Risultati e tabellini della IV giornata di Top 16 di Eurocup

Risultati e tabellini della IV giornata di Top 16 di Eurocup

Umana Reyer Venezia-Promitheas Patrasso 52-70
(12-14, 15-27, 9-13, 16-16)

Venezia: Chappell 12, Watt 8, Daye 7, Bramos 6, Udanoh 6, De Nicolao 4, Filloy 3, Cerella 2, Goudelock 2, Vidmar 2. All. De Raffaele.

Promitheas: Mavrokefalidis 28, Hall 16, Kaselakis 15, Babb 8, Agravanis 3. All. Giatras.

CRONACA:

Il match è tutt’altro che spettacolare, il clima è quasi surreale anche dopo il minuto di silenzio in ricordo di Kobe Bryant e Robert Archibald, e la partita non decolla. Nel primo quarto c’è l’esordio in maglia Reyer di Andrew Goudelock, autore di due punti, e alla prima pausa è 14-12 per il Promitheas. A inizio secondo quarto i greci allungano: Kaselakis e Babb dall’arco firmano il +10, poi Hall mette i liberi del +14 e Mavrokefalidis insacca la bomba del +15 sul 35-20. Venezia non riesce a reagire, finisce a -16 dopo la bomba dall’angolo di Babb, e solo dopo undici errori trova la prima e unica tripla di serata con Filloy per il momentaneo -11 che diventa -14 all’intervallo lungo, 41-27.

Nella ripresa la musica non cambia, la Reyer finisce a -19 e si becca i fischi del Taliercio, poi sprofonda anche a -20 per una bomba di Hall. Solo a inizio ultimo quarto c’è un sussulto, Daye e Udanoh firmano il -12, poi Cerella e De Nicolao dalla lunetta riportano la Reyer fino a -9, 48-57. Lì però torna al lavoro Mavrokefalidis, il lungo segna 7 punti consecutivi, il Promitheas torna a +16 e di fatto chiude il discorso.

EWE Baskets Oldenburg-Germani Brescia Leonessa 89-84
(26-14, 26-23, 24-29, 13-18)

Oldenburg: Paulding 22, Mahalbasic 16, Hobbs 15, Moore Schwethelm 9, Kessen 6, Larson 4, Amaize 2, McClain 2. All. Drijencic.

Brescia: Abass 21, Lansdowne 14, Horton 13, Zerini 8, Cain 7, Trice 7, Laquintana 5, Sacchetti 5, Silins 2, Vitali 2. All. Esposito.

CRONACA:

La squadra tedesca festeggia la sesta vittoria consecutiva sul parquet amico della Grosse EWE Arena, condita, però, da un enorme spavento nel finale: nonostante il +15 toccato all’intervallo lungo, Oldenburg subisce la perentoria reazione della formazione di coach Vincenzo Esposito, capace di arrampicarsi fino al -2 nei secondi conclusivi del match. Sarà poi una giocata da tre punti di Rasid Mahalbasic a chiudere i conti per l’89-84 che ribalta la differenza canestri dopo la sconfitta dell’andata.

Già spina nel fianco per la difesa bresciana nella partita del PalaLeonessa, Mahalbasic si conferma con un’altra serata all-around da 16 punti, 6 rimbalzi e 9 assist, perfettamente sostenuto da un Ricky Paulding on-fire da 22 punti e 7/12 al tiro. La Leonessa paga a caro prezzo le 16 palle perse e non sono sufficienti un Awudu Abass da 21 punti, i 14 punti di DeAndre Lansdowne e i 13 con 8 rimbalzi di Ken Horton.

Segafredo Virtus Bologna-Dolomiti Energia Trentino 94-70
(21-21, 31-19, 30-15, 12-15)

Virtus Bologna: Gamble 21, Teodosic 14, Hunter 13, Ricci 11, Markovic 9, Weems 7, Marble 5, Delia 4, Baldi Rossi 4, Cournooh 3, Pajola 3. All. Djordjevic.

Trento: Gentile 16, Craft 12, Kelly 11, Knox 11, Blackmon 10, Forray 7, Pascolo 2, Mezzanotte 1. All. Brienza.

CRONACA:

La partita si spacca a cavallo dei due quarti centrali, quando Bologna, piazzando sul finire del secondo periodo un break di 9-0 coronato da due triple di Pippo Ricci, riesce a scrollarsi dalle spalle una Trento fino a quel momento molto energica e combattiva, trascinata da un Alessandro Gentile tuttofare nel ruolo di point-forward. Il parziale si dilata in maniera abnorme nel terzo quarto: facendo quadrato sulla propria forza difensiva e cavalcando un’altra grande serata del pacchetto lunghi, la Virtus mette alle corde un’Aquila sfiancata dalle rotazioni corte e mutilata dal quarto fallo di Knox, con annessa apertura del verniciato dopo il suo richiamo in panchina. Julian Gamble, già reduce da un primo tempo di grande livello chiuso in doppia-doppia, piazza gli ultimi colpi toccando quota 21 punti e 11 rimbalzi, mentre Vince Hunter scatena atletismo e verticalità firmando azioni da pura accademia.

Sbrigata la pratica con il +28 raggiunto all’inizio del quarto periodo, coach Sasha Djordjevic può svuotare la panchina dando minuti importanti a Devyn Marble, il neo-acquisto che si prospetta essere molto più funzionale alla squadra rispetto a uno scorer puro come Frank Gaines: nel suo debutto contro la sua ex-squadra, Marble piazza 5 punti e 4 rimbalzi in 14′, con sprazzi di difesa e fisicità superiori alle doti del capocannoniere della scorsa Serie A. Detto della grande difesa bolognese, è giusto chiudere evidenziando anche le qualità di una regia che fa girare l’attacco in maniera fluida e corale, come testimoniato dagli 82 punti messi a tabellone nei primi tre periodi: se di Milos Teodosic e Stefan Markovic è ormai quasi superfluo parlare, una bella nota di merito va ad Alessandro Pajola, che conferma la grande crescita smazzando 6 assist.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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