Risultati e tabellini della III giornata di Eurocup

Risultati e tabellini della III giornata di Eurocup

Galatasaray – Brescia 84-76

Galatasaray: Koksal 21, Harrison 14, Hayes 12, Webster 10, Arapovic 9, Klobucar 6, Korkmaz 6, Auguste 4, Erdeniz 2. All. Erdogan.

Brescia: Hamilton 18, Abass 17, Allen 17, Moss 7, Vitali 7, Beverly 6, Mika 2, Zerini 2. All. Diana.

CRONACA:

La squadra di Andrea Diana parte male e finisce subito sul -10, ma poi i biancoblu si svegliano, sfruttano le lacune difensive dei padroni di casa e chiudono il primo quarto sul -3. Nel secondo periodo Brescia ha buone risposte di Allen e Beverly dalla panchina, sorpassa e va all’intervallo avanti 44-40 grazie ad un canestrone di Jordan Hamilton. In avvio di ripresa la Germani mantiene l’inerzia e, grazie ad un vivace Abass, vola sul +10! Il Galatasaray però non molla, accorcia con le bombe di Koksal e Korkmaz e impatta, anche se al 30′ è ancora la Leonessa a condurrà sul 65-62 in virtù di una tripla di Allen. Nell’ultimo periodo Brescia arranca, Diana non sembra avere risposte e, dopo il sorpasso di Hayes per il 71-70, le Leonessa si scioglie. Il coach biancoblu prova la carta del quintetto piccolo e veloce ma non funziona perché i turchi allungano fino al +9 grazie anche a due rimbalzi offensivi di Hayes, oltre alla bomba di Harrison. A chiudere il discorso è una tripla di Koksal a un minuto dalla fine per l’84-74.

Unics Kazan – Torino 92-78
(31-6, 18-21, 20-25, 23-26)

CRONACA:

Torino incappa nella terza sconfitta consecutiva in Eurocup, crollando a Kazan contro una delle migliori squadre dell’intero lotto. Drammatica – sportivamente parlando – la partenza della Fiat, che dopo un quarto si trova sotto 31-6. Schiaffone preso, con pazienza e tanta fatica la squadra ospite si riprende, trovando in McAdoo e Cotton gli unici in grado di trovare la via del canestro, ma non basta. E’ un inseguimento assai difficile per i ragazzi di Galbiati, che faticano a scendere sotto il ventello di distacco nei primi tre quarti. Un gap che segna il match dove la Fiat, pur provando a tratti a buttare in campo il proprio orgoglio raggiungendo anche il -10 a 1’20” dalla fine, non rientra mai. Si salvano Cotton e Poeta, forse il migliore per cuore e voglia messe sul parquet; ma il tabellone di fine gara dice terza sconfitta in tre gare per l’Auxilium. E nel girone D di Eurocup la situazione è già critica.

Trento – Zenit San Pietroburgo 60-93
(14-21, 19-23, 14-24, 13-25)

Trento: Jovanovic 14, Flaccadori 13, Hogue 8, Pascolo 7, Forray 6, Marble 5, Mezzanotte 5, Radicevic 2. All. Buscaglia.

Zenit San Pietroburgo: Reynolds 14, Scrubb 14, Simonovic 13, Mekel 11, Trushkin 10, Uthoff 10, Voronov 10, Valiev 6, Panin 5, All. Karasev.

CRONACA:

Sconfitta pesantissima per l’Aquila Trento che in casa viene asfaltata dallo Zenit San Pietroburgo presentatasi alla BLM Group Arena senza le stelle Jennings e Karasev. Si tratta del quarto stop di fila tra campionato e Eurocup per la squadra di Buscaglia che inizia male e si trova a -9 già nel primo quarto. Nel secondo periodo la musica non cambia, Mekel, Voronov e l’ex reggiano Reynolds fanno quello che vogliono, lo Zenit vola via sul 40-25 e Trento non ha risposte. In avvio di ripresa la Dolomiti Energia ha una fiammata e torna a -8 ma lì arriva un’altra spallata dello Zenit con le bombe di Scrubb, Simonovic e Trushkin, e i russi dilagano: a fine terzo quarto è 68-47 per gli ospiti! Gli ultimi 10′ sono un’agonia per i padroni di casa che finiscono addirittura a -33. L’Aquila ha 14 punti da Jovanovic e 13 da Flaccadori ma chiude con 3 su 11 da tre e 13 su 23 ai liberi, oltre a 15 palle perse. Lo Zenit domina, ha sette uomini in doppia cifra e chiude con 15 su 31 da tre.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo