Risultati e tabellini della IV giornata di Champions League

Risultati e tabellini della IV giornata di Champions League

Banco di Sardegna Sassari – Bakken Bears 71-93
(29-19, 8-22, 20-27, 14-25)

Sassari: Bendzius 17, Burnell 16, Gentile 10, Bilan 8, Kruslin 6, Tillman 6, Katic 5, Spissu 3. All. Pozzecco.

Bakken Bears: Ongwae 16, Stephens 15, Darboe 13, Evans 13, Jukic 13, Diouf 12, Peterson 11. All. Wich.

CRONACA:

La gara del PalaSerradimigni vede una partenza a razzo di Sassari che, trascinata dal cecchino Bendzius, si porta sul 13-4, poi sul 20-11 e infine a +13 sul 29-16 con una bomba di Kruslin e i canestri di Tillman e Burnell. Sembra tutto facile, pure troppo, e invece i Bakken Bears chiudono il periodo sul -10 con una tripla di Darboe e poi nel secondo quarto ricuciono lo strappo coi canestri di Ongwae, Evans e ancora Darboe, un cecchino da fuori. I danesi pareggiano sul 34-34, poi sorpassano con una bomba di Ongwae e all’intervallo conducono 41-37 per l’ennesima tripla di Darboe. Coach Pozzecco è furente, più di un timeout è davvero bollente, ma le cose non cambiano di troppo nella ripresa: la Dinamo parte bene e pareggia sul 41-41, ma è un fuoco di paglia perchè i Bears ormai sono in fiducia, scappano fino a +9 con Evans e Peterson e all’ultima pausa sono avanti 68-57 dopo aver toccato il +13 con una tripla di Diouf.

Il Banco di Sardegna prova a restare a galla ma senza triple, le palle perse e con una vagonata di rimbalzi d’attacco concessi agli avversari, davvero non ce n’è. L’ultimo sussulto lo firma Kruslin con la bomba del momentaneo -7, ma lì Bakken Bears risponde con Stephens e una tripla di Ongwae, e sostanzialmente si chiude il discorso. La Dinamo piomba a -16, Pozzecco chiede ai suoi di salvare almeno l’orgoglio, ma non è proprio serate e così i danesi dilagano fino al +22 finale, 93-81.

Happy Casa Brindisi – Filou Ostenda 93-81
(24-20, 24-24, 18-16, 27-21)

Brindisi: Harrison 35, Perkins 14, Thompson 12, Zanelli 10, Krubelly 6, Bell 5, Willis 5, Gaspardo 4, Guido 2. All. Vitucci.

Oostende: Troisfontaines 23, Schwartz 12, Sylla 9, Nakic 7, Van Der Vuurst 7, Mwema 6, Welsh 6, Djordjevic 5, Waleson 4, Pintelon 2. All. Gjergja.

CRONACA:

È la serata più bella dell’anno di D’Angelo Harrison: partito fortissimo, il bomber statunitense chiude a quota 35 con 6/12 dall’arco aggiornando il proprio season-high, risalente ai 27 realizzati in campionato contro Treviso. Ma se Harrison ha il merito di tenere viva la Happy Casa per i primi tre periodi, il break decisivo arriva proprio in occasione di un suo breve riposo all’inizio dell’ultimo quarto, quando Alessandro Zanelli e una fiammata di Darius Thompson firmano un 10-0 lampo con cui Brindisi balza sul 76-60 prendendo definitivamente in mano l’inerzia della partita.

Un paio di giocate al ferro di Ousman Krubally mettono il punto esclamativo, ma è importantissimo anche il contributo di Nick Perkins, nonostante i minuti contingentati per le non perfette condizioni fisiche: il big-man statunitense firma 14 punti con 7 rimbalzi dalla panchina, pattugliando l’area e fornendo un’ottima spalla a Harrison per la prima mezz’ora di gioco, scarna di altri protagonisti biancoblu. Complicata, invece, la serata di Derek Willis, limitato e innervosito da problemi di falli: si fermerà a soli 5 punti con 1/6 dal campo in 16′.

Retabet Bilbao – Fortitudo Lavoropiù Bologna 82-54
(19-18, 22-10, 22-11, 19-15)

Bilbao: Brown 17, Huskic 11, Kulboka 11, Miniotas 10, Rousselle 8, Kljajic 7, Reyes 7, Dos Anjos 4, Jenkins 4, Zyskowski 3. All. Mumbru.

Fortitudo Bologna: Tote 14, Banks 13, Hunt 9, Aradori 5, Withers 5, Sabatini 4, Fantinelli 2, Palumbo 2. All. Dalmonte.

CRONACA:

La Fortitudo inizia col piede giusto, risponde colpo su colpo coi canestri di Banks, Totè e Sabatini, e alla prima pausa è sotto 19-18. Nel secondo quarto il Retabet cambia marcia, break di 12-0 e vantaggio 33-20; Bologna sprofonda poi a -19 dopo le bombe di Kljiajic e Rousselle, Withers e Totè trovano 5 punti preziosi per il 41-28 con cui si torna negli spogliatoi per l’intervallo. In avvio di ripresa due guizzi di Banks valgono il -8 sul 42-34, sembra poterci essere un piccolo spiraglio di rimonta e invece la Lavoropiù crolla di schianto: Bilbao chiude il terzo periodo con un break di 21-5, va all’ultima pausa avanti 63-39 e poi negli ultimi 10′ dilaga fino al +28 finale.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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