Peter Sagan torna a vincere a Foligno

Finalmente Peter Sagan. Dopo una serie infinita di piazzamenti tra il Giro 2020 e l’inizio del Giro 2021, lo slovacco riesce a vincere una tappa – in volata – sulle strade della Corsa Rosa. Battuto Gaviria dopo una grande corsa ad eliminazione, con la Bora ad eliminare tutti i velocisti. Bagarre tra Evenepoel e Bernal invece ai traguardi volanti per gli abbuoni

Altra tappa e altra fuga, e sono un po’ sempre gli stessi. Parte infatti il re delle fughe di questa edizione Simon Pellaud che è in compagnia di Marengo, Samuele Rivi, Goossens e di Taco van der Hoorn, il vincitore della tappa di Canale. I 5 di testa non superano i 2’30” di vantaggio sul gruppo, ma vengono fermati al passaggio a livello, perdendo almeno un minuto. Al traguardo volante parte lungo Pellaud, ma il corridore dell’Androni viene beffato da Rivi e Marengo.

In prossimità della salita di Valico della Somma, si mette a tirare tutta la Bora Hansgrohe di Peter Sagan che vuole eliminare i velocisti. Lo slovacco utilizza anche gli scalatori, con Fabbro e Buchmann a fare l’andatura. E i risultati si vedono: si staccano uno dopo l’altro Groenewegen, Merlier, Dekker, fatica Viviani che però riesce a resistere, mentre saluta anche Nizzolo. Il corridore della Qhubeka cerca invano a rientrare grazie all’aiuto di Campenaerts, ma ai -26 km alza bandiera bianca. Ormai la tappa è andata.

Occhio al traguardo volante: Evenepoel è minaccioso, ma Ganna porta su Bernal in vista della volata di Campello sul Clitunno. Evenepoel riesce a passare il colombiano, ma Narváez spunta da dietro e riesce a battere il belga che rosicchia così solo un secondo in classifica generale.

Superato il traguardo volante, si rimette in testa la Bora Hansgrohe di Sagan oltre alla Israel di Cimolai. Si comincia a pensare allo sprint e ci sono ancora Fiorelli, Oldani, Moschetti, Pasqualon, Vendrame e Viviani che cercano il successo di tappa. All’ultimo km c’è ancora la Bora davanti con Bodnar, cade Kanter – il velocista della DSM – mentre da dietro parte a sorpresa Molano. Sparata del colombiano che però non ha alla sua ruota Gaviria. Questa azione viene sfruttata da Sagan che va a vincere a sprintare proprio davanti a Gaviria, Cimolai e Oldani.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Peter Sagan Bora-Hansgrohe 3:10.56
2. Fernando Gaviria UAE Team Emirates +0.00
3. Davide Cimolai Israel Start-Up Nation +0.00
4. Stefano Oldani Lotto-Soudal +0.00
5. Gianni Vermeersch Alpecin-Fenix +0.00
6. Dries De Bondt Alpecin-Fenix +0.00
7. Andrea Vendrame AG2R Citroen Team +0.00
8. Vincenzo Albanese Eolo-Kometa +0.00
9. Elia Viviani Cofidis +0.00
10. Juan Molano UAE Team Emirates +0.00

CLASSIFICA GENERALE:
1. Egan Bernal Ineos Grenadiers 38:30.17
2. Remco Evenepoel Deceuninck-Quick Step +0.14
3. Aleksandr Vlasov Astana-Premier Tech +0.22
4. Giulio Ciccone Trek-Segafredo +0.37
5. Attila Valter Groupama-FDJ +0.44
6. Hugh Carthy EF Education-Nippo +0.45
7. Damiano Caruso Bahrain-Victorious +0.46
8. Daniel Martin Israel Start-Up Nation +0.52
9. Simon Yates Team Bikeexchange +0.56
10. Davide Formolo UAE Team Emirates +1.02

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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