Il Portogallo vince di misura sulla Macedonia: 2-4

Il Portogallo vnce ma viene eliminato per differenza reti. Segnano Edgar Ie, Bruma e Daniel Podence. Per la Macedonia a segno Enis Bardhi e Kire Markoski.

FORMAZIONI:

Macedonia (4-3-3): Siskovski; Popzlatanov, Zajkov, Bejtulai, Murati; Babunski, Bardhi, Nikolov; Gjorgjev, Radeski, Angelov. All. Milevski.

Portogallo (4-2-3-1): Varela; Cancelo, Edgar Ie, Figueiredo, Rebocho; Neves, Sanches; Medeiros, Podence, Bruma; Paciencia. All. Jorge.

CRONACA:

Passano solamente due minuti di gioco e il Portogallo è già in vantaggio: sugli sviluppi di un corner il difensore Edgar Ie anticipa tutti e di testa schiaccia in porta con un bel tempismo. Macedonia colpita a freddo ed incapace di reagire per i primi venti minuti. La formazione lusitana può controllare comodamente il ritmo di gioco e al 22′ arriva il raddoppio: Bruma converge al centro e lascia partire un perfetto destro a giro che si insacca sotto l’incrocio, un’altra perla da parte dell’attaccante esterno dopo il gran goal segnato alla Spagna. Pochi minuti più tardi lo scatenato numero 20 semina il panico in area avversaria dal fondo, la palla rasoterra per Paciencia è perfetta, ma la conclusione del centravanti viene neutralizzata da un miracolo di Siskovski. A pochi minuti dall’intervallo il Portogallo si rilassa e la Macedonia accorcia le distanze al primo vero tiro in porta: Bardhi salta in velocità un giocatore al limite e lascia partire un bel diagonale basso, la palla si insacca nell’angolino alla destra di Varela.

Nella ripresa i lusitani tornano però in pieno controllo del match con un buon palleggio a centrocampo: al 57′ arriva il tris di Podence, che riceve il bel filtrante di Medeiros ed incrocia di prima un preciso diagonale. Il Portogallo continua a pressare alto in cerca di un altro goal che gli permetterebbe di qualificarsi, ma viene punito all’80’ in contropiede: azione da 4 contro 3 condotta da Elmas, che porta palla fino al limite e scarica sul neo entrato Marloski, bravo ad incrociare un preciso diagonale all’angolino basso. In pieno recupero bellissima azione avvolgente portoghese: la palla arriva in area sulla sinistra dove il solito Bruma insacca aprendo il piattone sotto la traversa. Servirebbe un quinto goal per restare in corsa, ma dopo appena un minuto Jota rimedia un cartellino rosso molto dubbio sul contrasto a centrocampo: finisce così il torneo anche per la squadra lusitana.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter