Playoff – Semifinali – Gara 3

Playoff – Semifinali – Gara 3

Banco di Sardegna Sassari – EA7 Emporio Armani Milano 108-96
(29-21, 22-31, 23-14, 15-23, 19-7)

Sassari: Smith 29, Thomas 22, Cooley 20, Pierre 15, Gentile 7, Polonara 7, Carter 4, McGee 2, Spissu 2. All. Pozzecco.

Olimpia Milano: Nunnally 19, James 18, Kuzminskas 18, Nedovic 16, Micov 10, Brooks 8, Tarczewski 7. All. Pianigiani.

CRONACA:

Cooley apre le danze col floater da centro area e con la tripla di Smith é subito 5-0 Sassari. Milano risponde con un break di 0-7 grazie agli esterni e dopo 3′ di gara trova il primo vantaggio. Nunnally si macchia di un fallo antisportivo e il Banco di Sardegna allunga così sul +8 in pochissimi possessi grazie a Thomas e Cooley. Micov tenta di riagguantare gli avversari, ma sbaglia qualche tripla e così i padroni di casa trovano 3 triple consecutive di Smith per volare sul 29-19. Nedovic é devastante in apertura di 2° periodo e, insieme alla schiacciata di Kuzminskas, riporta i biancorossi sul -2, costringendo anche coach Pozzecco al timeout. I liberi di Tarczewski, il fade-away di James ed il gioco in post basso di Kuzminskas valgono il pareggio a metà frazione, ma i biancoblu rispondono subito con la bomba del solito Gentile per tornare prontamente a +3. James ne mette 5 in fila e rimette avanti l’AX Armani Exchange, ma Smith é inarrestabile da oltre l’arco dei 6.75 e la sfida prosegue con continui cambi al vertice fino ai liberi di Tarczewski che, a 90” dal termine della prima metà di gara, ridanno un minimo vantaggio agli ospiti. Nel tempo restante Sassari riesce però a ricucire le distanze, sfruttando al meglio i molti errori degli avversari nel pitturato e chiudendo così sotto di 1 sola lunghezza il 1° tempo. Cooley inaugura anche la ripresa col canestro del vantaggio, ma l’Olimpia risponde con un parziale di 0-5 propiziato da Micov e poi trova un gioco da 3 punti di James per rimanere avanti al 24′ di gioco. Tarczewski non controlla un rimbalzo offensivo e poi si vede fischiare il 4° fallo, consentendo così a Cooley di trovare 6 punti consecutivi per tenere a contatto i padroni di casa. Nedovic buca la retina dalla distanza, ma Sassari risponde con un 7-0 in cui sono protagonisti Pierre e Polonara per ritornare sul +5 a 2′ dal termine del 3° periodo. Thomas inchioda a due mani il +8 e fa esplodere il PalaSerradimigni e con l’airball di Nedovic si chiude la frazione con lo stesso punteggio. Nedovic e Kuzminskas provano a tenere vive le speranze degli ospiti in apertura di ultimo quarto, ma Thomas replica prontamente con una grande tripla punendo i raddoppio difensivi degli avversari. Le difese aumentano d’intensità ed anche Sassari fatica a penetrare l’area avversaria, ma Thomas rimane un fattore importante; Nunnally e 2 liberi di Brooks riportano l’AX Armani Exchange a contatto, ma Cooley sale in cattedra e scatena una reazione di Tarczewski che costa il fallo tecnico al centro biancorosso, prima dei 2 falli consecutivi fischiati a Micov. Milano non paga eccessivamente dazio e James, con 8 punti in fila, la riporta sul -2 a 1′ dal termine della sfida. Lo stesso James assiste la bomba di Nunnally che vale il nuovo vantaggio degli ospiti a 42” dalla sirena. Pierre fa 1/2 in lunetta, mentre James e Thomas sbagliano le triple del possibile successo delle loro squadre ed il match prosegue così verso l’overtime. Ad inizio supplementare Kuzminskas ne piazza 5 consecutivi e tiene la sfida in parità, ma Cooley a cronometro fermo é una sentenza e ridà un buon vantaggio a ai padroni di casa, prima del canestro di Pierre che lancia a quota 100 la Dinamo a 2′ dal termine. Smith piazza la tripla e fa esplodere di gioia il PalaSerradimigni, lanciando Sassari in finale con un 3-0 così netto che é tanto inaspettato quanto incredibile.

