Pagellone: il meglio e il peggio della seconda giornata

Dalle magie dell’illusionista Iniesta alla vergogna ultrà croati passando per l’imperforabilità dell’Italia: il meglio e il peggio della seconda giornata degli Europei di Francia 2016 ecco il voto.

VOTO 10… Ad Andres Iniesta
Sono passate solo due partite e i verdetti sono pertanto materia liquida, ma c’è un giocatore che con la sua classe sta incidendo più di tutti a Euro 2016. È Don Andrés Iniesta che, dopo aver illuminato la scena con la Repubblica Ceca, si è ripetuto con la Turchia. Il suo match, fatto di numeri, occasioni create e passaggi sempre accurati ha rasentato la perfezione.

VOTO 9… alla difesa italiana
Dal giocatore che incide di più all’allenatore più determinante. Il marchio di Antonio Conte su questa Italia è tangibile e nasce dalla legge primordiale del calcio moderno: la prima regola è non subire gol. La BBC azzurra ne è la riprova sul campo: Barzagli-Bonucci-Chiellini formano lo schermo perfetto davanti al loro capitano, alla Juventus come in Nazionale, Gigi Buffon.

VOTO 8… Alla dedica dell’Irlanda del Nord
Il calcio sa ancora regalare emozioni. I tifosi dell’Irlanda del Nord hanno dedicato il loro primo storico successo a Darren Rodgers, il loro compagno tragicamente scomparso per un terribile incidente. Al 24esimo minuto l’applauso collettivo ha coinvolto anche i sostenitori della squadra avversaria a Lione in un momento di fratellanza da brividi.

VOTO 7… Alla panchina dell’Inghilterra
Galles 1, Inghilterra 0: gol di Bale ancora su punizione. Hodgson vede le streghe, ma azzecca i cambi o forse la questione si potrebbe ribaltare pensando che abbia sbagliato le scelte iniziali. Entrano Vardy e Sturridge: il bomber del Leicester dopo 10 minuti segna il suo 4° gol in maglia inglese al 5° tiro in porta complessivo mentre, al minuto 92, Sturridge completa la rimonta.

VOTO 6… A Marek Hamsik
Dopo il ko con il Galles la Slovacchia si è risollevata regolando la Russia. Il mattatore è stato l’uomo simbolo della squadra: Marek Hamsik ha mandato in gol Weiss, poi si è messo in proprio e ha chiuso la pratica con un tiro all’incrocio da Marechiaro centrando un piccolo record.

VOTO 5… A Thomas Muller
Thomas Muller ha un rapporto strano con l’Euro. Attaccante di razza, il tedesco ha realizzato 10 gol in 13 partite ai Mondiali, impreziositi da 6 assist, ma non è ancora riuscito a regalare una gioia alla sua Germania nella fase finale degli Europei. In 7 gare il suo tabellino recita zero: trattasi di casualità, è probabile, ma toccherà a lui rompere il digiuno già a partire dal match con l’Irlanda del Nord che per i campioni del mondo vale il primo posto nel girone.

VOTO 4… A Zlatan Ibrahimovic
Predicare nel deserto – la qualità nella Svezia latita – non è mai facile, ma Zlatan Ibrahimovic ama per primo puntare i riflettori su di sé con frasi come queste: “La pressione è tutta sulle mie spalle”. Le parole, però, come in certe notti di Champions non si sono trasformate in fatti e lo svedese, inizialmente rifinitore sulla trequarti, si è pian piano defilato nel match perso contro l’Italia venendo annullato dalla BBC e in particolare da Chiellini, a cui ha riservato un “pensiero” dei suoi anche a fine gara… L’immagine di Zlatan è in quell’occasione sprecata da metri 2: era fuorigioco, d’accordo, ma la macchia resta per chi vorrebbe sostituire la Tour Eiffel.

VOTO 3… A Cristiano Ronaldo
Ha effettuato più tiri di chiunque altro nella fase finale dell’Europeo superando quota 90, ma il suo rapporto con il gol stenta a decollare nella rassegna francese. Cristiano Ronaldo ha superato il record di presenze di Figo nel Portogallo issandosi a 128, ma non ha foraggiato il suo bottino di gol agli Europei, fermo a 6 tra 2004, 2008 e 2012. A vestire i panni del guastafeste è stato Robert Almer, saracinesca austriaca al Parco dei Principi, ma CR7 ci ha messo molto del suo fallendo il rigore della vittoria, finito dritto sul palo.

VOTO 2… A Arkadiusz Milik
Arkadiusz Milik passa dalle stelle alle stalle. Contro l’Irlanda del Nord aveva siglato il gol-partita dopo aver fallito una comoda occasione, ma con la Germania ha messo in mostra solo il lato oscuro del suo repertorio. Il liscio in area di rigore che ha vanificato una bella azione corale dei polacchi ha dell’incredibile.

VOTO 1… A Paul Pogba
Paul Pogba è atteso al varco. La Francia sta crescendo e si è aggiudicata la qualificazione agli ottavi, ma tra i suoi trascinatori, a partire da Payet, non figura il giocatore più chiacchierato. Anzi, Pogba fa discutere per le sue prestazioni e per il suo comportamento.

VOTO 0… Ai tifosi croati
Gli ultrà croati hanno rovinato la gara della loro nazionale contro la Repubblica Ceca. I cori razzisti sono stati l’antipasto al lancio di fumogeni e petardi che ha costretto l’arbitro a sospendere il match: uno steward è stato colpito proprio mentre i giocatori di Cacic cercavano di far cessare questo sfoggio di follia. Rakitic e Perisic hanno manifestato tutta la loro preoccupazione, il ct ha preso le distanze definendoli “terroristi”.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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