Risultati e tabellini 8 giornata di Eurocup

Risultati e tabellini 8 giornata di Eurocup

Tofas-Trento 79-91
(16-21, 26-25, 17-21, 20-24)

Tofas: Kadji 18, Henry 15, Mejia 13, Morgan 11, Ermis 8, Owens 5, Crocker 5, Arslan 4.

Trento: Sutton 24, Gomes 15, Gutierrez 13, Shields 12, Forray 12, Flaccadori 7, Silins 6, Lechthaler 2.

I bianconeri aprono le danze con un grande primo quarto, in cui rispondono colpo su colpo alle giocate di talento dei padroni di casa: Forray e Sutton sbloccano la partita con due tripla dalla stessa mattonella, ma il Tofas reagisce con un contro-parziale ispirato dai punti Kadji e dalla regia di Ermis. La Dolomiti Energia non si scompone, e nonostante i problemi di falli di Silins trova in Gomes, Sutton e Gutiérrez il trascinante trio che permette a Trento di chiudere avanti di 5 il primo quarto. Merito della tripla di Beto sulla sirena, ma anche dell’ottima difesa messa in campo dai ragazzi di coach Buscaglia. Un paio di giocate sopraffine di Gutiérrez costringono al timeout coach Ene dopo poco più di un minuto nel secondo quarto: gli squilli di Arslan e Owens non spaventano una solida Aquila, che passo dopo passo costruisce un primo tempo di grande qualità anche grazie alla terza tripla della partita di Gomes e a 7 punti consecutivi di uno scatenato Shields. Flaccadori in contropiede aggiorna il massimo vantaggio dei bianconeri nella partita prima che i turchi accelerino all’improvviso grazie alle giocate di Kadji, Morgan e Mejia: sono 5 punti di forza di Sutton a chiudere gli ottimi primi 20’ della Dolomiti Energia. L’avvio di terzo parziale è se possibile anche migliore: i bianconeri stringono le maglie difensive anche sfruttando i tentacoli di Silins, e in attacco continuano a giocare con fluidità e fiducia, segnando tre triple in rapida successione che rinvigorite dalle giocate di energia di Shields e Sutton portano gli ospiti al nuovo massimo vantaggio. Il Tofas prova ad affidarsi a Henry e Mejia per riavvicinarsi, i bianconeri però ancora una volta nelle difficoltà trovano il modo di chiudere avanti di 8 i primi 30’. Forray suona la carica con due possessi difensivi da manuale, in attacco ci pensano Sutton e Flaccadori a rimettere Trento avanti di 13 a 7’ dalla fine. Con i turchi padroni di casa tornati a -6, la Dolomiti Energia rimette la partita sui propri binari da grande squadra: Shields, Sutton e Silins firmano il 71-83, Gutiérrez manda i titoli di coda con la tripla che chiude i giochi.

Reggiana – Lietkabelis 82-85
(18-15, 22-22, 16-19, 16-16, 10-13)

Reggiana: Della Valle 20, Markoishvili 18, Wright 14, White 10, Reynolds 8, Sané 6, De Vico 5, Llompart 1

Lietkbelis: Lavrinovicius 18, Peiners 17, Juskevicius 12, Skucas 11, Jasaitis 9, Lavrinovic 8, Williams 4, Talton 3, Tarolis 2, Leonavicius 1.

