Risultati e tabellini di gara 2 semifinale di Lega A

Risultati e tabellini di gara 2 semifinale di Lega A

EA7 Emporio Armani Milano – Germani Basket Brescia 89-68
(30-13, 30-18, 14-19, 15-18)

Olimpia Milano: Goudelock 15, Gudaitis 14, Micov 14, Cinciarini 12, Kuzminskas 11, Bertans 10, Tarczewski 9, Cusin 2, Pascolo 2. All. Pianigiani.

Brescia: Hunt 14, Cotton 13, Ortner 11, Sacchetti 7, Vitali 7, Fall 4, Landry 4, Moss 3, Traini 3, Vitali 2. All. Diana.

CRONACA:

Diana conferma la scelta di un lungo, Hunt, al posto di una guardia in più, Lee, per provare a ripetere l’imprese di gara 1. La tripla di di Cincia lancia il primo strappo milanese: 9-2. L’Olimpia sa di non poter fallire questo appuntamento e i primi minuti sembrano dare un segnale forte al match e agli avversari. Brescia risponde subito con la zona 3-2 che tanto ha fatto male ai biancorossi sia in stagione regolare che in gara 1 e la Leonessa ruggisce tornando sotto. Goudelock però parte a marce alte con due triple e il gap dopo 7′ é di 9 punti. Con 7/10 da oltre l’arco Milano prende un vantaggio di ben 17 punti entro fine primo quarto, mettendo in seria crisi emotiva la Leonessa. Il segnale é dato, a Brescia ora serve un mezzo miracolo per rimettere in piedi la gara. Milano continua a bombardare il canestro avversario con percentuali pazzesche mentre gli ospiti perdono fiducia col passare dei minuti. Il +20 é presto fatto e la gara dopo nemmeno un quarto é mezzo é archiviata. Brescia non riesce a reagire e Milano spinge sull’accelleratore per finire l’avversario sanguinante: +29 a fine secondo tempo con la tripla conclusiva di Micov che consente ai suoi di chiudere il tempo a quota 60 con 9/19 da tre. Difficile ribaltare una gara del genere per gli ospiti, che entrano in campo senza grossi pensieri e con probabilmente la testa già a gara 3, quando si giocherà davanti al pubblico di fede bresciana. Non c’é storia: Cinciarini organizza, Goudelock e Micov incendiano la retina Gutaitis domina in area. Nella squadra di Diana si salvano i lunghi, Hunt e Ortner, ma contro questa Milano si fa davvero difficile. Il gap resta superiore ai 20 punti di margine; i secondi 20′ sono accademia pura, per quanto riguarda Brescia non stacchi mai le mani dal manubrio nonostante lo svuotamento della panchina da parte di Diana. Il gap si riduce fino ai 21 punti finali. Il tabellone recita 89-68.

Umana Reyer Venezia – Dolomiti Energia Trento 80-77
(25-14, 19-8, 11-28, 25-27)

Venezia: Haynes 26, Jenkins 11, Daye 10, Peric 8, Watt 7, De Nicolao 6, Sosa 5, Cerella 3, Biligha 2, Tonut 2. All. De Raffaele.

Trento: Gutierrez 14, Franke 13, Forray 11, Sutton 9, Hogue 8, Shields 8, Gomes 7, Flaccadori 4, Silins 2, Lechthaler 1. All. Buscaglia.

CRONACA:

Dopo la sconfitta in gara 1 l’Umana Reyer Venezia reagisce molto bene e parte forte in un Taliercio gremito. La squadra di De Raffaele accellera sul finire del primo quarto grazie ad Haynes e Peric e va al primo risposo avanti 25-14. La Dolomiti Energia Trento non riesce a reagire e sprofonda a -16 dopo una schiacciata di Jenkins. Poi la partita entra in una fase di tensione e nervosismo e vengono espulsi nel giro di pochi minuti Water De Raffaele, coach della Reyer, con due tecnici per proteste, e poi Dominique Sutton, ala di Trento, che ad un fallo antisportivo fa seguire un tecnico per proteste. Tutto comunque va a favore di Venezia che, grazie al solito Haynes, va al riposo lungo avanti 44-22. Nella ripresa cala fisiologicamente la tensione in casa Umana Reyer e Trento torna sotto: Shields, Gomes, Flaccadori e Forray si fanno finalmente sentire e l’Aquila é lì, -5 al 30′! In avvio di quarto periodo la Dolomiti Energia arriva addirittura a -3 grazie a 7 punti di fila di Franke ma Venezia reagisce di forza e, con le triple di Jenkins e Haynes, torna a +13. Sul 77-64 sembra chiusa ma la Reyer alza troppo presto le mani dal manubrio e l’Aquila, grazie a Gutierrez, risale fino al -1: il pericolo però é scampato perché Cerella, rimasto solo sotto il ferro avversario, segna il canestro del definitivo 80-77 a fil di sirena senza dare agli avversari un ultimo tentativo di replica.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo