Pazza Roma: 3-2 al Pescara

La Roma s’impone col brivido sul Pescara grazie alla doppietta di Edin Dzeko e al rigore di Diego Perotti e ritorna al secondo posto portandosi a -4 dalla Juventus capolista. Grande Pescara all’Olimpico: la squadra di Massimo Oddo tiene testa alla Roma e la spaventa coi gol di Ledian Memushaj e Gianluca Caprari.

FORMAZIONI:

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Peres, Rudiger, Fazio, Emerson; Gerson, Strootman; Salah, Nainggolan, Perotti; Dzeko. All. Spalletti

PESCARA (3-4-1-2): Bizzarri; Vitturini, Zuparic, Biraghi; Zampano, Memushaj, Brugman, Crescenzi; Pepe; Benali, Bahebeck. All. Oddo

Marcatori: 7′, 10′ Dzeko, 15′ Memushai, 26′ Perotti, 29′ Caprari

Il posticipo della domenica all’olimpico vede di fronte la Roma che deve assolutamente restare al passo delle altre e approfittare il crollo della Juventus a Genova e il Pescara che vuole dire la sua anche contro la seconda della classe.

CRONACA:

Al pronti via la Roma mette in chiaro le cose e con una doppietta di Dzeko al 7′ e al 10′ mette in discesa il match anche perché il pescara rimaneggiato in difesa è da subito in grande difficoltà e la Roma con il suo centravanti ne approfittano. La bella Roma schiaccia sassi dura poco, molto poco infatti il pescare invece di prendere il colpo e subire intimorita una Roma che avrebbe dovuto fare del Pescara una vittima sacrificale dati i risultati degli anticipi e del pomeriggio va a finire che subisce e concede agli abruzzesi ben tre palle gol che gli uomini di Oddo sbagliano, forse increduli di come si stava per mettere la partita. La Roma a questo punto tenta di riprendere a giocare ma forse si sono “specchiati” troppo dopo i due gol e non sono più capaci a rimettere sulla loro dritta via la gara ed allora è così che finisce il primo tempo con un buonissimo Pescara che sta mettendo in difficoltà i giallorossi. Ripresa che parte con gli uomini di Spalletti che forse dopo la presumibile strigliata del tecnico riprendono a giocare ma è il Pescara ad accorciare le distanze con il gol di Memushaj al 15′. La paura di una rimonta e di sprecare concretamente ancora una partita che invece doveva essere vinta, chiusa e decisa alla fine del primo tempo per risparmiare le energie per un mese di fuoco, porta i capitolini a creare un’occasione che vede terminare con il rigore netto concesso a Perotti e che lo stesso argentino concretizza al 26′. Ancora doppio vantaggio e animo tranquillo ma al 29′ è l’ex Caprari ad accorciare le distanze e poi da li fino alla fine sarà solo Pescara. Gli abruzzesi sprecano tanto e Szczesny decide di scendere in campo e compiere della parate di livello per salvare il risultato. La gara finalmente termine e la Roma ottiene quella vittoria che ha inseguito e così può riagguantare il Milan tenere sotto Atalanta e Lazio e accorciare sulla Juve, ora Spalletti dovrà lavorare molto sulla mentalità dei suoi e sulla capacità di mantenere testa, grinta e voglia di vincere tutta la gara dato che nelle prossime tre partite affronterà in ordine Lazio, Milan e Juventus. Il Pescara dal canto suo se gioca come ha giocato il parte del primo tempo ed il secondo tempo la salvezza è assolutamente alla portata dei ragazzi di Oddo. Migliori in campo per la Roma Dzeko e Szczesny, il primo per il due gol e il portiere per aver evitato una disfatta, per il Pescara il migliore in campo Pepe.

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter