Richard Carapaz vince a Frascati

Doveva essere una tappa di transizione, ma succede di tutto nel finale di tappa che ha portato la carovana rosa a Frascati. Nei km finali il gruppo si spezza a causa di una caduta. Ad avere la peggio è Dumoulin, anche tutti gli altri big perdono terreno. Richard Carapaz vince su Caleb Ewans, ma il vincitore di giornata è Roglic

Pronti, via ed ecco che parte la classica fuga di giornata. Marco Frapporti, Mirco Maestri e Damiano Cima vanno all’attacco dal km 0, accumulando un vantaggio massimo di 12 minuti sul gruppo maglia rosa. A trainare il gruppo, come sempre, Thomas De Gendt della Lotto Soudal. I tre scollinano senza problemi sull’unico GPM di giornata, quello di Manciano, senza che venga messa in discussione la maglia azzurra di Giulio Ciccone. I tre procedono tranquilli anche al traguardo volante di Vetralla, mentre dietro le squadre dei velocisti non si organizzano, con la Jumbo Visma che lascia semaforo verde alla testa della corsa che aumenta ulteriormente il proprio vantaggio.

Ai -86 km dal traguardo le squadre dei velocisti cominciano a fare sul serio, con l’intento di ridurre il +8′ dei tre fuggitivi. Ai -30 km si formano i treni delle squadre di alta classifica, c’è la anche la Quick Step ma Elia Viviani resta in fondo al gruppo. 10 km più tardi i battistrada sentono il fiato sul collo da parte del gruppo maglia rosa e Cima sventola bandiera bianca lasciando in testa solo Frapporti e Maestri. Ai -10,5 km dal traguardo, però, i due battistrada vengono ripresi dal gruppo maglia rosa che comincia ad organizzarsi in vista del finale.

Comincia a piovere e ai -6,5 km finiscono a terra diversi corridori, tra cui Battaglin e Dumoulin. Il gruppo si fraziona in due, con Roglic e Carapaz gli unici big a non finire in trappola. Finale concitato con Ewan, Démare, Ackermann e Ulissi a giocarsi la tappa, ma alla fine anticipa tutti Richard Carapaz che parte con un’azione da finissuer e anticipa sul traguardo Caleb Ewan e Diego Ulissi. Prova a fare la volata anche Roglic, che non prende però abbuoni, anche se la maglia rosa guadagna 16” su tutti i big, Simon Yates e Vincenzo Nibali compresi. Lo sconfitto di giornata, però, è Dumoulin che arriva sanguinante al traguardo con un ritardo di 4’04” da Carapaz, 4’02” da Roglic.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Richard Carapaz Movistar Team 5:58.17
2. Caleb Ewan Lotto-Soudal +0.00
3. Diego Ulissi UAE Team Emirates +0.00
4. Pascal Ackermann Bora-Hansgrohe +0.00
5. Florian Senechal Deceuninck-Quick Step +0.00
6. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma +0.00
7. Valerio Conti UAE Team Emirates +0.00
8. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +0.00
9. Arnaud Demare Groupama-FDJ +0.00
10. Simon Yates Mitchelton-Scott +0.00

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo