Risultati e tabellini della IV giornata di Eurocup

Risultati e tabellini della IV giornata di Eurocup

Trento – Turk Telekom 77-81
(18-24, 14-9, 22-20, 23-28)

Trento: Flaccadori 17, Hogue 14, Forray 10, Pascolo 10, Mian 8, Marble 7, Mezzanotte 5, Radicevic 5, Jovanovic 1. All. Buscaglia.

Turk Telekom: Campbell 23, Ladesberg 16, Stimac 13, Arslan 11, Peker 9, Gabriel 4, Sonsirma 3, Turen 2. All. Goren.

CRONACA:

Non si sblocca Trento, che infila la terza sconfitta in Eurocup, la sesta consecutiva considerando anche il campionato, e vede allontanarsi la speranza di lottare per qualificarsi al secondo turno della competizione europea. La partenza é difficilissima per la Dolomiti Energia, che va subito sotto 14-0. Una botta per una squadra sfiduciata dal periodo negativo, cui serve una grande reazione per rimettere in piedi la gara. Ci prova Mian a dare la spinta, ci riesce: tripla ed un assist per ridare fiato ai suoi. E’ l’inizio della rimonta, che porta Trento a -6 dopo i primo 10 minuti, che diventa -1 dopo due quarti. E’ gara vera e la squadra di Buscaglia c’é. 0-5 il parziale iniziale dei turchi nel terzo quarto ma la reazione bianconera é veemente: tripla di Flaccadori, canestrone di Pascolo con immediato recupero sulla rimessa e successivo gioco da tre punti di Hogue per il primo vantaggio Aquila. Una fiammata che cambia l’inerzia della gara, mandando Trento a +7 in chiusura di terzo quarto. La gara é ancora lunghissima ed i parziali si susseguono per gli ultimi 10 minuti di fuoco. L’Aquila si trova ancora sotto di 6 lunghezze e il solito Mian con una tripla accorcia, ma a 6 giri di lancette dalla fine Ankara é avanti 60-69. Pur accelerando i tempi Trento non scende sotto i due possessi di svantaggio e il tecnico Buscaglia al’38’ incrina ulteriormente le cose, costringendo il coach a lasciare la panchina e la squadra a trovare energie dove sembrano non esserci. Campbell, la chiude definitivamente togliendo le speranze ai padroni di casa, sconfitti per la terza volta in Eurocup. Finisce 77-81 per il Turk Telekom.

Rytas – Torino 86-79
(22-12, 22-22, 16-19, 26-26)

Rytas: Sutton 20, Echodas 10, Harris 10, Kairys 10, Seeley 10, Sirvydis 10, Butkevicius 7, Kramer 7, Girdziunas 2. All. Adomaitis.

Torino: Carr 20, Taylor 19, McAdoo 12, Cotton 8, Rudd 6, Delfino 5, Wilson 5, Cusin 2, Poeta 2. All. Galbiati.

CRONACA:

Quarta gara e quarta sconfitta, tre in trasferta, per la Fiat Torino, battuta alla Siemens Arena dal Rytas Vilnius. Partita da subito in salita per l’Auxilium che nel primo periodo sprofonda a -12; nel secondo quarto c’è un buon impatto di Carlos Delfino che riporta i suoi a -5 ma i lituani non perdono mai la bussola, si riportano a +12 trascinati dall’ex Trento Sutton e Kris Kramer, e si va al riposo coi padroni di casa avanti 44-34. L’avvio di ripresa è ancora da incubo per la Fiat che imbarca acqua e crolla fino a -17: sembra finita ma Carr, Taylor e Rudd prendono per mano l’Auxilium, e con un break di 17-4 la squadra di Paolo Galbiati si riporta fino al -4 all’inizio dell’ultimo periodo. Da lì è una partita punto a punto ma Torino non riesce mai ad impattare, incappando anche in qualche errore banale: dopo la bomba di Sirvydis, classe 2000, per l’80-72, la Fiat ha un ultimo sussulto e torna fino a -3 ma da lì non segna più e il Rytas sigilla la vittoria mandando a bersaglio i tiri liberi. A Torino non bastano i 20 punti di Carr e i 19 di Taylor, il Rytas si gode i 20 di Dominique Sutton, ex Aquila Trento, e cinque giocatori con 10 punti tra cui Deividas Sirvydis, talento cristallino classe 2000.

Brescia – Stella Rossa 69-61
(15-31, 24-7, 17-12, 13-11)

Brescia: Beverly 15, Allen 11, Moss 11, Abass 8, Hamilton 7, Zerini 7, Sacchetti 6, Laquintana 2, Mika 2. All. Diana.

Stella Rossa: Baron 22, Faye 11, Ragland 8, Zirbes 8, Perperoglou 7, Lazic 4, Davidovac 1. All. Tomic.

CRONACA:

Clamorosa impresa della Germani Brescia che conquista la prima vittoria della sua storia in Europa battendo la Stella Rossa Belgrado, arrivata al PalaLeonessa con un record di 3-0. Un successo arrivato in maniera quasi rocambolesca e per certi versi insperato visto che l’avvio è da incubo, coi la Germani che non segna mai e i serbi che allungano addirittura sul 24-2! La squadra di Andrea Diana ha però il merito di non arrendersi, pian piano torna sotto, chiude il primo periodo a -16 e poi nel secondo quarto azzera lo scarto, trovando il sorpasso con Jordan Hamilton per il 39-38 con cui le squadre tornano negli spogliatoi. Nella ripresa la partita va a fiammate, la Germani chiude il terzo quarto con un break di 10-2 e va all’ultimo riposo avanti 56-50. Nell’ultimo periodo ci si attende un ritorno veemente della Stella Rossa ma i serbi non vanno oltre il -1 e la Leonessa sigilla il risultato: sono i canestri di Beverly e i liberi di Abass, Allen e Hamilton a mettere la parole fine sul match e a regalare un successo storico a Brescia. Il top scorer è proprio Beverly, 15 punti, bene Moss e Allen, 11 a testa. Alla Stella Rossa non bastano i 22 punti con 4 triple di Billy Baron, visto in passato a Roma.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo