Risultati e tabellini della X giornata di Eurocup

Risultati e tabellini della X giornata di Eurocup

AS Monaco-Segafredo Virtus Bologna 72-81
(24-11, 11-19, 18-26, 19-25)

Monaco: Buckner 12, Clemmons 11, Lacombe 10, Ouattara 9, Cole 8, Sané 8, Bost 6, Tillie 5, Yeguete 3. All. Obradovic.

Virtus Bologna: Teodosic 25, Weems 17, Gaines 12, Gamble 7, Ricci 7, Markovic 5, Pajola 3, Baldi Rossi 3, Hunter 2. All. Djordjevic.

CRONACA:

La partita dello Stade Louis II non inizia bene per Bologna che trova il primo canestro con Ricci dopo 4′ e poi è costretta ad inseguire il Monaco, spinto dall’ex avellinese Cole e dagli scatenati Ouattara, Clemmons e Yeguette. Al 10′ è 24-11, poi in avvio di secondo periodo il Monaco trova il massimo vantaggio sul +15, 26-11. Coach Djordjevic richiama i suoi più volte e serve che Teodosic prenda in mano la situazione per tornare in corsa: il serbo mette due triple in fila per il -6, poi realizza il -9 in rovesciata e all’intervallo la Virtus è a contatto sul -5, 35-30. Nel secondo tempo è un’altra Segafredo: Ricci mette la tripla del -2, poi sono Weems e Gaines a tenere a contatto Bologna, ed è Baldi Rossi a firmare il sorpasso con la bomba del 52-51, il primo vantaggio bianconero. La fuga decisiva della Virtus arriva nel quarto quarto, Teodosic mette altre due triple per il +7 e poi segna altri 4 punti per il +6, infine sono Gaines e Weems a firmare il +10 a un minuto dal termine che fa calare il sipario sul match.

Dolomiti Energia Trentino-Unicaja Malaga 88-76
(18-17, 27-20, 26-24, 17-15)

Trento: Blackmon 19, Gentile 17, Kelly 12, Pascolo 12, Forray 8, Craft 6, Knox 6, King 5, Mian 3. All. Brienza.

Unicaja Malaga: Brizuela 14, Adams 13, Waczynski 11, Guerrero 9, Gerun 7, Suarez 7, Fernandez 5, Toupane 5, Diaz 3, Elegar 2. All. Casimiro.

CRONACA:

Sfida decisiva per l’Aquila che al PalaTrento inizia con le polveri bagnate e finisce sotto 9-3 dopo la schiacciata in alley oop dell’ex milanese Elegar. Lì arriva la sveglia, break di 9-0 spinto da Ale Gentile e poi tripla del 18-14 di Fabio Mian. Nel secondo periodo Gentile mette 4 punti in fila per il +5, poi Malaga ricuce e torna davanti col volto nuovo Brizuela, arrivato dall’Estudiantes, per il 27-24. Gli anadalusi scappano sul +6, 32-26, e ancora una volta la Dolomiti Energia risponde: 12-0 firmato da King e da un bollente Blackmon, e vantaggio che è 45-37 all’intervallo con due giocate consecutive sull’asse Gentile-Kelly. La ripresa si apre con un duello a distanza tra Pascolo e Josh Adams che segnano praticamente 8 punti a testa in un amen, il margine resta importante e poi l’Aquila produce una fiammata e arriva al +16, massimo vantaggio. Nel quarto periodo si riparte dal +10 Trento, Malaga produce un ultimo sforzo e torna a -5 con una tripla del solito Brizuela ma Gentile replica immediatamente e poi Forray segna in contropiede il canestro del +9. Alla fine è il capitano a chiudere il discorso con la bomba dall’angolo del definitivo 88-76.

Germani Brescia-Nanterre ’92 85-78
(25-20, 14-21, 25-11, 21-26)

Brescia: Lansdowne 19, Abass 18, Moss 12, Cain 11, Sacchetti 8, Vitali 8, Laquintana 7, Zerini 2. All. Esposito.

Nanterre: Cordinier 19, Chery 18, Butterfield 12, Ngouama 9, Smith 9, Ndoye 8, Moore 3. All. Donnadieu.

