Playoff – Finale – Gara 5

Playoff – Finale – Gara 5

Umana Reyer Venezia – Banco di Sardegna Sassari 78-65
(21-14, 17-20, 22-19, 18-12)

Venezia: Daye 20, Tonut 15, Bramos 11, Haynes 10, De Nicolao 8, Vidmar 5, Cerella 5, Stone 2, Watt 2. All. De Raffaele.

Sassari: Thomas 20, Spissu 17, Smith 6, McGee 6, Polonara 5, Pierre 4, Cooley 4, Magro 2, Carter 1. All. Pozzecco.

CRONACA:

Novità importanti nel quintetto orogranata, che presenta Biligha e Vidmar fin dall’inizio della sfida, anche se il primo viene sostituito dopo nemmeno 35”. Venezia trova subito un break di 5-0 e, dopo meno di 4′, costringe la panchina avversaria al 1° timeout. Thomas é l’unico giocatore del Banco di Sardegna capace di segnare su azione nel quarto, ma i problemi per gli ospiti non finiscono qui: le palle perse, il 4/13 complessivo al tiro e le difficoltà nell’affrontare le grandi difese individuali avversarie costano il -7 al 10′ di gioco. La bomba di Cerella e le giocate al ferro di Tonut fruttano un primo massimo vantaggio orogranata in apertura di 2° quarto, ma Spissu sale in cattedra ed é protagonista principale del parziale di 1-10 con cui i biancoblu cercano di accorciare al 15′. La squadra di coach Pozzecco comincia a macinare rimbalzi offensivi e, trascinata dal solito Thomas, avrebbe più volte il possesso per trovare il primo vantaggio, ma Tonut ha idee ben diverse e permette ai padroni di casa di chiudere avanti anche il 1° tempo. L’Umana Reyer comincia la ripresa nello stesso modo in cui aveva iniziato la prima metà di gara, mentre Cooley diventa protagonista in negativo, con un fallo antisportivo che é anche il suo 3° personale e che ne testimonia ancor più le difficoltà durante la sfida. Le triple di Bramos valgono il nuovo massimo vantaggio per gli orogranata costringendo gli avversari al timeout tattico. Thomas é sostanzialmente tutto l’attacco biancoblu e interrompe una carestia di punti che durava da oltre 5′ e, dal suo canestro, il Banco di Sardegna trova un contro parziale di 0-10 per rientrare completamente in gara a metà 3° quarto, sfruttando soprattutto le 2 bombe in fila di Spissu. Thomas trova la doppia-doppia personale già a 13′ dal termine, ma commette prematuramente il 4° fallo personale, mentre i liberi di Tonut e i canestri di De Nicolao permettono a Venezia di ritrovare un buon margine in chiusura di frazione. Pierre domina a rimbalzo e trova anche i primi punti della sua partita nei primi possessi degli ultimi 10′ di gioco, riportando i biancoblu a -3, ma 2 triple in fila ridanno un buon margine ai padroni di casa quando mancano poco meno di 7′ alla sirena finale. Daye dimostra, ancora una volta, di essere un giocatore fuori categoria per il campionato e ne mette 7 consecutivi per rispondere alle iniziative di un Cooley liberatosi troppo tardi dalla difesa avversaria. Haynes punisce una disattenzione difensiva avversaria con l’inchiodata a due mani che vale il provvisorio +11 e il 3-2 in questa emozionatissima finale. Nel tempo restante Stone suggella una grande prova in difesa con la stoppata, mentre De Nicolao trova anche la bomba che chiude la contesa sul 78-65.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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