Playoff – Finale – Gara 7

Playoff – Finale – Gara 7

Umana Reyer Venezia – Banco di Sardegna Sassari 87-61
(16-12, 23-18, 30-17, 18-14)

Venezia: Bramos 22, Haynes 21, Daye 13, De Nicolao 10, Watt 10, Vidmar 6, Stone 3, Cerella 2. All. De Raffaele.

Sassari: Thomas 16, Cooley 9, McGee 9, Smith 9, Spissu 8, Carter 4, Pierre 3, Polonara 3. All. Pozzecco.

CRONACA:

Vidmar, lanciato ancora in quintetto, è subito protagonista con 2 canestri in fila, mentre Sassari comincia con 2 perse in altrettanti possessi e tocca allora a Cooley sbloccare l’attacco biancoblu col solito gran lavoro a rimbalzo offensivo. Haynes con 2 bombe e una penetrazione consecutive dà il provvisorio +7 ai padroni di casa a metà frazione, ma successivamente l’attacco orogranata s’inceppa, non trovando punti per oltre 4’ di gioco. Ciò non impedisce comunque alla formazione di coach De Raffaele di chiudere avanti il 1° quarto, complici le scarse percentuali e le troppe perse degli ospiti nella frazione. L’inizio del 2° periodo è caratterizzato dalle triple di entrambe le squadre, che si rispondono così colpo, anche se gli orogranata mantengono un buon margine di vantaggio al 14’ della sfida. Il Banco di Sardegna rientra fino a -3, pur sbagliando qualche libero di troppo, ma Vidmar è costretto a lasciare il parquet per aver speso prematuramente il 3° fallo personale. Ci pensa allora Daye a realizzare i canestri che permettono a Venezia di chiudere avanti il 1° tempo, complici stavolta i 6 errori a cronometro fermo della squadra allenata da coach Pozzecco. Bramos è scatenato in apertura di 2° tempo e ne piazza 11 in fila per dare un nuovo importante vantaggio all’Umana Reyer e, dopo il tecnico affibbiato proprio al tiratore statunitense, tocca a Haynes piazzare la bomba che interrompe il parziale ospite. Watt trova due rollate al ferro che valgono il +20 dei padroni di casa e che costringono Sassari al timeout per evitare danni ulteriori. Gli ospiti hanno un sussulto d’orgoglio con Thomas protagonista, ma il vantaggio precedentemente acquisito dagli orogranata è mantenuto dai canestri di De Nicolao e dalla quarta tripla di Bramos nel 3° quarto. Ancora Bramos si prende la scena, subendo fallo sull’ennesima tripla tentata nella frazione e convertendo il 3/3 a cronometro fermo che permette a Venezia di chiudere sul +22 il 3° periodo di gioco. L’antisportivo fischiato a De Nicolao frutta 4 punti al Banco di Sardegna e un mini-parziale di 0-4, ma Haynes risponde con 5 punti consecutivi e fa esplodere di gioia il Taliercio di Mestre quando mancano 5’ al termine del match. Il tempo restante della frazione è caratterizzato soprattutto dai festeggiamenti dei padroni di casa, con la tripla di Haynes che suggella il netto successo di Venezia, capace di vincere 2 degli ultimi 3 campionati.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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