Rimontona Juventus: sotto 2-0 dopo 6′, vince 4-2 a Genova

Un autogol di Pjanic e Andrej Galabinov dal dischetto portano in doppio vantaggio il Genoa ma la Juventus trova la forza di riportarsi in partita: Paulo Dybala é il grande artefice del successo con una tripletta, a segno anche Juan Cuadrado.

FORMAZIONI:

Genoa (3-4-2-1): Perin; Biraschi, Rossettini, Gentiletti; Lazovic, Bertolacci, Veloso, Laxalt; Pandev, Taarabt; Galabinov. All. Juric.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri.

CRONACA:

Neanche il tempo di iniziare, ed è il Genoa a passare grazie ad un Pandev sontuoso su Alex Sandro, carambola tra Chiellini e Pjanic, rossoblù in vantaggio. E’ totale pressing casalingo: contatto Rugani-Galabinov e, attraverso l’ausilio del VAR, è lo stesso attaccante bulgaro a trasformare il penalty. La gara è spettacolare, ritmo intenso e nessuna certezza.

La Juventus va a segno con il solito Dybala, sempre più leader e prolifico da quando veste la 10. Altro giro, altro Var. Questa volta dal dischetto realizza la Joya. Cuadrado scalda la ripresa, portando in vantaggio la Vecchia Signora con una prodezza delle sue. Debutto per Bentancur, tentativi finali liguri, ma la Juventus la chiude definitivamente con – tanto per cambiare – l’implacabile Dybala.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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