Polonia-Portogallo 4-6 d.c.r: decisivo l’errore di Kuba

Ronaldo fallisce il match point al minuto 85, servono i rigori per decidere la prima semifinalista di Euro 2016. Decisivo l’errore dal dischetto di Kuba, che permette al Portogallo di raggiungere la semifinale.

Marcatori: Lewandowski (Pol) 2’, Sanches (Por) 33’

Rigori – Polonia: Lewandowski gol, Milik gol, Glik gol, Blaszczykowski parato. Portogallo: Ronaldo gol, Sanches gol, Joao Moutinho gol, Nani gol, Quaresma gol
PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patricio 6; Cedric 5, Pepe 6.5, Fonte 6, Eliseu 6.5; Joao Mario 5.5 (all’80’ Quaresma 6,5) W.Carvalho 7 (al 96’ Danilo 5.5), Sanches 7, A.Silva 5.5 (al 73’ Joao Moutinho 5.5); Nani 5.5, Ronaldo 4,5

POLONIA (4-4-2): Fabianski 6; Piszczek 6.5, Glik 6, Pazdan 5.5, Jedrzejczyk 6; Blaszczykowski 6, Krychowiak 6.5, Maczynski 5.5 (al 98’ Jodlowiec 5.5), Grosicki 6.5 (all’82’ Kaputska 5.5); Milik 6.5, Lewandowski 7

Allo lo Stadio Velodrome di Marsiglia si affrontano Portogallo e Polonia nella prima gara valevole per i quarti di finale, il risultato finale è stato di 1 a 1 (4-6 d.c.r.) per il Portogallo.

Partre fortissimo la Polonia che segna solo dopo al 2’ minuti  il vantaggio della Polonia, sbaglia Cedric in anticipo e disimpegno, ne approfitta Grosicki per involarsi sulla corsia sinistra e servire l’assist a Lewandowski, che  apre il piattone e fredda Rui Patricio e si sblocca mandando avanti i suoi. Risposta di Ronaldo al 10’: imbeccato da Silva calcia di prima intenzione, respinto da Pazdan. Ora Lewandowski è ispirato: al 15’ approfitta del grande anticipo di Krychowiak e calcia con potenza verso la porta di Rui Patricio, palla appena a lato e  al 17’ supera Pepe con uno stellare stop a seguire ma trova l’opposizione dell’estremo difensore portoghese, al 28’ risposta lusitana con la finta di corpo di Ronaldo su Pazdan, angolo di tiro troppo chiuso e nulla di fatto.

Al 33’ minuto il pareggio del Portogallo grande azione e tiro del fenomeno portoghese classe ‘97 Renato Sanches che sfrutta la deviazione decisiva di Krychowiak, palla alle spalle di Fabianski, in grande fiducia il talentino portoghese fa altre grandi giocate che lasciano intravedere un enorme  potenziale, si va al riposo sul giusto risultato di 1-1.

Ripartenza aggressiva della Polonia sfonda Piszczek sulla destra, cross teso per Lewandowski che manda a lato in girata con un ambizioso colpo di testa, errore  quantomeno particolare per uno come Ronaldo al 56’ infatti si invola verso la porta polacca, il suo sinistro da ottima posizione non centra la porta, il fenomeno del Real Madrid manca il pallone al 60’, ci prova anche Cedric dalla distanza al 64’ ma la palla termina a lato, partita che si fa meno bella rispetto al primo tempo, al 69’ grande istinto di Rui Patricio su Milik che aveva tempestivamente anticipato Pepe, grnade  chance per gli uomini di Santos al 79’, Fonte sbuca da corner tra le maglie della Polonia, colpo di testa ben indirizzato ma troppo debole, all’81’ chiusura provvidenziale di Jedrzejczyk che però rischia di tramutarsi in autorete, altro  errore di Ronaldo all’86’, liscio clamoroso a tu per tu con Fabianski.

Si va quindi ai tempi supplementari, ancora  Ronaldo in ritardo sull’iniziativa di Eliseu, al 100’ è la Polonia a tornare pericolosa con un bolide di Milik, con la palla che sfiora l’incrocio dei pali, al 103’ Nani calcia tra le braccia di Fabianski.

Si va ai rigori nessuno sbaglia tirando i rigori sempre sulla destra del portire spiazzando sempre i portieri, mentre al quarto rigore per la Polonia  Blaszcykowski (che arriva sul dischetto con una faccia molto tesa e poco convinta) decide di tirare sulla sinistra del Portiere con Rui Patricio che si butta bene e con il manone fa la parata decisiva, poi va sul dischetto Quaresma che non ci pensa molto e mette la palla all’incrocio dei pali con tiro forte ed imparabile.

Portogallo tra le quattro grandi d’Europa, senza avere mai vinto una partita al novantesimo sara’ un segnale ed aspetta la vincente di Galles – Belgio sperando che Cristiano Ronaldo ritorni ad essere il miglior giocatore Europeo, mentre la Polonia torna a casa subendo solo 2 gol il primo dal fenomenale Shaqiri e il bel gol con deviazione di Renato Sanchez, un vero peccato per la squadra Polacca.

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Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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