Risultati e tabellini della III giornata di Top 16 di Eurocup

Risultati e tabellini della III giornata di Top 16 di Eurocup

Boulogne Metropolitans – Dolomiti Energia Trento 92-86
(9-21, 25-14, 19-22, 27-23, 12-6)

Levallois: Michineau 23, Goodwin 21, Brown 19, Chikoko 9, Roos 8, Pinault 6, Konaté 3, Sako 3. All. Zdovc.

Trento: Williams 21, Maye 20, Martin 11, Morgan 8, Forray 7, Ladurner 6, Sanders 6, Browne 5. All. Brienza.

CRONACA:

Boulogne prova a prendere fin da subito le redini del match con un 7-0 in meno di 3’, ma Trento quando si sblocca è devastante. Contro-break di 0-14, con Luke Maye e JaCorey Williams sugli scudi, e inerzia completamente ribaltata, a tutto favore della squadra allenata da Nicola Brienza. I bianconeri dominano a rimbalzo, specie offensivo, e chiudono il 1° quarto ancor più in crescendo, con Martin lestissimo a riciclare un possesso dalla spazzatura e bruciare la sirena per il +12. La difesa della Dolomiti sfida al tiro i padroni di casa e la scelta paga ottimi dividendi: al 13’ la squadra di coach Zdovc è 2/9 da oltre l’arco dei 6.75. Il problema, per gli ospiti, è però la fase di possesso, dal momento che l’attacco è tenuto in piedi solamente dal giovane Maximilian Ladurner, l’unico giocatore dell’Aquila capace di segnare nei primi 5’ del 2° quarto. Il match si trasforma in un bel duello a distanza tra Maxime Roos e Williams, ma Maye fa da terzo incomodo rimanendo go-to-guy della Dolomiti Energia. Nel finale di 1° tempo, il Boulogne Metropolitans trova però la bomba di David Michineau, che brucia la sirena e ricuce ulteriormente le distanze.

Dopo oltre 17’ i padroni di casa ritrovano il vantaggio e lo fanno con la bomba di Lahaou Konate in apertura di ripresa. Martin risponde però con 6 punti consecutivi e Maye corona un break di 2-13 per la nuova fuga bianconera, che costringe coach Zdovc al timeout tattico. Maye continua a martellare e sembra inarrestabile, ma le palle perse ritornano a limitare tantissimo l’attacco di Trento. Vitalis Chikoko lavora bene nel pitturato avversario, anche e soprattutto a rimbalzo offensivo, e tiene così in scia il Boulogne fino a fine 3° quarto. Michineau stravince il duello a distanza con Gary Browne – quest’ultimo mai capace di creare qualcosa, per sé o per i compagni – e spara la bomba del nuovo vantaggio casalingo, coronando un parziale di 8-2 da inizio 4° periodo. La gara si trasforma in un continuo e bel botta e risposta, con Archie Goodwin che si cala perfettamente nel ruolo di go-to-guy dei padroni di casa. Nel finale la Dolomiti Energia sembra prendere nuovamente in mano le redini della sfida, ma Martin, con una clamorosa ingenuità, regala 2’’ e possesso agli avversari. Sulla rimessa riesce a fare perfino peggio, non spendendo fallo su Anthony Brown, il quale ringrazia, si alza e spara la bomba che manda il match all’overtime. Nel supplementare la squadra di coach Brienza dimostra di aver finito la benzina, mentre Michineau suggella una prova sontuosa con un tap-in schiacciato che manda tanti effetti speciali prima dei titoli di coda.

Virtus Segafredo Bologna – Buducnost Voli Podgorica 87-65
(26-14, 22-14, 20-19, 19-18)

Virtus Bologna: Belinelli 21, Hunter 13, Ricci 11, Alibegovic 10, Weems 10, Teodosic 8, Adams 6, Abass 3, Tessitori 3, Gamble 2. All. Djordjevic.

Buducnost: Cobbs 15, Della Valle 12, Popovic 7, Zugic 6, Ejim 5, Ivanovic 5, Reed 4, Mitrovic 3, Nikolic 3, Nikolic 2, Sehovic 2, Apic 1. All. Mijovic.

CRONACA:

Il match della Segafredo Arena vede la Virtus cambiare marcia dopo l’8-8 dell’ex veneziano Ejim: parziale di 13-0 firmato da Belinelli e Ricci, e vantaggio sul 26-14 a fine primo quarto con 5 su 8 dall’arco. Nel secondo periodo le bombe di Alibegovic e Abass valgono il +18, poi il Buducnost riesce a reagire, risale fino a -13 ma perde Ejim, espulso per il secondo fallo tecnico per proteste. La squadra di Djordjevic rimette così il piede sull’acceleratore e Alibegovic segna dalla media a fil di sirena per il 48-28 con cui si torna negli spogliatoio.

Nella ripresa la gara resta saldamente in mano a Bologna, i montenegrini tornano anche a -13 con le triple di Cobbs e Della Valle, ma la Virtus non concede spazi alla rimonta, stringe subito le maglie in difesa e scappa coi canestri di Ricci e Hunter, poi Adams insacca due triple in fila per il nuovo +20 sul 65-45. Gli ultimi 10′ sono poco più di un allenamento, nel finale Belinelli aggiusta le sue cifre, insacca una tripla e poi realizza altri due canestri su altrettanti assist di Teodosic per il definitivo 87-65.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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