CRONACA:

Luca Vitali si prende subito la scena con una serie di assist stupendi per i roll di Tyler Cain, ma poi in rapida successione commette due falli e coach Esposito è così costretto a richiamarlo in panchina. Situazione praticamente identica per Youssoupha Ndoye, perché il centro del Nanterre è un vero fattore nel pitturato bresciano ma deve provvisoriamente lasciare il parquet per falli a oltre 4’ dalla fine del 1° quarto. Tommaso Laquintana riprende però da dove Vitali ha lasciato e regala cioccolatini che Cain deve solamente scartare per arrivare a 11 punti personali e trascinare Brescia al +5 dopo 10’ di sfida. Gli ospiti iniziano il 2° periodo con 2 bombe consecutive di Spencer Butterfield, mentre la Germani ci impiega circa 4’ per sbloccarsi a livello offensivo. Brescia realizza 14 punti nella frazione, ma gli 8 su azione arrivano tutti da DeAndre Lansdowne; la formazione di coach Donnadieu non riesce però ad approfittarne e chiude la prima metà di gara in vantaggio solamente di 2 lunghezze e grazie al buzzer da 3 punti di Mehdy Ngouama. Lansdowne è ancora on fire e apre la ripresa con due recuperi difensivi e 5 punti in fila, poi piazza una tripla in precario equilibrio ed esalta tutto il PalaLeonessa. Gli errori dalla distanza cominciano ad aumentare esponenzialmente per entrambe le squadre, ma Brescia beneficia di un gioco da 3 punti di Laquintana e di una fase difensiva che lavora decisamente meglio. Le giocate di Awudu Abass e le triple di Brian Sacchetti e di Vitali lanciano i biancoblu sul +12 proprio in chiusura di 3° quarto. Isaia Cordinier si carica sulle spalle tutto l’attacco di Nanterre, ma David Moss risponde colpo su colpo, mantenendo sostanzialmente invariate le distanze a 7’ dalla sirena finale. Gli ospiti sembrano poter rientrare lentamente, ma Abass con 5 punti in fila li rispedisce a distanza di sicurezza con meno di 4’ da giocare nei tempi regolamentari. 0-7 di parziale ospite e poi triple in serie di Butterfield e Cordinier per il provvisorio -5, ma Tommaso Laquintana, la bomba di un perfetto Lansdowne fanno rifiatare la Germani. Tocca però ad Andrea Zerini, autore di una partita di sostanza, chiudere definitivamente i conti e dare a Brescia una storica qualificazione alle Top16 di EuroCup.

Umana Reyer Venezia-Rytas Vilnius 76-74
(21-13, 17-23, 25-18, 13-20)

Venezia: Tonut 14, Filloy 13, Udanoh 10, Daye 9, Pellegrino 8, Cerella 7, Bramos 4, Casarin 4, Watt 4, Mazzola 3. All. De Raffaele.

Rytas: Echodas 13, Sirvydis 12, Bendzius 10, Blazevic 8, Cruz 8, Kairys 8, Butkevicius 5, Giedraitis 3, Girdziunas 3, Bickauskis 2, Holloway 2. All. Adomaitis.

CRONACA:

Dopo una buona partenza, Venezia soffre la ritrovata compattezza difensiva del Rytas nel secondo periodo che riporta la situazione in sostanziale equilibrio all’intervallo lungo ma costruisce il break poi rivelatosi decisivo nei minuti finali del terzo periodo con la zona 2-3 e quintetti a intera trazione italiana. Filloy, Tonut, Cerella, Pellegrino, Mazzola e Casarin lanciano la Reyer sul +11 e resistono alla carica finale della squadra lituana, capace di tornare a contatto a un paio di giri di lancette dalla sirena: saranno poi due canestroni di Ariel Filloy dal palleggio a fissare il 76-74 finale, con la tripla della possibile vittoria di Bendzius respinta dal ferro sulla sirena. Stefano Tonut chiude come miglior realizzatore in casa orogranata realizzando 14 punti con 6/11 al tiro e 3 assist in una partita molto intraprendente, fisica e volitiva, seguito dai 13 con 5 assist di un Ariel Filloy, come detto, decisivo nel frangente conclusivo. Consistente la serata di Bruno Cerella, ma le cose più stuzzicanti arrivano dalla coppia composta da Francesco Pellegrino e Davide Casarin: il big-man veneziano, alla sua prima vera partita in coppa dopo la manciata di secondi giocata a Belgrado, segna 8 punti con 3 rimbalzi, un assist, una stoppata e un perfetto 4/4 dal campo, mentre il giovanissimo playmaker classe 2003 mostra capacità di tenere il campo in maniera consistente e aggressiva e guizzi interessanti di visione di gioco.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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