Poker del Milan al Verona: 4-1 e scaligeri in B

Db Milano 05/05/2018 - campionato di calcio serie A / Milan-Hellas Verona / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Patrick Cutrone

Il Milan supera provvisoriamente l’Atalanta in classifica portandosi al sesto posto a quota 60 punti grazie al 4-1 rifilato ad un Hellas Verona ormai aritmeticamente retrocesso in Serie B. Vanno in rete per il Milan il trascinatore Hakan Calhanoglu, bomber Patrick Cutrone, la sorpresa Ignazio Abate e il subentrato Fabio Borini.Buone indicazioni da Romagnoli in chiave Coppa Italia. Di Seung-Woo Lee il gol dell’Hellas Verona.

FORMAZIONI:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Locatelli, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. All. Gattuso.

Verona (4-3-3): Silvestri; Bearzotti, Caracciolo, Heurtaux, Fares; Romulo, Danzi, Calvano; Cerci, Petkovic, Matos. All. Pecchia.

CRONACA:
Con un occhio e mezzo rivolto alla finale di Coppa Italia con la Juventus, il Milan sbroglia la pratica Verona già nel primo tempo. Rossoneri che appaiono in salute da un punto di vista fisico e sopratutto mentale, rigenerati dal bottino pieno ottenuto nelle ultime due sfide. Mister Gattuso ha ottenuto ottime indicazioni dai singoli interessati: Romagnoli ha giocato sessanta minuti di qualità e sembra essere pronto, Calhanoglu si conferma trascinatore e vero numero dieci nel Milan di Rino, Cutrone ritrova il gol e in generale tutta la squadra gira e gioca come dovrebbe fare.
Già dai primi minuti il Diavolo spegne le speranze di un Verona venuto a San Siro in modalità vacanza. All’undicesimo Suso sfonda sull’out di destra e crossa dietro, dove trova il numero dieci rossonero che con un piazzato destro trafigge Silvestri.  Al raddoppio ci pensa Patrick Cutrone, che rievoca i tempi di inzaghiana memoria con un movimento degno dell’ex numero nove del Milan. Bonaventura verticalizza per l’attaccante, che si gira e con un sinistro a fin di palo insacca il 2-0 per i rossoneri.
Secondo tempo magro di occasioni, se non il predominio territoriale che scandisce il tempo e lascia al Milan la possibilità di respirare e giocare con più fluidità. Ignazio Abate si riscopre bomber con un gol di pregevole fattura: allarga sulla destra per Suso, lo spagnolo ricambia il triangolo, stop e gol sotto l’incrocio con un tocco da attaccante vero. A nulla serve il gol segnato da Lee per il Verona, perchè poco dopo Borini mette la parola fine sulla partita, confezionando il 4-1 che spedisce gli scaligeri matematicamente in Serie B, e regala tranquillità e speranza al Milan in vista della sfida di Coppa Italia con la Juventus.

About the Author

Federico Pilati
Classe 97'. La scrittura come approccio alla vita, il Milan nelle vene, salame e lambrusco come Mantova comanda. Tutto ciò racchiude un po il mio essere. Di formazione umanistica, ho poi vagabondato qualche anno tra Brasile ed Estonia. Ho collaborato con alcuni giornali locali, e gestisco una pagina social del mondo dello sport.

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