Inizio di gara con gli arbitri che sembrano usare un metro molto fiscale fischiano 5 falli in 2 minuti, Reggio dopo la tripla iniziale di White subisce un 6-0 di parziale di cui 4 da K.Lavrinovic 3-6. A metà quarto il Lietkabelis prova a fuggire con Skucas ma è Markoishvili con una tripla rimettere Reggio al 1, Peiners dalla lunetta non fallisce e grazie alla prima bomba di Della Valle all’8° arriva il pareggio a quota 15. Alcune buone difese reggiane consentono allo stesso Della valle di trovare il varco giusto per il 18-15 finale.
Il metro arbitrale colpisce anche nel secondo quarto con il fallo antisportivo fischiato a Jasaitis, De Vico mette i liberi ma non concretizza il possesso palla. K. Lavrinovic imperversa riportando in vantaggio gli ospiti, ma è Jasitis con un tripla a mettere il 22-24 al 13°. La difficoltà in attacco Reggio lo dimostra nel tecnico a White reo di una protesta un po troppo vivace, minuto per Menetti che prova anche Sanè che lo ripaga con la tripla del nuovo vantaggio reggiano. Rientra in campo Della Valle e si vede subito con 2 conclusioni che portano Reggio al 32-29 al 17° e minuto per Chernii. Fa il suo ingresso in campo l’ex D.Lavrinovic ed inizia con un gioco da 3 punti, Sanè risponde da 2 ma è ancora un gioco da 3 punti di Skucas a riportare la parità in campo 35-35, minuto per Menetti. Il tempo si chiude con la tripla di Markoishvili sulla sirena che il trio dopo aver consultato il video conferma e perciò finale 40-37 per la Grisisin Bon.
Pronti e via e 4° fallo a Sanè, Candi intercetta una bella palla in difesa e lancia Della Valle che mette 2 punti facili, time out per Chernii. Sfida aperta tra Markoishvili e Juskevicius che realizzano 5 punti a testa. E’ sempre il lituano a segnare per i suoi e con altri 5 punti trova il vantaggio ospite 48-49, Reggio risponde con Della Valle che ribalta subito il parziale. Con due azioni simili Peiners mette a segno 6 punti frutto di 2 giocate da 2+1, 54-55 al 29°, finale con il fallo di Reynolds a 3 decimi dalla fine che porta Leonavicius in lunetta dove realizza uno su due 56-56.
In apertura di quarto arriva il 5° fallo di Sanè, Reynolds si guadagna un fallo in attacco, Peiners si prende un tecnico ma prima l’americano e poi lo spagnolo sbagliano dalla lunetta. Si prosegue punto a punto fino alla tripla di Darjus Lavrinovic da 7 metri e sulla seguente palla persa in attacco Menetti e costretto a chiamare minuto. Reggio risponde bene con i canestri di Wright e White per il nuovo vantaggio reggiano e questa volta è il coach lituano a chiamare time out sul 69-66 a 3’15 dalla fine. Grazie ai liberi di Juskevicius e Wlliams il Lietkabelis si portano al -1 a 40 secondi dalla fine, Wright prima sbaglia i liberi e poi commette fallo su Juskevicius il quale fa 1 su 2 ed a 6”5 dalla fine gara in parità. L’ultima azione manda Della Valle alla conclusione ma la sua palla lo beffa entrando e poi uscendo, over time.
Il Lietkabelis con le triple di Lavrinovic e Peiners mettono 4 punti di vantaggio a 2 minuti dalla fine quando Menetti chiama minuto, Jasaitis allunga ancora sul +7 , Reggio riesce sul finire a trovare il -3 e sulla palla finale non viene fischiato un evidente fallo su Della Valle sul tiro da 3 punti e così la Grissin Bon perde in casa per 82 a 85.

Torino-Levallois 92-86
(31-14, 20-24, 21-23, 20-25)

Torino: Vujacic 17, Washington 14, Garrett 13, Iannuzzi 12, Patterson 11, Okeke 10, Mbakwe 6, Poeta 5, Mazzola 2, Jones 2.

Levallois: Diaw 23, Leslie 15, Sylvain 11, Prepelic 11, Odom 9, Campbell 8, Eliezer-Vanerot 5, Roos 3, Ware 1.

Trascinata da Vujacic, la Fiat prende il largo nel primo quarto, che si chiude addirittura sul rassicurante vantaggio di +17. I francesi provano a rifarsi sotto nel secondo periodo, ma all’intervallo lungo Torino è ancora saldamente avanti. Al cambio di campo la squadra di Banchi non è più brillante come in avvio. Tiene in qualche modo nel terzo parziale, che si chiude sul 72-61, ma nel quarto va letteralmente in tilt. L’ultimo tempo diventa un calvario, col Levallois che si avvicina pericolosamente e la Fiat che fa una fatica tremenda a segnare. A 3′ dal termine i francesi sono a -2. Washington, con una serie di canestri chirurgici, fa respirare Torino che però deve sudarsi la vittoria fino all’ultimo. Sono i due liberi di Patterson e quelli successivi di Garrett a fissare il risultato sul definitivo 92-86.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo