Risultati e tabellini della 9 giornata di Eurocup

Risultati e tabellini della 9 giornata di Eurocup.

Darussafaka – Torino 75-77
(16-20, 20-19, 18-19, 21-19)

Darussafaka: Cummings 22, Sant-Roos 12, Ozmizrak 8, Eric 8, Bell 8, Johnson 7, Kidd 3, Aldemir 3, Ulubay 2, Kosut 2.

Torino: Garrett 22, Patterson 20, Mbakwe 13, Washington 7, Okeke 6, Vujacic 5, Mazzola 2, Iannuzzi 2.

Serviva un miracolo per battere Darussafaka a domicilio dopo aver perso in casa cinquanta giorni fa per 60-89. Obiettivo centrato per la Fiat Torino che vince 75-77, impone il primo stop interno ad Istanbul e cala l’asso in vista del passaggio al secondo turno di Eurocup. A trascinare i gialloblù verso la vittoria è soprattutto la coppia composta da Diante Garrett e Lamar Patterson: il play segna 22 punti, serve 11 assist e chiude con 27 di valutazione, mentre l’ala di Lancaster, Pennsylvania, alla fine avrà 20 punti e 6 rimbalzi. Torino parte sparata: 3-8, poi 7-14 al 5’ e 14-20 all’8’ quando Vujacic rompe il ghiaccio dopo lo 0/10 di domenica a Bologna. Il primo quarto finisce 16-20 e il tema della partita non cambia nel secondo periodo con la Fiat che tiene sempre la testa avanti fino al 36-39 dell’intervallo lungo, nonostante il 22-8 nei rimbalzi per la squadra turca. L’operazione aggancio, per Darussafaka, viene completata proprio ad inizio terzo periodo, sul 39-39 con la tripla realizzata da Cummings che poi segna anche il canestro del sorpasso al 22’ sul 43-41. Da quel momento si va avanti punto a punto con Patterson che continua ad imperversare. E se sotto i tabelloni la fisicità dei padroni di casa fa paura, è dalla grande distanza che Torino costruisce la propria superlativa partita: la Fiat viaggia per più di mezz’ora ad una media superiore al 50 per cento, mentre i turchi non ne beccano una. All’ultima pausa Torino è ancora avanti di 4, mentre la Fiat tira meglio da tre che dalla lunetta. Al 33’ Torino allunga ulteriormente ma Cummings non ci sta e riporta sotto i padroni di casa che al 36’ sono a -3; l’aggancio arriva per merito di Jajuan Johnson a -30” prima dei tre punti realizzati da Garrett nel finale che rompe l’equilibrio e sposta l’ago della bilancia dalla parte torinese.

Hapoel Jerusalem – Reggiana 66-79
(18-20, 22-21, 20-21, 6-17)

Hapoel Jerusalem: Dyson 27, Roberts 14, Kinsey 6, Perperoglou 5, Lucas 4, Halperin 4, Eliyahu 4, Ohayon 2.

Reggiana: Wright 19, White 13, Reynolds 13, Markoishvili 13, Wright 6, Sané 4, Llompart 4, Candi 4, De Vico 3.

Senza Amedeo Della Valle, messo fuori causa da un forte attacco influenzale, Reggio Emilia espugna la Pais Arena di Gerusalemme con una prova di squadra magistrale, in cui spiccano le prestazioni di Chris Wright e Jalen Reynolds. Niente da fare per l’Hapoel che saluta l’EuroCup nonostante un Jerome Dyson stellare. Ora la Grissin Bon si giocherà il passaggio del turno mercoledì 27 dicembre, quando al PalaBigi arriverà il Bayern Monaco guidato da coach Sasha Djordjevic. In avvio Jerome Dyson è scatenato, ma Chris Wright risponde immediatamente segnandone 8 e permettendo ai suoi di chiudere il primo quarto avanti. La Grissin Bon si aggrappa al talento di James White e va all’intervallo sul +1, nonostante Ronald Roberts faccia la voce grossa sotto canestro. L’ Hapoel sembra poter andare in fuga con la tripla di Perperoglu, ma grazie ad un ottimo Manuchar Markoishvili, Reggio recupera e tiene il naso avanti. Dopo 3’ 30” col punteggio fermo, Chris Wright prende per mano la squadra di Menetti e la porta al +9. Qui il solito Jerome Dyson prova a riaprire i giochi, ma Jalen Reynolds blinda l’area e affonda definitivamente le speranze avversarie. La Grissin Bon per proseguire la sua avventura in EuroCup dovrà sconfiggere il Bayern Monaco, oppure sperare in una sconfitta del Lietkabelis Panevezys con cui ha la differenza canestri a favore negli scontri diretti.

Trento – Gran Canaria 79-76
(18-11, 25-25, 14-12, 22-28)

Trento: Gutierrez 18, Sutton 15, Shields 15, Hogue 10, Gomes 6, Silins 5, Forray 4, Franke 3, Flaccadori 3.

Gran Canaria: Pasecniks 12, Seeley 9, Oliver 9, Mekel 9, Eriksson 8, Balvin 8, Rabaseda 7, Baez 7, Fischer 4, Pauli 3.

L’Aquila Basket Trento supera l’Herbalife Gran Canaria e conquista, insieme agli spagnoli, il passaggio del turno per le top 16. L’inizio di gara è dominato dalle difese, Forray sblocca il punteggio e Baez firma il sorpasso ospite sul 5-6 quando la boa di metà primo quarto è ampiamente superata. Gutierrez ha un bell’impatto dalla panchina e firma il primo parziale. Casimiro prova a cambiare l’inerzia chiamando timeout, ma al rientro in campo l’Aquila ne ha di più e il primo quarto si chiude sul 18-11 bianconero. A inizio secondo quarto Oliver d’esperienza riavvicina i suoi, ma risponde subito un ispirato Gutierrez , che sale in cattedra e con tre canestri permette all’Aquila di allungare. Gran Canaria non riesce a reagire, Beto e Franke mettono le triple del provvisorio massimo vantaggio su cui Casimiro ferma ancora la gara. Sul finale di quarto Hogue ha un buon impatto e all’intervallo Trento è avanti per43-36. Dopo l’intervallo si scatena Shields che è aggressivo e porta i suoi alla doppia cifra di vantaggio. Eriksson e Baez riavvicinano Gran Canaria, ma sul finire di quarto l’impatto a centro area di Hogue permette ai bianconeri di arrivare all’ultimo intervallo con un vantaggio nei pressi della doppia cifra. L’ultimo periodo viene inaugurato dalla tripla di Silins che regala ai bianconeri il massimo vantaggio di serata. Gli spagnoli non demordono, Pasecniks inizia a fare la differenza sotto i tabelloni e le sue realizzazioni, unite a quelle di Rabaseda, creano il parziale di 11-0 che riporta gli spagnoli a una sola lunghezza di svantaggio. Sutton prova ad allungare ma Rabaseda impatta, segnando l’ultima parità di serata. Gomes e Gutierrez segnano i canestri dell’allungo, Sutton sembra mettere il punto esclamativo sulla vittoria con due poderose schiacciate. Sembra, perché gli iberici, guidati da Mekel e Seeley, mettono in piedi una clamorosa rimonta che viene quasi completata , visto che sulla sirena Eriksson sbaglia la tripla del potenziale pareggio.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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