Risultati e tabellini della I giornata di Champions League

Justin Tillman Banco di Sardegna Dinamo Sassari - Galatasaray Istanbul FIBA Basketball Champions League 2020-2021 Sassari, 21/10/2020 Foto L.Canu / Ciamillo-Castoria

Risultati e tabellini della I giornata di Champions League

Banco di Sardegna Sassari – Galatasaray 93-84
(20-12, 24-28, 21-25, 28-29)

Sassari: Spissu 22, Tilman 17, Bilan 16, Kruslin 11, Bendzius 9, Pusica 9, Burnell 6, Treier 3. All. Pozzecco.

Galatasary: Motum 24, Macon 20, Hamilton 19, Arslan 9, Berke 9, Williams 3. All. Erdogan.

CRONACA:

Al PalaSerradimigni un gran 1° tempo e l’ottima capacità di tenere, specie mentalmente, nei momenti di rimonta degli avversari, lanciano i biancoblu al successo contro il Galatasaray. I padroni di casa approcciano la sfida decisamente meglio degli avversari, trovando buona circolazione di palla in fase di possesso e costruendo quasi sempre buoni tiri. Il Galatasaray sbaglia davvero troppo, sia sotto il canestro avversario, sia in spot-up shooting da oltre l’arco dei 6.75, incappando anche in 3 perse banali, e al 6’ è così sotto di 6 lunghezze. Eimantas Bendzius è il principale terminale offensivo del Banco di Sardegna, realizzando 7 dei 14 punti complessivi, ma anche Miro Bilan comincia a dare spettacolo coi soliti movimenti spalle a canestro. È però Vasilije Pusica a scrivere il 20-12 con cui si chiude la frazione, prendendo bene le redini del gioco biancoblu nel momento in cui Marco Spissu torna in panchina a rifiatare un po’. Johnathan Lee Williams arriva a 4 errori consecutivi dalla linea della carità, mentre Justin Tillman inizia a fare la voce grossa sotto entrambi i tabelloni e dà il provvisorio massimo vantaggio a Sassari. L’ingresso sul parquet di Kaspar Treier dà nuova, e ottima, linfa all’attacco della squadra allenata da Gianmarco Pozzecco, ma è sempre Tillman a lanciare Sassari sul +15 a metà 2° quarto, costringendo la panchina avversaria al timeout. Spissu piazza un 2/2 dall’arco e sembra spezzare ulteriormente le resistenze del Galatasaray, ma Alex Hamilton risponde con brucianti penetrazioni e mantiene pressoché invariate le distanze a 3’ dalla fine della prima metà di gara. Il Banco di Sardegna chiude il 1° tempo commettendo qualche errore di troppo in fase di costruzione per eccessiva foga e voglia di correre in transizione, ma il Galatasaray non riesce ad approfittarne.

Ylgit Arslan si conferma unica bocca di fuoco ospite da oltre i 6.75 e il Gala apre la ripresa con uno 0-5 che lo porta in singola cifra di svantaggio. I padroni di casa non ci mettono però neanche 2 minuti per replicare: break di 7-0 e 53-37. La formazione allenata da Erdogan Ertugrul si scatena però offensivamente, fase che nasce da miglioramenti importanti in difesa, e ritrova il provvisorio -6 al 26’ di gioco. Tocca ancora alla coppia Spissu-Tillman realizzare quei canestri e piazzare quelle giocate che consentono al Banco di Sardegna di tornare sul +10 in chiusura di 3° quarto. Dopo 5 errori personali consecutivi, Filip Kruslin si sblocca e corona un break di 5-0 che lancia i biancoblu a inizio 4° quarto. Tillman si scalda troppo e si vede fischiare un antisportivo e la sfida deflagra. Brock Motum tira inspiegabilmente i 2 liberi che sarebbero spettati a Ragip Atar, e poi piazza uno 0-6 tutto personale che provoca il 72-65 al 32’. Sassari non sbanda, nonostante tecnici e antisportivi, e riprende a martellare dalla distanza, con Spissu che arriva a 6 bombe nel match e Kruslin che ne piazza 3 in soli 4 minuti. Motum, letteralmente on-fire nell’ultimo periodo, piazza un altro 0-5 tutto personale e sembra ridare speranze al Galatasaray, ma è ormai troppo tardi. Spissu letteralmente mattatore e trascinatore: 22 punti (con 6/9 da 3), 6 rimbalzi e 8 assist. Ottime prove di Bilan e Tillman.

