Risultati e tabellini della II giornata di Eurocup

Risultati e tabellini della I giornata di Eurocup

Lyon-Villeurbanne – Trento 75-61
(18-9, 19-16, 19-23, 19-13)

Lyon-Villeurbanne: Kahudi 16, Kalnietis 15, Noua 15, Buckner 10, Bilan 8, Lighty 6, Slaughter 2, Sow 2, Maledon 1. All. Mitrovic.

Trento: Hogue 16, Jovanovic 12, Radicevic 11, Pascolo 7, Mian 6, Flaccadori 5, Forray 2, Mezzanotte 2. All. Buscaglia.

CRONACA:

Dopo il successo di settimana scorsa, Trento incappa in una sconfitta a Villeurbanne con l’aggravante dell’infortunio a Beto Gomes, uscito nel finale del match dopo una brutta distorsione al ginocchio che potrebbe tenerlo fuori dal campo per molto tempo. Partenza difficilissima per la Dolomiti, che realizza appena 6 punti nei primi 9 minuti di gioco e piomba a -12. Ci vuole una tripla di Mezzanotte a sbloccare i ragazzi di Buscaglia, che però sono contratti e dopo un 8-0 di parziale a favore tornano sotto, fino al -13 di fine secondo parziale. L’ex Milano, Mantas Kalnietis, scalda la mano tenendo in doppia cifra di vantaggio l’Asvel, mentre Trento fatica enormemente a trovare il canestro. Hogue e Jovanovic non ci stanno e la Dolomiti accorcia il gap fino a -6. E’ il momento clou del match e Trento sguazza nelle rimonte, anche in quelle insperate. E’ così che con un paio di magie – compreso un canestro da 9 metri di Radicevic – l’Aquila arriva fino al -1 con 6 minuti sul cronometro. Il finale è infinito. Cronometro fermo ogni cambio campo, punteggio fissato sul 65-59 per 2 minuti, intensità ai massimi livelli e qualche fischio che lascia perplessi da una parte e dall’altra. A giovarne è l’Asvel, che ha sempre la testa avanti e sfrutta il gap portandosi a +11 con 2 minuti sul traguardo. L’Aquila paga anche il grave infortunio di Beto Gomes, costretto a uscire per un brutto infortunio al ginocchio che potrebbe tenerlo fuori per parecchio tempo. Il finale è 75-61 per i padroni di casa, dove spicca la prestazione di Kalnietis. Per Trento ci sono 16 punti di Hogue e 12 di Jovanovic.

MoraBanc Andorra – Brescia 110-91
(23-19, 24-24, 28-24, 35-24)

MoraBanc Andorra: Upshaw 29, Jelinek 20, Shurna 17, Stevic 12, Albicy 8, Vitali 8, Whittington 8, Diagne 3, Luz 3, Ennis 2. All. Navarro.

Brescia: Allen 20, Ceron 17, Hamilton 15, Sacchetti 12, Abass 11, Mika 7, Laquintana 4, Moss 4, Beverly 1. All. Diana.

CRONACA:

La prima trasferta europea della storia della Leonessa Brescia é molto amara, travolta Andorra, la squadra del grande ex Michele Vitali, abbracciato dal fratello Luca e da alcuni di quelli che fino a pochi mesi fa erano i suoi compagni. La Germani inizia piano, deve inseguire fin da subito ma nel secondo periodo rimonta e mette anche la testa avanti con due triple di Marco Ceron: all’intervallo é 47-43 per i padroni di casa. Nel terzo quarto Brescia resta a contatto, poi nei minuti finali del periodo cala e al 30′ é a -8. Nell’ultimo quarto ci s’attende una reazione della Leonessa ed invece la squadra di Andrea Diana crolla di schianto: Andorra dilaga, segna canestri facili ed arriva fino al +19 finale, con addirittura 110 punti segnati.

Torino – Mornar Bar 80-84
(23-23, 17-32, 22-9, 18-20)

Torino: Taylor 23, Wilson 14, Cotton 10, Carr 9, Rudd 9, McAdoo 8, Cusin 4, Poeta 3. All. Galbiati.

Mornar Bar: Lukovic 19, Micovic 13, Vranjes 12, Waller 11, Koenig 10, Rebic 9, Mornar 5, Mugosa 3, Vujosevic. All. Vujacic.

CRONACA:

L’esordio al PalaVela non é fortunato per la Fiat Torino che, alla prima stagionale senza Larry Brown, tornato negli USA per un piccolo intervento, s’arrende ai montenegrini del Mornar Bar. Dopo un buon avvio, col primo quarto chiuso in parità sul 23-23, la squadra di Paolo Galbiati crolla nel secondo periodo, non segna più, soprattutto smette di difendere, e sprofonda a -15. Nel terzo periodo torna in campo un’altra Fiat, l’atteggiamento é diverso a partire dalla difesa, e arriva la rimonta: sono Rudd, Wilson, Taylor e Cusin a chiudere il gap e Torino mette anche la testa avanti sul +3. L’ultimo quarto é quan battaglia, la Fiat arriva fino a +6 grazie a Carr, ma poi si ferma e Mornar Bar piazza lo sprint vincente: sono le triple di Vranjes e poi di Rebic a 18 secondi dalla fine a condannare l’Auxilium.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo