Risultati e tabellini della IV giornata di Champions League

Risultati e tabellini della IV giornata di Champions League

Polski Cukier Torun – Banco di Sardegna Sassari 95 – 113
(19-26, 33-27, 28-28, 15-32)

Torun: Wright 30, Hornsby 15, Cel 14, Aminu 13, Weaver 11, Perka 6, DidusCRONACA:

Sfida caratterizzata fin da subito da alti ritmi di gioco, ma anche e soprattutto dal gran numero di turnovers dei padroni di casa. Il Banco di Sardegna si affida principalmente al pick&roll per liberare al meglio il gioco interno di Miro Bilan, il quale ripaga con 6 punti nella prima metà di frazione. Dwayne Evans segue le orme tracciate dal compagno e realizza 11 punti nel volgere di pochissimi possessi, permettendo alla formazione di coach Pozzecco di rispondere colpo su colpo agli 1vs1 di Chris Wright e addirittura di allungare nel punteggio. Le triple di Aaron Cel consentono al Polski Cukier di rientrare fino al -4 in apertura di 2° quarto, ma Sassari comincia a trovare continuità anche al tiro pesante e riallunga subito facilmente. Gli ospiti si fanno però ingolosire fin troppo dalla facilità con cui arrivano a segnare punti e difensivamente concedono tanti spazi, specialmente a Keith Hornsby, dovendo così assistere al rientro del Torun fino al -1 in diverse occasioni. Stefano Gentile si cala perfettamente nel ruolo di go-to-guy del Banco di Sardegna ma, dopo una lunghissima rincorsa, i padroni di casa ritornano in vantaggio a 3’ dal termine del 1° tempo grazie alla tripla di Kyle Weaver. Sassari sembra perdere ritmo, sprecando qualche possesso di troppo, subendo molto a rimbalzo e incassando facili contropiedi avversari. Tocca allora nuovamente a Evans togliere le castagne dal fuoco agli ospiti, realizzando 7 punti in fila e permettendo ai suoi di chiudere in vantaggio.

Bilan riprende la lezione di uso del piede perno in apertura di ripresa, ma Wright replica con fulminanti penetrazioni a canestro e riporta avanti i padroni di casa dopo 4’. Marco Spissu realizza 3 bombe consecutive e sembra poter spezzare gli equilibri, ma Alade Aminu continua a spadroneggiare a rimbalzo, raggiungendo la doppia-doppia al 27’ di gioco e mantenendo a contatto il Polski Cukier. Il match si trasforma in un duello a distanza tra Wright e Spissu e mantiene ritmi di gioco altissimi. Curtis Jerrells è assoluto protagonista nel break di 0-8 con cui il Banco di Sardegna inaugura l’ultimo quarto, mentre il Torun non segna neanche un punto dal 30’ al 34’ e sprofonda a -11. A metà frazione è ancora Jerrells-show: tra crossovers e assist è ancora la combo-guard statunitense a gestire al meglio ogni possesso a disposizione di Sassari, allungando ulteriormente il parziale positivo dei sardi. Un altro canestro di Jerrells permette agli ospiti di toccare quota 100 punti realizzati a 3’ dalla sirena finale, ma è ancora un’altra bomba, la sesta di serata, di Spissu a mandare i titoli di coda e mettere il punto esclamativo su una grandissima prova collettiva di Sassari. Spissu MVP con 22 punti, 7 rimbalzi e 8 assist, ma grandissima prova anche di Evans e showtime di Jerrells nell’ultima frazione. Ai padroni di casa non bastano i 30 punti e 6 assist di Wright.

Happy Casa Brindisi-Besiktas Istanbul 84-72
(19-13, 22-22, 20-15, 23-22)

Brindisi: Campogrande 16, Stone 14, Thompson 11, Brown 10, Banks 9, Radosavljevic 9, Martin 8, Gaspardo 4, Zanelli 3. All. Vitucci.

Besiktas: Gotcher 22, McKissic 22, Djurisic 11, Theodore 6, McAdoo 5, Yildizli 4, Akpinar 2. All. Ivanovic.

CRONACA:

Spinta da un ottimo atteggiamento difensivo, la squadra di Frank Vitucci costruisce, mattone dopo mattone, le fondamenta di un successo pienamente meritato nella propria metacampo, convertendo le 11 rubate in un impressionante vantaggio di 32-11 nei punti da palla recuperata: Brindisi prende il controllo emotivo della partita sin dalle battute iniziali e non lo lascia fino agli ultimi scampoli, dove il Besiktas ne approfitta per rosicchiare parte del -21 cui era sprofondata a più riprese nell’ultimo parziale, unico piccolo neo di una partita fino a quel momento da applausi.

Lubrificato da una difesa aggressiva, mobile e tenace, l’attacco della Happy Casa gira con marce molto alte, trovando e alternando tanti protagonisti: Luca Campogrande regala una partita di grandissima sostanza in uscita dalla panchina realizzando 16 punti con 4/4 dall’arco, cui fanno eco i 14 di un Tyler Stone che rintuzza però le statistiche a partita già ben indirizzata. Da applausi la prestazione di John Brown, che esalta a più riprese gli spalti del PalaPentassuglia con una serie di balzi su entrambi i lati del campo per schiacciare e stoppare, ma è solido anche il contributo dello “straniero di coppa” Bogdan Radosavljevic, che mette a referto 9 punti con 4 rimbalzi e tanta sostanza in un verniciato in cui il Besiktas fatica a entrare. Su sponda turca, squadra in cui si rivedono gli ex del nostro campionato Jordan Theodore e James McAdoo, si salva soltanto la coppia dei bombardieri Toddrick Gotcher e Shaquielle McKissic, entrambi a referto con 22 punti.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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