Risultati e tabellini della Top 16 di Eurocup

Risultati e tabellini della Top 16 di Eurocup

Unics Kazan – Reggiana 69-71
(12-21, 24-16, 16-18, 17-16)

Unics Kazan: Smith 15, Lasme 13, Colom 13, Ejim 9, Ndour 7, Lockett 6, Ponkrashov 4, Andusic 2. All. Priftis.

Reggiana: White 16, Wright 13, Della Valle 13, Markoishvili 12, Reynolds 8, Candi 3, Nevels 2, Llompart 2, Cervi 2. All. Menetti.

Colpaccio esterno di Reggio Emilia che torna dalla Russia con una vittoria importantissima per il suo cammino nelle Top 16. Ottima prova di James White ex di turno e secondo tempo da leader autentico di Amedeo Della Valle che, ancora a secco all’intervallo, ha segnato 13 punti nella ripresa compresi i due liberi decisivi a 20” dalla sirena. L’UNICS ha fallito due volte il tiro della vittoria con Colom e la solidità di Jamar Smith e del veterano Stephane Lasme si è rivelata insufficiente. A sorpresa Menetti sceglie di far partire Della Valle dalla panchina, ma l’inizio della Grissin Bon è comunque ottimo e trascinata da Markoishvili prova l’allungo e chiude il quarto in vantaggio. L’UNICS però blinda il canestro con un’ottima difesa e grazie alla coppia Lasme-Colom passa addirittura davanti agli emiliani. Qui White scalda la mano da fuori e permette a Reggio di andare al riposo con un punticino di margine. Nel momento di maggiore difficoltà Della Valle si sblocca e con una scarica di 9 punti, guida il parziale di 13-3 che chiude il terzo quarto a favore dei suoi. Spinta da Reynolds e Wright la Grissin Bon sembra poter scappare via, ma due palle perse di Markoishvili e Llompart regalano canestri facili ad Ejim e Lasme che rimettono in corsa Kazan a 40” dalla fine. Della Valle è bravissimo a guadagnarsi il fallo di Ejim e a trasformare entrambi i liberi con 20” sul cronometro. Sull’attacco successivo Colom fallisce per due volte il tiro della vittoria, White cattura il rimbalzo a 1″ dalla sirena segnando il primo e fallendo appositamente il secondo. Gli uomini di coach Menetti esultano: il bilancio della Grissin Bon adesso è 2-1, esattamente come quello dell’UNICS.

Buducnost – Trento 79-66
(31-14, 18-17, 17-20, 13-15)

Buducnost: Gibson 17, Ivanovic 16, Gordic 13, Sehovic 8, Landry 5, Nikolic 5, Barovic 4, Ilic 4, Sehovic 4, Nikolic 3. All. Dzikic.

Trento: Sutton 26, Hogue 11, Gutierrez 8, Shields 8, Forray 7, Flaccadori 5, Lechthaler 1. All. Buscaglia.

L’Aquila Basket perde malamente a Podgorica contro il Buducnost e complica il suo cammino in Eurocup. I bianconeri, che hanno pagato la pessima giornata al tiro pesante, non sono quasi mai stati in partita. In avvio i padroni di casa mostrano subito la loro forza, vanno avanti sul 6-0 con le triple di Gordic e Gibson. Il primo squillo aquilotto è firmato, tanto per cambiare, da Dominique Sutton, ma i padroni di casa sono precisissimi dall’arco e la tripla dell’ottimo Suad Sehovic vale il 16-7 su cui Buscagia chiama timeout. Al rientro sul parquet la musica non cambia, l’unico che prova a scuotere l’Aquila è Sutton, ma i padroni di casa segnano in tutti i modi e a fine primo quarto il Buducnost conduce per 31-14. Dopo il primo mini intervallo Flaccadori prova a replicare, ma dall’altra risponde subito Barovic e poi Nikolic doppia un’Aquila che soffre più del dovuto nella sua meta campo. Dopo il timeout di un disperato Buscaglia, Trento torna in campo con un’intensità diversa e grazie a Hogue arriva fino al -13, ma nel finale di tempo i montenegrini ricominciano a colpire dall’arco e arrivano a toccare le venti lunghezze di vantaggio. Al rientro sul parquet Sutton prova a trascinare i suoi con una poderosa schiacciata e un gioco da quattro punti. Il Buducnost sembra iniziare a scoraggiarsi, l’Aquila ha cambiato atteggiamento e grazie alle iniziative di Sutton e Hogue fa meno 5. È solo un’illusione per i bianconeri, visto che i padroni di casa, guidati da Ivanovic, chiudono il quarto con un 10-0 di parziale. Nel quarto periodo Sutton, che aggiorna il suo massimo stagionale di punti a quota 26, continua a predicare nel deserto ma l’Aquila non riesce mai a rientrare in gara.

Torino – Lietuvos Rytas 83-77
(18-14, 30-16, 17-29, 18-18)

Torino: Vujacic 21, Patterson 20, Garrett 12, Iannuzzi 9, Washington 7, Mazzola 6, Okeke 5, Jones 3. All. Recalcati.

Lietuvos Rytas: Giedraitis 20, Kramer 14, Baron 10, Mavrokefaldis 8, Mockevicius 6, Girdziunas 5, Butkevicius 4, Jomantas 4, Peterson 4, Echodas 2. All. Kurtinaitis.

Buona la prima, per Charlie Recalcati. Il neo-coach della Fiat siede per la prima volta sulla panchina di Torino e i gialloblù battono Vilnius conquistando la seconda vittoria nelle Top 16 di EuroCup. Il finale è di 83-77 e a fare la differenza anche stavolta sono Vujacic e Patterson: la guardia slovena ha segnato 21 punti con 3/4 da due e da tre e 6/6 dalla lunetta, l’ala americana ha risposto con 20 punti e 10 rimbalzi. Tutto sommato poche difficoltà in campo, per la Fiat, mentre la vicenda dello choc del cambio in panchina al PalaRuffini è scivolata via senza problemi. Prima dell’inizio, infatti, la curva Guerrieri ha esposto lo striscione “Banchi grazie per il tuo cammino, ora tutti uniti per Torino”, mentre a più riprese i tifosi hanno urlato “Noi tifiamo solo l’Auxilium”. In avvio di gara, la tensione frena i gialloblù: la partenza è ricca di errori e tocca a Vujacic rompere il ghiaccio con una azione da quattro punti. Il primo quarto finisce 18-14 e nel secondo periodo i lituani arrivano a -2 prima che Torino cambi marcia. Il break è di 15-0 e porta la Fiat sul 37-20 del 15’. All’intervallo lungo il margine è tranquillizzante, ma i lituani non mollano, si rifanno sotto con un contro-break di 0-9 e al 29’ arrivano fino al -4 del 63-59. In avvio di ultimo quarto i lituani riaprono la partita ma lo sprint di Torino rimette in fretta le cose a posto. Adesso, per Recalcati, inizia il periodo di studio per riuscire a scoprire il più in fretta possibile tutte le caratteristiche dei suoi nuovi giocatori. E nel frattempo la prima bella notizia arriva da Trevor Mbakwe: dopo venti giorni di assenza e cinque partite saltate, il lungo nigeriano è tornato in campo dando ossigeno alla squadra gialloblù sottocanestro.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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