Risultati e tabellini della quarta giornata dei playoff

Risultati e tabellini della quarta giornata dei playoff

Umana Reyer Venezia – The Flexx Pistoia 72-68
(22-28, 14-4, 17-19, 19-17)

Venezia: Peric 18, Tonut 13, Batista 10, Haynes 10, Ejim 8, Bramos 8, Filloy 3, Viggiano 2. All. De Raffaele.

Piatoia: Petteway 14, Crosariol 13, Moore 10, Antonutti 9, Magro 5, Jenkins 5, Lombardi 5, Boothe 4, Okereafor 3. All. Esposito.

L’Umana raddoppia, va 2-0, ma Pistoia esce a testa altissima dal Taliercio. Peric e Stone decisivi nella volata finale, insieme a Bramos, quando Pistoia sciupa troppo dalla lunetta. Pronti, via e la The Fleex vola via, Umana in tilt in attacco, la svolta la dà l’ingresso di Batista, rimonta dei granata, ultimo guizzo dei toscani. Secondo quarto con Pistoia al palo, l’Umana alza l’intensità difensiva, recupera e sorpassa, ma non riesca a tramortire la The Flexx. Venezia aggancia il pareggio con Peric, poi Haynes regala il primo vantaggio interno. Pistoia è pietrificata in attacco, ma l’Umana non ne approfitta e va all’intervallo lungo solo sul +4. La Reyer accelera a inizio terzo periodo con Peric, ma Pistoia non cede con Petteway che riporta sotto i toscani. Bramos e l’ala di Dubrovnik salgono di tono, Venezia prova a dare la spallata decisiva alla The Flexx. Tocca ancora a Crosariol rimettere in carreggiata Pistoia, l’Umana va nuovamente in tilt in attacco, Magro la punisce, gara riaperta. Esposito viene pescato con un piede dentro al parquet, secondo tecnico ed espulsione del tecnico di Pistoia a 1’26” dalla fine del periodo sul 50-46 per la Reyer. Magro su batte come un leone, l’Umana fugge ancora, Pistoia però è indomita. Ancora Peric, che segna e costringe Boothe al quarto fallo, intensità alle stelle con Ejim che spedisce i toscani a -8 con 3’23” da giocare. Pistoia fa 1/6 ai liberi con Crosariol e Boothe. Sul +2 interno, tripla di Bramos con 52” da giocare. Non è finita, Moore firma il 70-68, poi fallo su Haynes a 10” dalla fine, sono i liberi decisivi.

Sidigas Avellino – Grissin Bon Reggio Emilia 75-67
(8-12, 22-27, 21-14, 24-14)

Avellino: Logan 21, Fesenko 13, Leunen 11, Green 9, Cusin 8, Randolph 6, Thomas 6, Zerini 1. All. Sacripanti.

Reggiana: Aradori 18, Wright 11, Polonara 10, Kaukenas 8, Della Valle 7, De Nicolao 7, Needham 4, Cervi 2. All. Dell’Agnello.

Partita completamente diversa da quella di due giorni fa, quando la Sidigas aveva condotto senza problemi sin dalla palla a due, favorita dalla superba prestazione di Fesenko. Il centro ucraino stasera invece è stato limitato dalla precaria condizione fisica e dalla difesa a zona che la Grissin Bon ha utilizzato proprio per limitare il suo dominio nell’area pitturata. Reggio Emilia è riuscita a limitare gli attacchi irpini, senza mai concedere il contropiede ai giocatori di Sacripanti, che hanno dovuto trovare altre soluzioni per andare a canestro. Decisivo alla fine è stato David Logan, che dopo il tecnico a Leunen si è letteralmente caricato sulle spalle la squadra realizzando il parziale di 10 a 0 che ha tramortito la Grissin Bon e dato la vittoria alla Sidigas.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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