Risultati e tabellini della VI giornata di Eurocup

Risultati e tabellini della VI giornata di Eurocup

Galatasaray-Dolomiti Energia Trentino 76-81
(21-14, 19-12, 21-30, 15-25)

Galatasaray: Harrison 18, Auguste 17, Whittington 13, Arslan 9, Moore 6, Korkmaz 5, Jones 3, Koksal 3, Webster 2. All. Erdogan.

Trento: Forray 19, Knox 14, Blackmon 11, Craft 10, Kelly 10, King 9, Mian 5, Mezzanotte 3. All. Brienza.

CRONACA:

La gara del Sinan Erdem Dome vede un buon avvio del Galatasaray che chiude il primo periodo a +7 grazie alle triple di Koksal e Korkmaz, poi nel secondo quarto i padroni di casa cambiano marcia, toccano il +15 e all’intervallo per l’Aquila Trento sembra notte fonda, sotto 40-26. Tutt’altra musica nella ripresa: Blackmon si accende e riporta la Dolomiti Energia a -4, poi è Knox a prendere in mano la situazione a colpire in serie per il -2 sul 53-51. Al 30′ è 61-56 ma la gara è apertissima. L’inerzia è comunque di Trento che apre il quarto periodo con due triple di Forray, poi Kelly firma il sorpasso e la squadra di Brienza allunga fino al +8. Sembra finita ma i turchi rimontano e arrivano a -1 a suon di liberi; decisivo è ancora Forray che si inventa una tripla con fallo per il nuovo +4, margine non più colmato dai turchi che devono incassare la sconfitta.

Partizan Belgrado-Umana Reyer Venezia 69-83
(18-21, 21-16, 9-25, 21-21)

Partizan: Zagorac 7, Paige 4, Gordic 8, Parakhouski 8, Jaramaz 9, Miletic 9, Bircevic 7, Jankovic 2, Thomas 18, Peiners 8, Mosley 6. All. Trinchieri.

Venezia: Udanoh 4, Stone 10, Bramos 9, Tonut 9, Daye 13, De Nicolao 13, Filloy 5, Vidmar 3, Chappell 12, Pellegrino 12, Cerella 12, Watt 27. All. De Raffaele.

CRONACA:

La gara di Belgrado inizia bene per Venezia, 9-0 subito e 21-18 alla fine del primo periodo. Nel secondo periodo il Partizan prova l’allungo sul +6 grazie a Thomas ma la Reyer rimonta con Bramos e le giocate sull’asse Filloy-Watt: all’intervallo è 39-37 per i padroni di casa. E’ nel terzo periodo che Venezia fa il capolavoro: Stone mette la tripla del sorpasso, poi Daye segna 5 punti in fila per il +6 e successivamente sono Filloy, ancora Bramos da tre e il solito Watt a scavare un solco per il 62-48 del 30′. Nell’ultimo periodo ci si attende la reazione del Partizan, coach Trinchieri prova a svegliare i suoi ma non c’è niente da fare, la Reyer vola a +17 con una bomba di Stone e poi Chappell infila due triple che chiudono il conto. Nel finale c’è spazio per il +20 firmato da una gran schiacciata di Watt, prima dei canestri dei serbi che riducono al definitivo -14.

Unics Kazan–Germani Basket Brescia 77 – 63
(20-19, 17-15, 22-17, 18-12)

Unics Kazan: McCollum 20, Smith 19, Tyus 14, Likhodey 7, Klimenko 6, Morgan 6, Palsson 3, Mantzaris 2. All. Priftis.

Brescia: Vitali 14, Moss 11, Horton 9, Lansdownw 8, Sacchetti 7, Zerini 6, Warner 4, Cain 2, Guariglia 2. All. Esposito.

