperabile, battuto solamente da Borja Mayoral al minuto 44 dopo una respinta su Pedro: sul colpo di testa il portiere del team elvetico non può veramente nulla, fin lì assoluto migliore in campo tra i ventidue dell’Olimpico.

Nella ripresa Fonseca cambia difesa e attacco, inserendo subito Mkhitaryan e Spinazzola per Pedro e Ibanez. Tra i più attivi c’è però Calafiori, sia nel fermare gli avversaria, sia nel tentare la via del goal, come dimostrato nella prima frazione. Goal che per il giovane esterno arriva al minuto 59, dopo una respinta dello Young Boys dall’area di rigore: missile da urlo di controbalzo col mancino compagni di squadra in delirio per il 18enne capitolino, che ribalta così la gara dando il vantaggio alla Roma. Lo Young Boys non riesce a reagire dopo lo svantaggio e la girandola di cambi non rivoluziona lo stato della gara, in controllo della Roma. Capace tra l’altro di trovare il tris con Dzeko, entrato nella ripresa: altra respinta maldestra della difesa e girata del bosniaco a battere Von Ballmoos. Da segnalare anche il rosso a Camara, estratto direttamente dall’arbitro Jovic dopo un fallo di reazione su Mkhitaryan.

Per gli svizzeri ultima gara contro il Cluj per poter accedere ai sedicesimi, dove i giallorossi saranno testa di serie e tra le possibili mine vaganti del torneo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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