Risultati e tabellini di gara 1 semifinali di Lega A

Risultati e tabellini di gara 1 semifinali di Lega A

EA7 Emporio Armani Milano- Germani Basket Brescia 82-85
(13-21, 23-22, 29-27, 17-15)

Olimpia Milano: Micov 17, Gudaitis 14, Cinciarini 13, Goudelock 12, Jerrells 9, Tarczewski 7, Bertans 5, Kuzminskas 5. All. Pianigiani.

Brescia: Vitali 20, Cotton 14, Landry 12, Moss 11, Ortner 10, Hunt 8, Vitali 6, Sacchetti 4. All. Diana.

CRONACA:

E’ la grande notte di gara 1, quella della conferma per Milano e della favola per Brescia. Forum gremito, l’aria di playoff si respira e sta nelle vene dei giocatori in campo. La Germani parte subito a zona, cercando di minare le certezze dell’attacco milanese. Alla schiacciata di Landry risponde Micov da 3, si parte forte. La differenza sta in area pitturata, dove Milano può avere la meglio; ma é Cinciarini a trascinare i suoi in avvio. 11 punti del capitano e +3 biancorosso. Risposta immediata della Leonessa: Michele Vitali e Moss per il +2 ospite, che diventa +8 con rubata e schiacciata ancora di Vitali chi chiude il quarto. Brescia tiene la testa avanti con buona autorità, ma Milano é lì e aggancia con una tripla siderale di Goudelock. Landry e Luca Vitali ridanno due possessi di vantaggio agli ospiti, che riescono a chiudere avanti anche a fine secondo quarto: 36-43. Gara bellissima, dove la superiorità che sulla carta dovrebbe avere Milano, in campo, non si vede. Il primo tempo fa sognare Diana e i suoi ragazzi, ma é chiaro che l’Olimpia abbia dalla sua una maggior varietà di soluzioni che alla lunga possono risultare determinanti, soprattutto se la squadra di Pianigiani può ancora contare sul 50% da tre come nella prima metà. Eppure la Germani, con un Ortner particolarmente presente, ritrova il +7 e fa rincorrere Milano. Il quarto fallo di Bertans lo toglie dalla partita, la difesa di Brescia ruota bene e dall’altra parte Michele Vitali e Ortner sono delle sentenze: 52-63 e svantaggio che scuote forzatamente l’EA7. Il capocordata per la reazione milanese é sempre Andrea Cinciarini, che oltre a inventarsi canestri in avvicinamento a canestro arma anche la mano dei compagni oltre l’arco. La decina di punti di gap resta più o meno una costante di tutto il terzo parziale, Cotton diventa un rebus per la difesa meneghina e il finale dice 65-73 dopo un mini break Olimpia. Ultimo quarto essenza di gara una playoff: intensità, botte, lucidit ed errori. Brescia sta avanti, Milano insegue. Cinciarini da una parte e Michele Vitali dall’altra parte sono i punti di riferimento, gioia per il basket azzurro. Il Forum diventa un catino negli ultimi 5′ e il riaggancio dell’EA7 é cosa fatta: 73-76 a 3′ dalla fine. Non si segna per più di un minuto ma poi accade di tutto. Milano gioca con tre piccoli, sparacchia da tre punti ma trova con Goudelock il -1, firmando il parziale di 7-0 che infuoca il Forum. Luca Vitali va per il nuovo +3, poi il pareggio di Micov con la tripla. Michele Vitali segna il canestro del nuovo +2 a 1′ dalla sirena dopo un importante rimbalzo d’attacco e con la palla persa dell’Olimpia la gara ce l’ha in mano la Germani con due liberi di Ortner a 30” dalla conclusione: +4. C’é da marcare Micov però, che segna la tripla del nuovo -1 biancorosso a 20” dalla fine. Luca Vitali va in lunetta per due liberi. Non finisce mai. Libero di Micov, Milano resta in attacco, sbaglia la tripla con Goudelock e Michele Vitali, subendo fallo, si trova con due liberi decisivi nell’altra metà campo. 2/2 ma il cronometro parte prima del secondo tiro e non é finita. Si recuperano 2′, Milano può tirare per il pareggio ma Micov va corto. Vince Brescia, che ottiene una storica vittoria nella sua prima finale playoff.

Umana Reyer Venezia – Dolomiti Energia Trento 78-80
(25-23, 18-21, 19-18, 16-18)

Venezia: Daye 27, Haynes 13, Peric 10, Watt 6, Tonut 5, Cerella 4, De Nicolao 4, Bramos 3, Biligha 2, Jenkins 2, Sosa 2. All. De Raffaele.

Trento: Shields 27, Sutton 13, Flaccadori 8, Gomes 8, Gutierrez 8, Forray 6, Hogue 5, Silins 3, Franke 2. All. Buscaglia.

CRONACA:

La partita tra Venezia e Trento promette equilibrio e le attese non vengono tradite. In avvio é una botta e risposta tra Daye e Shields e al 10′ é +2 per la Reyer, 25-23. Nel secondo periodo la Dolomiti Energia prova l’alungo ma non va oltre il +5 in un paio d’occasioni con Sutton e il solito Daye; Venezia resta a galla e chiude il primo tempo a -1 sotto 44-43. La musica non cambia dopo la puasa lunga negli spogliatoi, Trento sembra avere qualcosa in più e arriva di nuovo a +4 ma l’Umana Reyer, trascinata dal solito Daye, trova finalmente un apporto da Peric e scappa sul +3: al 30′ é però parità sul 62-62 in virtù della bomba sulla sirena di Beto Gomes. Il canovaccio si ripete nel quarto periodo con la Dolomiti Energia che tiene la testa avanti e trova risposte da Flaccadori, la Reyer però non ci sta e resta a -1 con le triple di Haynes e Bramos. Il finale é in volata: Shields, immarcabile, segna il +3, poi Haynes manca la risposta ma, dopo il 2 su 4 ai liberi di Trento e la bomba di Daye, lo stesso Daye ha l’ultima chance sul -2, ci prova dall’arco per vincere ma il pallone si spegne sul ferro e così é l’Aquila ad esultare.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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