CRONACA:

L’Unics beneficia subito del talento individuale di Errick McCollum, il quale non solo realizza bensì costruisce anche per tutti gli altri compagni. Luca Vitali è il faro dell’attacco ospite, realizzando 8 punti, inframezzati solo dal contropiede concluso da Brian Sacchetti, e tenendo comunque a contatto Brescia dopo 6’ di gioco. I problemi di falli costringono coach Esposito a richiamare in panchina Tyler Cain e consentono ad Alex Tyus di fare la differenza nel pitturato avversario, ma la Germani resta comunque a ruota sul finire di frazione. Vitali prosegue nella sua perfezione balistica, arrivando al 5/5 con la bomba del vantaggio, ma Jamar Smith risponde con 2 triple in fila e mantiene a distanza Kazan al 14’. La difesa dei padroni di casa sul pick&roll bresciano è decisamente rivedibile e concede molti spazi, ma è soprattutto coi tiri dalla media e col gran lavoro di Andrea Zerini a rimbalzo offensivo che Brescia cerca di fare la differenza. Smith continua a martellare dalla lunga distanza ed è proprio una sua tripla a ridare il vantaggio con cui i padroni di casa vanno all’intervallo lungo.

Brescia riprende a macinare gioco e punti con gli arresti-e-tiro dalla media, ma beneficia anche dei primi punti di DeAndre Lansdowne nella sfida dopo 4’ della ripresa. In un minuto Tyus torna però a fare la differenza nel pitturato avversario, realizza 4 punti in fila e ridà un buon vantaggio all’Unics, costringendo la panchina biancoblu al timeout. Gli ospiti scivolano nuovamente anche a -8 e faticano molto a trovare la via del canestro, ma Kazan non trova il colpo che può spezzare gli equilibri. McCollum s’inventa un incredibile gioco da 4 punti che dà il massimo vantaggio ai russi e arriva a 13 punti realizzati nel 3° periodo col buzzer che brucia la sirena e vanifica la bomba di Sacchetti. I turnovers continuano a rappresentare un grosso problema per la Leonessa e neanche la provvisoria uscita dal parquet di McCollum porta qualche beneficio di sorta. La squadra di coach Esposito non trova punti su azione per i primi 4’ dell’ultima frazione, mentre quella allenata da Priftis lavora bene a rimbalzo offensivo e sfrutta al meglio il gioco interno, volando sul +12. Artem Klimenko piazza 6 punti consecutivi e domina a rimbalzo, ma sono le 2 bombe in fila di un inarrestabile Smith a chiudere definitivamente la contesa in favore dei padroni di casa.

Segafredo Virtus Bologna-Ratiopharm Ulm 92-91
(18-26, 24-24, 19-14, 31-27)

Virtus Bologna: Weems 16, Teodosic 15, Hunter 14, Markovic 12, Gaines 11, Delia 8, Ricci 6, Pajola 4, Cournooh 2, Gamble 2, Baldi Rossi 2. All. Djordjevic.

Ulm: Jerrett 20, Hayes 13, Obst 13, Heckmann 12, Willis 11, Gunther 7, Krause 5, Hinrichs 4, Philipps 4, Schilling 2. All. Lakovic.

CRONACA:

La sfida del PalaDozza inizia nel segno di Ulm che vola immediatamente sul 13-3 con uno scatenato Willis, poi i tedeschi si portano sul 21-11 e alla fine del primo quarto è 26-18 con la tripla di Obst che ricaccia indietro Bologna, tornata a -5. Nel secondo quarto due bombe di Teodosic valgono il -6, poi la partita è un tira e molla, con la Virtus che si avvicina e Ulm che risponde ogni volta con gli scatenati Obst, Heckmann e Willis: all’intervallo è 50-42 per gli ospiti con 11 punti di Willis e Obst. Nella ripresa la Segafredo viene presa per mano da Gaines, l’ex Cantù segna 6 punti in fila e impatta sul 52-52, ma Ulm allunga di nuovo punendo ogni minimo errore di Bologna e al 30′ è 64-61 per gli ospiti. La musica non cambia nell’ultimo periodo, il ratiopharm arriva addirittura a +10 sul 77-67 con un missile di Hinrichs e il PalaDozza vede le streghe; a ridare fiato al pubblico ci pensa Weems che mette 5 punti consecutivi e pareggia sul 79-79. Da lì è un botta e risposta con Markovic che dall’arco fa 87-86, poi ancora Weems mette la bomba del 90-86! L’ultimo sussulto di Ulm è firmato dal baby Hayes che segna col fallo il 90-89, ma Teodosic risponde con due liberi, poi dopo gli errori in lunetta di Delia è Guenter a tirare da metà campo per il possibile overtime ma il ferro dice di no e così il PalaDozza può finalmente respirare e festeggiare il successo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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