Umana Reyer Venezia – Vanoli Cremona 73-75
(20-18, 13-17, 16-14, 16-16, 8-10)

Venezia: Daye 18, Watt 15, Bramos 11, Tonut 11, Stone 6, Haynes 5, Vidmar 5, Giuri 2. All. De Raffaele.

Cremona: Saunders 18, Crawford 16, Mathiang 15, Ricci 12, Aldridge 6, Gazzotti 5, Stojanovic 2, Diener 1. All. Sacchetti.

CRONACA:

Watt parte forte nei due pitturati, trova 4 punti consecutivi e lavora bene anche a rimbalzo, mentre Haynes piazza la tripla del 7-5 dopo 3′ di gara. Crawford, a differenza dei due precedenti atti della serie, comincia a trovare la confidenza col canestro già nel 1° quarto, ne piazza 6 in fila e rimette avanti Cremona dopo la tripla di Daye a metà frazione. Lo stesso Daye e Crawford danno vita ad un bel duello testa a testa, soprattutto in fase offensiva, ma é il giocatore orogranata ad incidere maggiormente e a permettere ai padroni di casa di chiudere avanti i primi 10′ di gioco. Ricci si prende la scena in apertura di 2° quarto con 5 punti in fila, mentre Gazzotti trova il 2° canestro da 3 di tutta la sua stagione e, insieme al gioco da 3 punti di Crawford, corona un break di 0-11 che porta gli ospiti sul provvisorio +9 al 13′. Le bombe di Stone scuotono Venezia e spezzano il miglior momento difensivo degli avversari, riducendo le distanze a 4′ dal termine del 1° tempo e coronando un contro-parziale di 7-0. Bramos inchioda a due mani la schiacciata che vale il pareggio a quota 31, dopo un gran lavoro difensivo di Watt ed una terrificante stoppata di Daye ai danni di Saunders, ma é la Vanoli a chiudere in vantaggio la prima metà di gara beneficiando della tripla dalla punta di Aldridge. La squadra di coach Sacchetti comincia la ripresa con l’ennesimo parziale e ritrova un buon margine, mentre i padroni di casa s’affidano unicamente al tiro pesante e non hanno poi molta fortuna, segnando solamente 4 punti fino a metà frazione. Mathiang é debordante sotto i tabelloni, ma Tonut guida la riscossa orogranata con penetrazioni al ferro che tagliano in due la difesa biancoblu e, con 10 punti in fila, rimette solo 2 lunghezze di distanza tra le formazioni a 1′ dal termine del 3° periodo. E’ però Bramos a sfruttare ancora al meglio le disattenzioni difensive degli avversari e a realizzare il canestro che firma il pareggio a quota 49 proprio pochi istanti prima della sirena di fine frazione. Watt sale in cattedra difensivamente in apertura di ultimo quarto e l’Umana Reyer piazza un 4-0 che corona un parziale complessivo di 18-4 e costringe la Vanoli al timeout. Ricci irrompe il momento d’oro dei padroni di casa con una gran tripla, ma é ancora Watt, con tante stoppate, a fare la differenza e così, a metà frazione, Venezia é ancora avanti nonostante un canestro abbacinante di Crawford. Nel tempo restante la stanchezza la fa da padrona, ma Daye s’inventa un gioco da 3 punti che sembra poter spezzare le ultime resistenze di Cremona; Saunders replica però con una grande bomba a 40” dal termine e rimette la sfida in parità. Haynes trova un airball dalla distanza, ma il pallone precipita nelle mani di Watt, il quale lo trasforma in 2 punti con un gran movimento sotto canestro a 14” dal termine, ma Crawford spegne il Taliercio con una gran penetrazione utile a forzare l’overtime. Nel tempo supplementare Watt continua a fare la voce grossa nelle 2 aree, ma sbaglia anche 2 liberi importanti, mentre la coppia Crawford-Saunders ridà il vantaggio agli ospiti a 2′ dal termine del match. Stojanovic brucia Bramos con un crossover e porta la Vanoli sul +4 e Cremona lavora poi benissimo a rimbalzo, avendo in 3 occasioni il colpo del KO definitivo, ma chiudendo con una persa. Haynes sbaglia la tripla del potenziale pareggio e Saunders fa 2/2 a cronometro fermo per suggellare il successo biancoblu.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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