Risultati e tabellini playoff – ottavi di finale Champions League gara 1

Risultati e tabellini playoff – ottavi di finale Champions League gara 1

Banco di Sardegna Sassari-San Pablo Burgos 81-84
(23-26, 13-25, 32-17, 13-16)

Sassari: Spissu 17, Bilan 15, Evans 15, Vitali 10, Smith 8, Gentile 7, Pierre 5, Sorokas 4. All. Pozzecco.

San Pablo Burgos: Benite 30, Clark 16, Bassas 12, Lima 6, McFadden 6, Fitipaldo 5, Rivero 5, Apic 2, Salvo 2. All. Penarroya.

CRONACA:

La prima è andata, direzione Castiglia. La stessa che la Dinamo Sassari prenderà martedì prossimo, 10 marzo, con l’obbligo di vincere per non dover già salutare al primo turno dei playoff una competizione intrapresa con ben altro obiettivo. Per quanto sia dura da digerire, Burgos torna a casa con un vantaggio e un successo meritato, figlio di una partita giocata con ottimi brani di pallacanestro offensiva e sorretta, a lungo, da percentuali dall’arco da capogiro: il 14/37 finale è sporcato da un secondo tempo di alta qualità difensiva sassarese, finalmente in grado di fermare la vendemmia con cui la squadra spagnola aveva bruciato le retine del Serradimigni costruendo anche un cuscinetto di 17 lunghezze, fondamentale per poi riassorbire la sfuriata dei ragazzi di Pozzecco nel terzo periodo.

Il matador della Dinamo ha nome e cognome ben preciso: Vítor Benite, esperto esterno brasiliano classe 1990, tiratore mortifero per antonomasia, uno di quelli che, quando prende ritmo, è capace di continuare a sparare per un giorno intero: 30 punti, 10/14 dal campo e 7/10 dall’arco in meno di 30′. Una sentenza a ogni mano alzata dai 6,75. 14 punti nel solo primo quarto, 18 nel primo tempo, e altri 12 nella ripresa, nonostante la scelta di Pozzecco di sguinzagliargli alle costole DyShawn Pierre nel ruolo di mastino difensivo. La marcatura asfissiante funziona a lungo, ma non abbastanza. E, quando Benite ha il fiato corto, ecco pronti ad arrivare in soccorso gli altri pretoriani. Earl Clark ne scrive 16 con 7 rimbalzi e 2 stoppate, determinante con quei suoi classici movimenti old-school nel mid-range e altrettanto efficace da collante difensivo al fianco del sorprendente Jasiel Rivero quando i problemi di falli che colpiscono Augusto Lima e Dragan Apic sembrano poter dare alla Dinamo una grossa chance per giocarsi le proprie carte migliori nel verniciato. Ferran Bassas, infine, ne mette alti 12 con 5 assist, sfuggente e ultra-cinico in un finale gestito in maniera molto migliore rispetto a un Bruno Fitipaldo molto confusionario e sofferente sul pressing e i cambi difensivi della difesa sassarese.

Sassari finisce col pagare essenzialmente due momenti. Lo 0-14 sofferto nella seconda metà del secondo periodo, frutto di una difesa ballerina, soffice, lenta e continuamente scompigliata dal gioco leggero in penetra-e-scarica degli avversari, e il 3-11 di inizio quarto periodo, quando Burgos approfitta della scarsa verve agonistica del secondo quintetto per riprendere in mano il controllo di una partita che sembrava ormai totalmente smarrito fra le tenaglie della ritrovata difesa sassarese nel terzo quarto. Le percentuali non aiutano, soprattutto quelle dall’arco, e manca il consueto apporto offensivo di DyShawn Pierre, spremutosi nella metacampo difensiva ma poco lucido sull’altra sponda del campo. E la lucidità collettiva è un grosso deficit nel finale di una partita con grandissima carica nervosa e sfibrante sul piano fisico: si chiude con le squadre “lunghe”, stanche, ciondolanti, quasi in ginocchio, con una serie di attacchi lenti e anemici. Pierre lascia sul ferro un tiro libero decisivo, Clark mette la manona a rimbalzo offensivo ma Sassari non ha la capacità di costruire un tiro decente per il pareggio. Pierre è costretto a sparare una tripla impiccata con il cronometro che scivola verso lo zero: ferro e match per Burgos.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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