Omar Fraile si prende Mende

L’avevano cerchiata i finisseur, i cacciatori di tappa, i signori delle classiche, ma la 14a tappa del Tour de France la vince uno scalatore puro: Omar Fraile.

Il vento dell’Alvernia e la voglia matta di Julian Alaphilippe, in piedi sui pedali e con la sua bella maglia a pois dal chilometro zero, accendono subito la miccia della 14a frazione. Si parte da Saint-Paul-Trois-Châteaux e si fanno subito i ventagli che spezzano perfino il gruppo in cinque unità, con una maxi-fuga di 32 attaccanti fra cui Sagan, Alaphilippe, sette belgi nel giorno della festa nazionale e il nostro Damiano Caruso.

La Sky di Thomas/Froome lascia fare perché non ci sono uomini di classifica fra i battistrada: Alaphilippe puntella i suoi pois sui gran premi di montagna – la Côte du Grand Chataignier e il Col de la Croix de Berthel – Sagan ipoteca la maglia verde allo sprint intermedio di Bessèges. Ai meno cinquanta saltano invece gli accordi e la fuga si divide: davanti il terzetto Stuyven/Slagter/Izagirre in forcing sul Col du Pount sans Eau, dietro Gilbert, Sagan e Van Avermaet piegati sul manubrio in una tappa da quasi 3000 metri di dislivello.

La tappa si decide sulla Côte de la Croix Neuve per uno strepitoso finale da classica: sono tremila metri al 10% con una pendenza massima del 14% che Jasper Stuyven, grazie a un fondovalle occitano da passistone, inizia con quasi due minuti di vantaggio sugli ex-compagni di fuga. Il belga però si pianta sulla Côte mentre si muovono il connazionale De Gendt, ma soprattutto Omar Fraile. Il basco si alza sui pedali e non si ferma più, saltando Stuyven mentre si muove Julian Alaphilippe. La maglia a pois si lancia in rimonta negli ultimi duemila metri ma Fraile, scollinato sulla Croix Neuve, si sta già riallacciando la maglia per la flamme rouge.

Chi soprende ogni volta è Peter Sagan, quarto dietro ad Alaphilippe e Stuyven, davanti a Caruso. Del gruppo giunge poi sul traguardo Primoz Roglic con 18’01 di distacco e lo sloveno è l’unico ad averne sulla Côte dopo le fatiche alpine, prima del Massiccio Centrale. A 8 secondi da Roglic, il terzetto Froome, Dumoulin, Thomas. Il resto viene dopo.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Omar Fraile Astana Pro Team 4:41:57
2. Julian Alaphilippe Quick-Step Floors +0.06
3. Jasper Stuyven Trek-Segafredo +0.06
4. Peter Sagan Bora-Hansgrohe +0.12
5. Damiano Caruso BMC Racing Team +0.17
6. Simon Geschke Team Sunweb +0.19
7. Nicolas Edet Cofidis +0.19
8. Lilian Calmejane Direct Energie +0.23
9. Daryl Impey Mitchelton-Scott +0.30
10. Thomas De Gendt Lotto-Soudal +0.37

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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