Risultati e tabellini di gara 1 dei quarti di finale Lega A

Risultati e tabellini gara 1 dei quarti di finale di Lega A

EA7 Emporio Armani Milano – Red October Cantù 105-73
(33-18, 22-21, 29-19, 21-15)

Olimpia Milano: Goudelock 17, Cinciarini 15, Jerrells 14, Kuzminskas 12, Micov 12, Bertans 11, Tarczewski 8, Pascolo 7, Gudaitis 4, Abass 2, Cusin 2, Vecerina 1. All. Pianigiani.

Cantù: Smith 17, Culpepper 16, Charles 10, Burns 9, Ellis 9, Cournooh 6, Crosariol 4, Chappell 2. All. Sodini.

CRONACA:

Milano vince il terzo derby della stagione contro Cantù e conguista gara 1 dei quarti playoff. Il match é un monologo dell’Olimpia che parte fortissimo e, guidata da Cinciarini e Kuzminskas, arriva fino al +18 e chiude il primo periodo 33-18 con un canestrone di Jerrells. Nel secondo periodo Milano molla la presa e Cantù abbozza una rimonta: Burns, Cournooh e Thomas s’accendono e la Red October si porta a -6. E’ un fuoco di paglia perché l’EA7 risponde con forza e, con le bombe di Kuzminskas e Bertans, tocca il +20 e si va all’intervallo coi padroni di casa avanti di 16 punti. Nella ripresa non c’é storia, il terzo quarto é autentico show di Goudelock, il migliore dei suoi con 17 punti, e l’Olimpia al 30′ é a +26, 84-58, punteggio sigillato da un altro buzzer beater di Jerrels. Gli ultimi 10′ sono pura accademia, l’Olimpia arriva al massimo vantaggio di +35 e c’é spazio per tutti, compresi il baby milanese Vecerina, autore di un punto su tiro libero. L’EA7 ha ben 6 giocatori in dobbia cifra mentre Cantù ha 17 punti di Smith e 16 da Culpepper.

Germani Basket Brescia – Openjobmetis Varese 68-61
(13-20, 18-20, 24-12, 13-9)

Brescia: Landry 21, Vitali 13, Cotton 9, Vitali 8, Moss 5, Sacchetti 5, Ortner 4, Moore 3. All. Diana.

Varese: Okoye 18, Avramovic 16, Cain 8, Vene 5, Larson 4, Tambone 4, Natali 3, Ferrero 2, Delas 1. All. Caja.

CRONACA:

32 anni senza post season Brescia, 5 di assenza per Varese: é una gara che può sorprendere per equilibrio, da qui a fine della serie. Si gioca a Verona – per via di un concerto al Pala George di Montichiari – e un palazzetto mezzo vuoto non agevola gli ufficiali padroni di casa, che partono inseguendo 2-8. Primo quarto tutto in favore di Varese con Avramovic che fa soffrire anche il miglior difensore avversario, Moss, battendolo dal palleggio e chiudendo al ferro in un paio di occasioni. +7 ospite dopo i primi 10′. La Germani torna sotto ad inizio secondo quarto proprio grazie al suo specialista difensivo, che con carisma ed esperienza cambia marcia. Una sua rubata con contropiede mette tutto in parità. A Brescia mancano però fin qui le prestazioni dei suoi reallizatori – Michele Vitali e Landry tirano male – e gli ospiti sfruttano l’inerzia volando a +9 con Okoye e Avramovic che confezionano 23 punti in 20′. Terzo quarto sulla stregua dei primi due. Brescia rientra ma non mette mai la testa avanti perché Varese é solida, ha energie e sfrutta ogni disattenzione – ce ne sono un paio gravi su rimesse abbastanza semplici – della Leonessa. Il graffio della squadra di Diana arriva allo scadere del quarto con tripla di Brian Sacchetti e zingarata di Cotton, che mandano a +3 i biancoblu. Il match fin qui in mano alla Openjobmetis sembra cambiare padrone, con il punteggio che resta basso e le polveri bagnate, ma i tiri che per Varese entravano nel primo tempo ora escono e Brescia ribalta tutto. La tripla di un Landry, ora caldissimo, manda i suoi a +8 a 5′ dalla fine. La Germani tiene strette le redini del match fino alla sirena, chiudendo con una vittoria il primo capitolo della serie.

