Risultati e tabellini della IX giornata di Eurocup

Risultati e tabellini della IX giornata di Eurocup

Fiat Torino – Rytas Vilnius 96-101 dts
(22-29, 14-18, 21-22, 29-17, 10-15)

Torino: Moore 26, Hobson 18, Delfino 14, Carr 13, McAdoo 11, Wilson 10, Cusin 4. All. Brown.

Rytas: Stipcevic 31, Echodas 14, Girdziunas 12, Sutton 11, Butkevicius 10, Seeley 9, Bendzius 8, Sirvvydis 6. All. Adomaitis.

CRONACA:

Stoica nonostante il match non contasse nulla, Torino porta Rytas al supplementre ma poi incappa nella nona sconfitta in altrettante partite di Eurocup. Senza dover chiedere più niente a questa competizione, la squadra di Larry Brown gioca libera da pressione e sfiora il colpaccio con un grande finale che la porta dal -12 al -1 a pochi secondi dal termine e fino al supplementare. Torino non ha più niente da dire in Eurocup, dalla quale è già matematicamente eliminata, e si trova davanti una squadra a caccia di una vittoria per qualificarsi alla Top 16. Il primo quarto dà già chiare risposte: ospiti facilmente a +10 dopo pochi giri di lancette e prima frazione chiusa sul 22-29. Torino rientra fino a -6 ma le troppe palle perse e un’intensità difensiva non da gara di cartello lasciano il pallino del gioco agli ospiti, che all’intervallo sono avanti 36-47. Gli ex “italiani” Stipcevic e Sutton sono l’anima del Rytas, che prende il largo nel terzo quarto volando a +13 senza mai dare la sensazione di poter perdere questa partita. Con un Moore da 4/5 da tre la Fiat rientra nuovamente giocando sciolta; ma la sensazione è che una squadra in campo voglia vincere, l’altra giochi per onore di firma e all’alba del quarto periodo il punteggio dice 57-69. Le triple di Hobson e Moore cambiano il corso del match e portano al clamoroso -2 a poco più di 4 minuti dal termine. Torino può togliersi la scimmia della prima vittoria in Europa. La tripla di Delfino a 32 secondi dalla sirena tiene tutti – i pochi presenti al PalaVela – col fiato sospeso. I liberi di Seeley ridanno il +3 a Vilnius, ma l’ultimo possesso è per la squadra di Brown, che si affida al timeout per giocarsi l’accesso al supplementare. Tecnico a Sutton sulla rimessa di Torino e Delfino firma il -2 con 15” ancora da giocare. Penetrazione di Carr che va in lunetta coi liberi del pareggio: 2/2, supplementare! Torino se la gioca nell’extra-time, andando a +3 con la bomba di Hobson a 2’44” dalla fine. Risponde Butkevicius dall’arco e a meno di 2 giri di lancette Rytas è avanti di 1. Gli ospiti recuperano palla su una pessima persa da rimessa da fondo di Torino e sul possesso successivo vanno a +3 col canestro di Girdziunas. Butkevicius col piazzatto dall’angolo chiude la partita e nonostante il canestro dall’altra parte di Moore il finale dice 96-101.

Turk Telekom Ankara-Dolomiti Energia Trento 84-77
(19-22, 23-23, 19-16, 23-16)

Turk Telekom: Landesberg 24, Stimac 20, Gabriel 13, Redding 9, Peker 7, Arslan 5, Campbell 3, Sonsirma 3. All. Goren.

Trento: Marble 18, Pascolo 18, Gomes 16, Hogue 11, Craft 5, Forray 4, Mian 3, Lechthaler 2. All. Buscaglia.

CRONACA:

La trasferta ad Istanbul è fatale per l’Aquila Trento: la squadra di Buscaglia perde sul campo della Turk Telekom ed è eliminata dalla corsa alle Top 16 con un turno d’anticipo. La partenza è della Dolomiti Energia che si porta sul 7-0 e poi addirittura sul 12-2 con la seconda tripla di Beto Gomes. La squadra di Buscaglia si fa riprendere ma chiude comunque il primo periodo avanti e poi scappa ancora fino a +7 nel secondo quarto grazie a Marble. Il Turk Telekom però non ci sta, Redding e Landsberg cambiano marcia e arriva il sorpasso sul 35-34. Da lì è un botta e risposta fino alla sirena che sancisce la fine del primo tempo, 20′ che vedono comunque davanti la formazione italiana per 45-42. Nel terzo periodo i padroni di casa ripartono meglio, Stimac e Gabriel portano Ankara fino a +5, ma Trento non ci sta, risponde con Craft e Betinho, poi Pascolo fa di nuovo +3, un vantaggio subito annullato dalla bomba di Campbell per il 61-61 del 30′. Il canovaccio non cambia nemmeno nell’ultimo quarto, Ankara torna a +6 e l’Aquila risale, anche al pareggio: sul 75-74 la Dolomiti Energia però si ferma del tutto e il Turk Telekom piazza un break di 9-0 chiuso dalla bomba di Gabriel che manda definitivamente al tappeto i ragazzi di Buscaglia. Non bastano i 18 punti della coppia Marble-Pascolo, e la doppia doppia di Hogue, 11 punti con 10 rimbalzi: pesa il 6 su 27 da tre e l’11 su 18 ai liberi. E’ 11 su 26 dall’arco e 19 su 20 dalla lunetta per Ankara che si gode i 24 punti Landesberg e i 20 con 10 rimbalzi di Stimac.

Stella Rossa MTS Belgrado-Germani Brescia 103-67
(31-14, 34-8, 17-21, 21-24)

Stella Rossa: Ragland 16, Lazic 14, Baron 13, Simanic 12, Davidovac 8, Ojo 8, Ristic 8, Perperoglou 7, Zirbes 6, Nenadic 5, Faye 3, Radanov 3. All. Tomic.

Brescia: Bryon 17, Cunnigham 14, Laquintana 11, Beverly 8, Sacchetti 7, Abass 4, Hamilton 2, Mika 2, Vitali 2. All. Diana.

CRONACA:

Sconfitta pesantissima per la Germani Brescia che viene travolta a Belgrado dalla Stella Rossa e incappa nel secondo ko di fila dopo quello di Pistoia in campionato. Un risultato che però cambia poco in prospettiva Top 16 visto che la squadra di Diana si giocherà la qualificazione nell’ultima sfida, in casa contro i tedeschi di Ulm. La partita di fatto resiste per due minuti, poi la Stella Rossa cambia marcia e vola via: i serbi toccano il +21 già nel primo periodo, poi nel secondo quarto Brescia vive un vero incubo, segna la miseria di 6 punti e si trova addirittura a -41, 65-22! Nella ripresa la musica non cambia, la squadra allenata da Tomic non leva il piede dall’acceleratore e il divario tocca il massimo vantaggio sul +45: al 30′ il punteggio è 82-43 e chiaramente i titoli di coda sono passati da un pezzo. L’ultimo quarto è poco più di un allenamento, la Germani ha un sussulto e torna a -27 con un bomba di Allen, ma la sostanza non cambia e il confronto arriva senza sussulti alla sirena conclusiva, con la Stella Rossa oltre quota 100. Super prova dei serbi che infilano 15 triple e hanno quattro giocatori in doppia cifra: spicca Joe Ragland con 16 punti e 10 assist. Per Brescia il top scorer è Bryon Allen, 17 punti.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo