Pierre de Coubertin:medaglia alla sportività

Pierre de Coubertin: quando una medaglia vale più di una vittoria.

La medaglia di Pierre de Coubertin é un premio assegnato a coloro che con il coloro esempio e con il loro lavoro diffondono i valori dell’olimpismo nel mondo.

Dalla sua prima assegnazione i premiati sono stati 18, due di questi furono assegnati postumi.

 

EUGENIO MONTI

Il primo vincitore del Pierre de Coubertin fu l’azzurro del bob Eugenio Monti. Durante l’Olimpiade del 1964 ad Innsbruck fu il portabandiera italiano in quell’occasione. Durante la finale all’equipaggio britannico di Tony Nash e Robin Dixon si era rotto un bullone e Monti prestò loro il suo. I britannici vinsero la medaglia d’oro e Monti e Sergio Siorpaes presero la medaglia di bronzo. Rispondendo alle critiche della stampa italiana, Monti disse «Nash non ha vinto perché gli ho dato il bullone. Ha vinto perché è andato più veloce.»

LUZ LONG

Luz Long era un atleta tedesco di salto in lungo, durante le olimpiadi del 1936 a Berlino familiarizzò con l’atleta di colore Jesse Owens, nonostante le tensioni politiche tra Stati Uniti e Germania a quei tempi. E Long compie un gesto di grande sportività che anni dopo nel 2000 gli valse il riconoscimento del Pierre de Coubertin. Le qualificazioni del salto in lungo si svolgevano contestualmente alle batterie dei 200 m piani Distratto dalla contemporaneità dei due eventi, Jesse Owens rimediò due nulli nei primi due salti di prova. Luz Long gli suggerì di partire più indietro, circa trenta centimetri prima dell’inizio della pedana di rincorsa. Jesse Owens seguì il consiglio, e riuscì a qualificarsi per la finale, dove vinse la medaglia d’oro proprio davanti al tedesco, che fu il primo a congratularsi con lui subito dopo il balzo vincente.

LAWRENCE LEMIEUX

Lawrence Lemieux, velista canadese, durante i Giochi Olimpici di Seul nel 1988 si rese protagonista di una delle storie più belle legate al premio Pierre de Coubertin. Durante la gara in corso a Pusan in Corea, il vento soffiava molto forte e la barca di Singapore con Joseph Chan e Siew Shaw si capovolse. Gli uomini vennero gettati via dalla barca e rimasero feriti e avevano bisogno di aiuto. Lemieux al momento del fatto era al secondo posto nella gara, al giro di boa Lemieux cambia il suo percorso e va a soccorrere la barca di Singapore. Terminò la g ara al 22° posto, ma l’unione internazionale gare di vela decise di ripristinare la posizione di Lemieux quando ha cambiato rotta, premiandolo con un secondo posto nella gara.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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