Risultati e tabellini della quinta giornata dei playoff

Risultati e tabellini della quinta giornata dei playoff

Betaland Capo d’Orlando – EA7 Emporio Armani Milano 80-94
(19-20, 26-20, 19-29, 16-25)

Capo d’Orlando: Ivanovic 16, Tepic 11, Berzins 11, Delas 11, Iannuzzi 10, Diener 9, Kikowski 7, Laquintana 3, Nicevic 2. All. Di Carlo.

Olimpia Milano: Simon 18, Raduljica 14, Kalnietis 13, Pascolo 13, Macvan 12, Hickman 11, Cinciarini 9, Abass 2, Tarczewski 2. All. Repesa.

Vince l’Olimpia Milano e lo fa al termine di una prova di squadra solida con sei giocatori in doppia cifra. Kruno Simon è il top scorer con 18 punti, ma sono importanti anche i 14 di Miroslav Raduljica e poi anche i 13 di Mantas Kalnietis, decisivo nel finale insieme a Milan Macvan. Dopo aver chiuso sotto all’intervallo di cinque punti, Milano gioca un ottimo terzo quarto e si porta sul +5 prima dell’ultima sirena. Capo d’Orlando resta comunque incollata all’EA7, ma sono le triple di Kalnietis e Macvan ad aprire il solco decisivo, con l’Olimpia che tocca la doppia cifra di vantaggio e non si fa più rimontare.

Banco di Sardegna Sassari – Dolomiti Energia Trento 69-75
(21-21, 15-13, 19-22, 14-19)

Sassari: Lacey 15, Lawal 11, Stipcevic 11, Carter 8, Savanovic 8, Bell 5, Lydeka 5, Sacchetti 5, Devecchi 1. All. Pasquini.

Trento: Gomes 16, Forray 13, Craft 12, Flaccadori 11, Hogue 9, Sutton 7, Shields 6, Lechthaler 1. All. Buscaglia.

La Dolomiti Energia Trento è la prima semifinalista dei playoff della Serie A1. Decisiva la vittoria in gara-3 in casa della Dinamo Sassari per 75-69, che permette alla squadra di coach Buscaglia di chiudere la serie sul 3-0. Fa festa dunque Trento trascinata dai 16 punti di Joao Gomes e dai 13 e 12 rispettivamente di Toto Forray e Diego Flaccadori, mentre a Sassari non bastano i 15 punti di Trevor Lacey. Una partita che ha vissuto sul filo dell’equilibrio fino all’ultimo quarto, quando gli ospiti hanno allungato in maniera decisiva fino al +11. Sassari è riuscita a reagire solo in parte nel finale, ma Trento era ormai troppo avanti e ha dovuto solo amministrare il vantaggio.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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