Patrick Korad con un numero vince a Saint-Gaudens

Pogacar si perde i compagni di squadra già sulla prima salita e preferisce rialzarsi per aspettarli, rinviando la contesa alle prossime due tappe di montagna. Ecco che diventa un’occasione per la fuga: ci sono Lorenzo Rota e Sonny Colbrelli. Occhio a Gaudu, ma a fare il numero è Konrad che parte sul Col de la Core. Sul Portet-d’Aspet resta solo e non verrà più ripreso

Il primo a partire è Kasper Asgreen che attacca dopo 2 km, dietro scatti e controscatti ma nessuno riesce ad inseguire il danese. Al km 54 c’è il primo GPM di giornata, il Col de Port che fa esplodere già il gruppo maglia gialla, e si lanciano alla caccia di Asgreen il compagno di squadra Cattaneo e Kwiatkowski. Pogacar prova a tenere controllata la corsa, mentre si staccano già i velocisti con Cavendish che finisce a 3′ di ritardo. Cattaneo riprende Asgreen e passa in testa sul Col de Port, ma al termine della discesa rientra il gruppo che neutralizza la fuga dei tre. Si va verso il traguardo volante di Vic d’Ous e Matthews non si fida di Colbrelli: ecco che l’australiano lascia partire il compagno di squadra Juul-Jensen, seguito da Bakelants e Doubey per anticipare la volata. Matthews riesce comunque a battere Colbrelli per il 4° posto, rendendo la sua strategia un po’ insensata. Dietro i tre fuggitivi, si forma un gruppo inseguitori composto da 11 corridori, tra questi Colbrelli e Lorenzo Rota ma anche David Gaudu, Konrad e Aranburu, mentre il gruppo maglia gialla si rialza con Pogacar che aspetta i suoi compagni di squadra.

Sul Col de la Core parte Konrad che riesce a rientrare sui battistrada, l’austriaco poi resta da solo all’inizio del Col de Portet-d’Aspet, contando ancora 39” di vantaggio sui controattaccanti, un gruppetto composto da Colbrelli, Matthews, Aranburu e Gaudu tra gli altri. Troppo vantaggio per il corridore della Bora Hansgrohe e, a questo punto, aumenta il ritmo in salita Gaudu. Solo Colbrelli riesce ad inseguire il francese della Groupama-FDJ e il duo improvvisato riesce comunque a prendere quasi 20 secondi al battistrada. Konrad però mantiene sempre quei 20-25” di margine che sono più che sufficienti, anche perché sulla discesa del Col de Portet-d’Aspet rischia su qualsiasi curva per prendere più margine possibile. Niente da fare, Gaudu e Colbrelli non riescono a rimontare e vengono ripresi dagli altri inseguitori. C’è solo la Côte d’Aspret-Sarrat tra Konrad e la vittoria: il campione nazionale austriaco continua però del suo passo e deve gestire 50” su tutti gli altri. È una formalità per il corridore della Bora che ottiene la vittoria in solitaria a Saint-Gaudens, con Colbrelli che ‘vince’ invece la volata per il 2° posto davanti a Matthews.

Gruppo ormai a 14 minuti, dopo che Pogacar ha voluto tenere controllata la corsa anche per non isolarsi dai propri compagni di squadra. Colpiti, forse, da un po’ di noia generale, ecco che van Aert attacca sulla Côte d’Aspret-Sarrat. Il belga si gira e ha fatto il vuoto, neanche il suo compagno di squadra Vingegaard è riuscito a seguirlo. Van Aert lo aspetta e fanno la discesa prendendosi tutti i rischi del caso, costringendo gli uomini di classifica ad un finale di tappa vero. Sarà addirittura volata al traguardo di Saint-Gaudens, vinto poi da Carapaz che ha resistito alla rimonta di Pogacar. Il tutto per il 13° posto. Guillaume Martin ha perso addirittura dei secondi in questa volata.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Patrick Konrad Bora-Hansgrohe 4:01.59
2. Sonny Colbrelli Bahrain-Victorious +0.42
3. Michael Matthews Team Bikeexchange +0.42
4. Pierre-Luc Périchon Cofidis +0.42
5. Franck Bonnamour B&B Hotels P/B KTM +0.42
6. Alex Aranburu Astana-Premier Tech +0.42
7. Toms Skujins Trek-Segafredo +0.45
8. Jan Bakleants Intermarche-Wanty-Gobert Materiaux +0.45
9. David Gaudu Groupama-FDJ +0.47
10. Lorenzo Rota Intermarche-Wanty-Gobert Materiaux +1.03

CLASSIFICA GENERALE:
1. Tadej Pogacar UAE Team Emirates 66:23.06
2. Rigoberto Uran EF Education-Nippo +5.18
3. Jonas Vingegaard Team Jumbo-Visma +5.32
4. Richard Carapaz Ineos Grenadiers +5.33
5. Ben O’Connor AG2R Citroen Team +5.58
6. Wilco Kelderman Bora-Hansgrohe +6.16
7. Alexey Lutsenko Astana-Premier Tech +7.01
8. Enric Mas Movistar Team +7.11
9. Guillaume Martin Cofidis +8.02
10. Pello Bilbao Bahrain-Victorious +10.59

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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