Umana Reyer Venezia – Vanoli Cremona 87-77
(31-20, 21-21, 16-22, 19-14)

Venezia: Peric 23, Biligha 12, Bramos 12, Watt 10, Daye 7, Haynes 6, Tonut 6, Jenkins 5, De Nicolao 3, Sosa 3. All. De Raffaele.

Cremona: Johnson-Odom 15, Diener 13, Sims 11, Fontecchio 10, Martin 9, Milbourne 8, Ricci 7, Diener 2, Ruzzler 2. All. Sacchetti.

CRONACA:

Cremona vuole onorare al meglio i suoi playoff e l’inizio é più che confortante per i ragazzi di Sacchetti, che vanno avanti provando a sfruttare l’effetto sorpresa. La risposta arriva pronta da parte della Reyer, che trova in Watt, Haynes e Daye i punti di riferimento per andare avanti nel punteggio. Con Johnson-Odom che parte col freno tirato, sono Martin e Sims a sorreggere la Vanoli, sotto di 10 sul finire del primo quarto, chiuso 31-20 con i 4 punti in fila di Biligha. Venezia prende ritmo e nel secondo quarto scappa, ritrovandosi a +17 comodamente con De Nicolao a spingere i contropiedi, Peric e Biligha a concretizzarli. L’ingresso di Bolpin a metà parziale é la dimostrazione che De Raffaele ha pienamente il controllo della situazione e del match, ma nonostante questo ad ogni minima disattenzione é pronto a richiamare i suoi con un timeout. Segnali che la Reyer é pronta per arrivare in fondo anche quest’anno, cercando il bis scudetto. Secondo quarto chiuso avanti di 13. Il tema del match non cambia nel secondo tempo. Venezia é intensa in difesa e in attacco segna con imperturbabile semplicità. Peric domina l’area pitturata, Bramos scalda la mano da fuori e tutto sembra in discesa per la squadra di casa. Vantaggio consolidato e poche sensazioni che Cremona possa ribaltare il risultato, tranne quando Travis Diener confeziona il proprio 13° punto con la tripla del -5, risultato con cui inaspettatamente ci si affaccia all’ultimo e decisivo periodo. La Vanoli ci vuole provare, ma appena i padroni di casa accelerano ritrovano la doppia cifra di vantaggio con discreta comodità. Il finale é tutto a favore di Venezia, che conduce in porto il primo capitolo di una serie che, stando alla carta e a questa prima sfida, potrebbe chiudersi in tre gare.

Sidigas Avellino – Dolomiti Energia Trento 77-79
(17-18, 21-17, 20-13, 19-31)

Avellino: Wells 19, Auda 15, Rich 11, Renfroe 8, Filloy 6, Fesenko 5, Scrubb 5, D’Ercole 3, Zerini 3, Leunen 2. All. Sacripanti.

Trento: Sutton 22, Flaccadori 16, Gomes 14, Silins 7, Hogue 6, Franke 5, Gutierrez 3, Forray 2, Lechthaler 2, Shields 2. All. Buscaglia.

CRONACA:

La sfida del PaladelMauro inizia sul filo dell’equilibrio, come farebbe giustamente pensare il confronto tra le teste di serie “4” contro “5”. La Dolomiti Energia viene presa per mano da Sutton che segna 11 dei primi 14 punti dei suoi. La Sidigas risponde con Wells e Scrubb, poi alla prima pausa é 18-17 per gli ospiti grazie a Flaccadori. Nel secondo periodo l’Aquila arriva al +5 ma Avellino non concede spazi alla fuga, impatta subito con D’Ercole e poi trova con Zerini a fil di sirena la tripla del 38-35 con cui si torna negli spogliatoi. Il terzo quarto si apre con lo strappo dei padroni di casa che, trascinati dai canestri dell’ultimo arrivato Auda, arriva fino al massimo vantaggio di +11. Sembra l’allungo decisivo ma la Dolomiti Energia inizia a segnare da tre: due bombe di Gomes e una di Franke valgono il -2! Wells non ci sta e firma il nuovo +5 ma Trento ormai é in gas e ancora con una tripla di Betinho sorpassa sul 71-69. Il finale é cardiopalma, Filloy segna il controsorpasso contro la Sidigas e Flaccadori segna il canestro del +4; sul -2 Avellino ha la chance del potenziale pareggio ma Rich sbaglia e così la Dolomiti Energia può esultare per la vittoria.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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