Risultati e tabellini dell’VIII di Eurocup

Risultati e tabellini dell’VIII di Eurocup

Zenit San Pietroburgo – Dolomiti Energia Trento 99-102 d1ts
(26-16, 26-14, 19-24, 18-35, 10-13)

CRONACA:

Trento vince una partita incredibile a San Pietroburgo dopo un supplementare e tiene viva una flebile speranza di qualificarsi alle Top16, ma soprattutto rianima un gruppo che da tempo vive nelle “sabbie mobili”. Il primo quarto dà un’idea del match: 26-16 nonostante la buona lena della Dolomiti Energia, ma la differenza di obiettivi è palese. Lo Zenit è spinto dalla necessità di restare nelle prime quattro posizioni del girone per andare alle Top16 e in campo si nota; +15 dopo 15 minuti di gioco. La squadra di Karasev resta in controllo del match volando a +22 senza trovare particolare opposizione negli avversari in bianconero e chiude un primo tempo apparentemente già decisivo per l’esito dell’intero match. La reazione di Trento arriva nel terzo parziale: la squadra di Buscaglia si fa sentire a rimbalzo, Pascolo in attacco si inventa alcune delle sue tipiche conclusioni e lo svantaggio si accorcia di 10 punti. E’ solo un momento di calo dei padroni di casa, che nel prosieguo del quarto ritrovano anche il +19; ma non è finita. Negli ultimi 10 minuti Trento raschia il fondo delle energie e prova a crederci, risalendo fino al clamoroso -3 dopo un parziale di 18-32 quando mancano 40” alla sirena. Reynolds commette passi regalando la palla del pari alla Dolomiti Energia. Si cerca Beto Gomes che dall’angolo impatta con una tripla fantascientifica. Supplementare altrettanto clamoroso, con lo Zenit che va avanti di 5 punti, ma Trento resta lì e si ritrova a +1 a 20” dalla fine. Due liberi per Karasev che valgono il nuovo +1 dei padroni di casa. Ultimo possesso per l’Aquila, Craft inventa e realizza il jumper con successiva rubata di Flaccadori sulla rimessa successiva. L’azzurro subisce fallo, fa 2/2 dalla lunetta e Trento vince una partita davvero incredibile, rilanciandosi moralmente verso il prosieguo della stagione.

Germani Brescia – Galatasaray Odeabank 86-65
(26-18, 22-22, 18-5, 22-20)

Brescia: Allen 18, Abass 14, Hamilton 14, Beverly 13, Moss 8, Vitali 6, Sacchetti 5, Laquintana 4, Mika 4. All. Diana.

Galatasaray: Hayes 16, Auguste 12, Webster 8, Koksal 7, Cinko 6, Korkmaz 6, Arapovic 4, Arar 2, Erdeniz 2, Harrison 2. All. Erdogan.

CRONACA:

La Leonessa torna a ruggire in coppa battendo il Galatasaray 86-65, ottenendo il secondo successo in Eurocup e tenendo aperto il discorso qualificazione a due gare dal termine del primo turno della competizione. La Germani chiude avanti il primo quarto 26-18 e il rientro degli avversari nel secondo periodo non cambia il margine di vantaggio bresciano all’intervallo. Il gap viene scavato, dai padroni di casa, nel terzo quarto, con un parziale di 18-5 che stende le velleità della squadra turca.

Fiat Torino – UNICS Kazan 72-82
(20-14, 17-16, 8-27, 27-25)

Torino: Delfino 19, Wilson 12, Carr 10, Rudd 9, Poeta 7, Cusin 6, Portannese 5, Taylor 4. All. Brown.

Unics Kazan: Smith 23, McCollum 17, Henry 13, Ndour 9, Ponkrashov 9, Kaimakoglou 3, Klimenko 2, Kolesnikov 2, Koshcheev 2, Lockett 2. All. Priftis.

CRONACA:

E’ crisi nera per la Fiat Torino che, nonostante fosse già eliminata, perde contro l’Unics Kazan al PalaVela e resta ferma a zero punti, con la nona sconfitta di fila tra campionato e Eurocup. L’Auxilium però parte bene, soprattutto in difesa, e chiude il primo periodo avanti 20-14. Nel secondo quarto l’Unics si rifà sotto fino a -1 ma la Fiat mantiene la concentrazione e, coi canestri di Wilson, Cusin e Carr, va all’intervallo lungo avanti 37-30 nonostante l’infortunio occorso a Tayshawn Taylor. Tutto farebbe pensare ad una sfida ancor più intensa nella ripresa e invece Torino va in tilt: la squadra di Larry Brown incassa un clamoroso parziale di 23-3 e, dal +7, si ritrova a -13. E’ l’allungo decisivo perchè nell’ultimo quarto la Fiat tocca anche il +15 e poi, nonostante diversi tentativi, non riesce a spingersi oltre il -8. L’Auxilium esce con le ossa rotte e tra i fischi del pubblico.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo