Pari e patta, Bologna e Torino chiudono il loro campionato con un 1-1

Torino's Simone Zaza(C)  celebrates with his teammates after scoring the goal 1-1 during the Italian Serie A soccer match Bologna Fc vs Torino Fc at the Renato Dall'Ara stadium in Bologna, Italy, 2 August 2020. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Il Bologna gioca meglio il primo tempo, il Toro ci mette più grinta nella ripresa: e così apre Svanberg e risponde Zaza con un gran gol. Bologna che terminia dunque al 12° posto. Torino che chiude quint’ultimo una stagione da dimenticare

FORMAZIONI:

Bologna (4-1-2-3): Skorupski; Mbaye, Medel, Danilo, Denswil; Svanberg; Schouten, Juwara; Soriano, Barrow, Palacio. All. Mihajlovic.

Torino (3-5-2): Rosati; Izzo, Djidji, Bremer; Ansaldi, Verdi, Rincon, Lukic, Berenguer; Zaza, Belotti. All. Longo.

CRONACA:

La prima occasione capita al Bologna: conclusione alta di Svanberg dopo 5′. Verdi replica da punizione, ma non crea grattacapi a Skorupski. Nonostante la bassa posta in palio del match, Sinisa Mihajlovic non molla un centimetro e già al quarto d’ora viene ammonito da Di Martino. Il Bologna, spinto da Palacio, intento sempre ad allargarsi sulla sinistra, impegna Rosati con la punizione di Barrow e dopo un paio di minuti passa in vantaggio. Al 18′ la progressione sulla destra è di Juwara, l’assist è dell’ex Soriano che da terra in allungo anticipa Djidji e Izzo, la conclusione vincente porta la firma di Svanberg, al primo centro in Serie A. Non irresistibile a dir la verità il suo tiro, ma Rosati fa capire che non è facile scrollarsi la ruggine di sei anni senza una partita. Lo svedese è ispiratissimo, il Torino invece è passivo e rischia di capitolare nei minuti successivi. Il cooling break scuote un po’ i granata. Zaza e Verdi a fitto colloquio con Longo e proprio l’ex di serata si fa vedere per tre volte tra il 33′ e il 38′ dalle parti di Skorupski, bravo soprattutto sulla prima conclusione. Nel lungo recupero altra punizione velenosa di Barrow e cartellino giallo per Ansaldi. All’intervallo 1 a 0 Bologna.

Longo pesca dalla panchina Aina, ma i primi 15 minuti sono privi di spunti granata. Zaza tenta un paio di uno contro uno ma entrambi hanno esito negativo Intorno al 20′ i granata si scuotono e Zaza si riscatta. Il Torino batte un paio di angoli, una punizione da posizione defilata con Verdi e costringe all’uscita con il corpo Skorupski su Berenguer. Questi episodi pongono le basi per l’1 a 1. Ottimo lancio di Verdi, coordinazione e diagonale bellissimo di Zaza, che di destro incrocia al volo e batte Skorupski con una prodezza da applausi. Per il lucano è il nono gol stagionale, il sesto in campionato. Sul suo stesso volto si legge la sorpresa per questo inaspettato coniglio estratto dal cilindro. Appena dopo il cooling break, minuto 27, brivido per i ragazzi di Longo: uno dei neoentrati di Mihajlovic, Santander, va vicino al palo. Si tratta dell’ultima azione dell’acciaccato Izzo, che lascia il campo per Nkoulou, escluso a sorpresa dall’11 iniziale. Negli ultimi 20 minuti, recupero compreso, il match è divertente ed il merito è soprattutto del Toro. Zaza su verticalizzazione di Berenguer chiama alla risposta Skorupski, poi è il basco a calciare alto e a disegnare un interessante cross. Longo concede la passerella conclusiva di 120 secondi a Celesia, che per poco non sforna il passaggio vincente per Belotti. Il gol vincente, però, non arriva e il Torino chiude la stagione con un pari, 40 punti in classifica e 68 reti subite. Moreno Longo chiude la sua avventura con 13 punti conquistati: per lui, e per tutto il Toro, è il momento di voltare pagina.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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