Pareggio pirotecnico tra Sassuolo e Napoli: 3-3

Goal, VAR, rigori e spettacolo in Sassuolo-Napoli ma nessuna delle due alla fine rompe l’equilibrio. Insigne illude al 90′, Caputo la riprende al 95′, entrambi su rigore. Finisce così 3-3 tra la squadra di De Zerbi e quella di Gattuso. Un pareggio che entrambe hanno provato ad evitare, ma che alla fine si é materializzato come risultato più giusto

FORMAZIONI:

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Marlon, Ferrari, Rogerio; Lopez, Locatelli; Berardi, Defrel, Djuricic; Caputo. All. De Zerbi.

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Hysaj; Ruiz, Demme; Politano, Zielinski, Insigne; Mertens. All. Gattuso.

CRONACA:

Al Mapei Stadium sono stati i padroni di casa a partire meglio e a riservarsi la prima vera azione di una certa pericolosità al 10’ con Caputo. Il Sassuolo detta i ritmi di gioco, mentre il Napoli è spesso costretto a chiudersi per poi tentare di ripartire sfruttando le intuizioni del sui attaccanti. Al 21’ a trovare l’intuizione giusta è Insigne che, alla prima vera di marca partenopea, supera Consigli con un gran destro a giro da posizione impossibile. Il goal è di quelli meravigliosi, ma l’arbitro annulla con l’ausilio del VAR per una millimetrica posizione di fuorigioco. Al 34’ il vantaggio del Sassuolo: calcio di punizione battuto dalla sinistra Berardi, Maksimovic in area svetta più in alto di tutti e con il suo tocco di testa manda fuori tempo Meret. E’ l’autorete che vale l’1-0. La reazione del Napoli è immediata e già al 38’ è Zielinski, servito da Demme, a far partire dal limite un sinistro a giro di chirurgica precisione sul quale Consigli non può nulla. E’ 1-1. A questo punto mancano pochi minuti alla fine della prima frazione, ma c’è ancora il tempo per un altro goal, quello che vale il nuovo vantaggio neroverde. Calcio di rigore assegnato per un fallo in area di Hysaj ai danni di Caputo: sul dischetto si presenta Berardi che batte Meret con una conclusione centrale.

Nella ripresa è ancora il Sassuolo a partire meglio e a rendersi maggiormente pericoloso, ma al 57’ è Maksimovic ad andare vicino al goal con un colpo di testa. Soprattutto dopo l’ora di gioco sono i padroni di casa a dare l’impressione di averne di più e nel giro di un paio di minuti, tra il 68’ ed il 70’, prima Berardi viene fermato dalla traversa e poi è capito a cogliere un palo. Il Napoli sembra alle corde, ma nel suo momento più difficile trova la forza per pareggiare: Insigne scappa via sulla sinistra e lascia partire un cross delizioso verso il cuore dell’area dove c’è Di Lorenzo che, lasciato colpevolmente troppo solo, in spaccata insacca in rete il pallone che vale il 2-2. Sembra il goal destinato a valere il pareggio finale, ma ad un soffio dal triplice fischio finale è ancora il Napoli a trovare il goal: calcio di rigore assegnato per un fallo di Haraslin su Di Lorenzo, a prendersi la responsabilità della trasformazione è Insigne che non sbaglia. Siamo già al 90’ e per i partenopei sarebbero tre punti di platino, ma c’è spazio per un ultimo, incredibile colpo di scena: al 3’ di recupero è Manolas ad atterrare Haraslin in area, Marini non ha dubbi nell’assegnare un altro calcio di rigore. Sul dischetto va questa volta Caputo che firma la rete che fissa il risultato su un incredibile 3-3.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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