Partenopei fermati: la Juve è capolista

I partenopei arrivano a Torino per lo scontro scudetto contro una Juve carica che vuole riagguantare il primato in classifica.

I partenopei sperano di vincere per mantenere la vetta.

FORMAZIONI

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba; Dybala, Morata. All. Allegri

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne. All. Sarri

 

CRONACA

Questo match vede affrontarsi le prime due della classe: Juventus e Napoli. La tensione allo Stadium è palpabile, entrambe le squadre sanno che questa potrebbe essere la partita che darà una sfumatura diversa all’ultima parte del campionato. Il match si rivela infatti fin da i primi istanti molto instabile: entrambe le squadre sono serrate e corte e il gioco della partita risulta molto veloce.

È però il Napoli che dimostra più coraggio e che cerca affondi nelle retroguardie bianconere. La squadra di Allegri sembra essere in balia dei partenopei. Solo dopo 10 minuti il baricentro dei campioni d’Italia si alza e si organizza. Ciò che ne viene fuori è un gioco molto veloce ma sterile da entrambe le parti, con le due formazioni che sono più attente a non subire gol piuttosto che a segnare. Il primo tempo infatti si conclude sullo 0-0.

La seconda frazione di gioco, dopo le fiammate iniziali – prima del Napoli con Insigne al 2′ e con l’azione velocissima in contropiede della Juventus al minuto successivo – torna a seguire i ritmi e le dinamiche dei primi 45 minuti. Allegri però inizia ad innervosirsi, vuole sbloccare la partita. Decide così al 12′ di sostituire uno spento Morata con Zaza. Questo cambio sembra aver dato nuova linfa ai bianconeri. È al 14′ che la Juventus mostra i muscoli per la prima volta: Pogba fa partire un cross rasoterra in mezzo all’area avversaria, puntuale arriva Dybala che al volo lancia una rasoiata che di poco sorvola la traversa. Da questo momento in poi la partita assume sempre più i connotati bianconeri. Il gioco si allunga e le azioni da goal per la squadra di Allegri aumentano.

È proprio negli ultimi minuti che la partita si sblocca: al’ 43′ Zaza con grande personalità fa partire un fulmine da fuori area che buca Reina. È 1-0 Juve. I partenopei non trovano la forza di reagire e la partita si conclude con la vittoria bianconera. Dopo una corsa inarrestabile e con una striscia di vittorie impressionante la Juve torna ad essere la capolista e il Napoli il diretto inseguitore.

 

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