Poker di Elia Viviani! Il veronese trionfa di forza anche a Iseo

Quarta vittoria al Giro 2018 per Elia Viviani che brucia tutti in volata e rafforza anche il vantaggio nella classifica della maglia ciclamino. Giornata tranquilla per i big, con Yates sempre in maglia rosa.

Dopo la cronometro di Rovereto e prima degli squilli di tromba sulle montagne del nord ovest che decideranno la corsa rosa, il Giro 101 propone una tappa mossa da Riva del Garda a Iseo, la cosiddetta Franciacorta Stage. Prova meno banale di quanto possa sembrare, soprattutto nella parte iniziale. C’è subito una salita che il gruppo approccia a velocità altissima. La fuga è l’obiettivo di giornata di tanti, tantissimi corridori. Ci provano tra gli altri Luis Leon Sanchez, Giovanni Visconti, Giulio Ciccone, Diego Ulissi e Davide Formolo. Ma il gruppo vola, trainato dalle squadre che vogliono portare i velocisti allo sprint finale e da quelle che di volta in volta non riescono a piazzare uomini negli attacchi. Fare la differenza è quasi impossibile, nonostante un percorso nervoso adatto alle fughe.

Sul Gpm di Lodrino, unica salita di categoria di giornata, ripartono in otto. Ci sono ancora Sanchez, Visconti e De Marchi, oltre a Wout Poels e Elissonde della Sky, l’ex maglia bianca Schachmann, il belga Hermans e Geniez della Ag2R. Il francese passa per primo in vetta, ma nel tratto di discesa seguente il gruppo si riavvicina tantissimo. Sembra fatta per il ricongiungimento, poi gli attaccanti rilanciano. Dopo quasi 100 km di forcing la BORA Hansgrohe di Sam Bennett smette di tirare in testa al plotone e i quattro fuggitivi rimasti, De Marchi, Sanchez, Hermans e Poels, possono prendere il largo.

Ma il loro vantaggio arriva al massimo ai 2 minuti mentre dietro cominciano già a formarsi i treni delle altre squadre degli sprinter, su tutte la LottoNL Jumbo di Danny Van Poppel. Ai -23 km gli attaccanti passano una prima volta sul traguardo, iniziando il circuito finale. Proprio in quel momento inizia a piovere. Il gruppo torna compatto a 11 km dalla fine e i successivi tentativi di Brambilla e Lammertink di sorprendere il gruppo non hanno fortuna. È volata, la sesta di questo Giro d’Italia. Il primo a partire è Danny Van Poppel, ma Viviani, per la quarta volta in questa corsa rosa, è di un’altra categoria. Il velocista della Quick-Step salta l’olandese, si prende il centro della strada e asfalta la concorrenza sotto il temporale. Per il veronese è il decimo successo stagionale: la prima volta che va in doppia cifra in carriera.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Elia Viviani Quick Step-Floors 3:19.57
2. Sam Bennett Bora-Hansgrohe +0.00
3. Niccolò Bonifazio Bahrain Merida Pro CT +0.00
4. Danny Van Poppel Team LottoNL-Jumbo +0.00
5. Jens Debusschere Lotto-Soudal +0.00
6. Kristian Sbaragli Irael Cycling Academy +0.00
7. Jean-Pierre Drucker BMC Racing Team +0.00
8. Sacha Modolo Ef Education First-Drapac P/B Cannondale +0.00
9. Andrea Vendrame Androni-Sidermec-Bottecchia +0.00
10. José Goncalves Team Katusha-Alpecin +0.00

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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