Fortitudo Lavoropiù Bologna – Brose Bamberg 63-100
(18-26, 13-25, 16-26, 16-23)

Fortitudo Bologna: Mancinelli 17, Banks 14, Palumbo 10, Withers 8, Tote 6, Sabatini 4, Aradori 2, Simon 2. All. Sacchetti.

Bamberg: Larson 23, Lockhart 19, Vitali 17, Fieler 16, Kravish 8, Sengfelder 8, Ogbe 4, Hundt 3, Lasisi 2. All. Roijakkers.

CRONACA:

La gara della Unipol Arena vede un ottimo avvio del Bamberg che si porta sul 14-7, ma dopo un timeout di Sacchetti la Fortitudo replica con un 7-0 firmato da Banks e Mancinelli, e impatta sul 14-14. Lì però il Brose risponde immediatamente con un controbreak di 9-0 e Lockhart segna da tre sulla sirena del primo quarto per il 26-18. Nel secondo periodo Palumbo segna la bomba del momentaneo -5, poi Withers segna il -8, ma le rotazioni della Lavoropiù sono ridotte all’osso, la difesa fa acqua da tutte le parti e i tedeschi dilagano con Larson che segna 5 punti in fila per il +13, poi Michele Vitali mette la bomba del +14, infine Lockhart insacca la tripla del +20: all’intervallo è 51-31 per il Brose con 26 punti derivanti dalle 14 perse di Bologna.

Nella ripresa Sacchetti prova la carta della difesa a zona ma la scelta non paga, il Brose segna a piacimento dagli angoli o trovando uomini liberi sotto canestro, e diventano inutili i canestri di Banks e Palumbo per il momentaneo -17. Bamberg dilaga, le triple di Lockhart valgono il +30 al 30′ sul 77-47, poi nell’ultimo quarto i tedeschi toccano anche il +38 sul 96-58 e il finale è 100-63. Per la Fortitudo da segnalare anche l’esordio assoluto di Ugo Simon, nigeriano classe 2002: per lui 2 punti in 9 minuti con 1 su 3 al tiro.

San Pablo Burgos – Happy Casa Brindisi 93-71
(28-25, 21-20, 19-9, 25-17)

San Pablo Burgos: McFadden 21, Horton 16, Renfroe 13, Kravic 10, Rivero 10, Cook 9, Sakho 6, Rabadeda 4, Salvo 4. All. Penarroya.

Brindisi: Harrison 23, Bell 12, Perkins 11, Gaspardo 8, Thompson 8, Zanelli 4, Udom 3, Krubally 2. All. Vitucci.

CRONACA:

Il match è equilibrato in avvio, il primo periodo va archivio sul 28-25 per Burgos, poi nel secondo quarto gli spagnoli provano la fuga e scappano sul +12, 49-37. Brindisi riesce a restare a galla grazie a Harrison che segna 6 punti in un 8-0 che permette alla Happy Casa di andare al riposo lungo sul -4, 49-45. Dopo l’intervallo gli ospiti escono con le polveri bagnate mentre Burgos ha più birra e pizza un break di 11-0 per portarsi a +15 sul 66-51 grazie ai canestri, tra gli altri, di Renfroe e McFadden. Brindisi chiude il periodo a -14 e di fatto la gara va in archivio perchè la squadra di Vitucci non riesce a mai a scendere sotto il -10, poi negli ultimi 4′ minuti cede di schianto e permette a Burgos di dilagare fino a +23.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter