Olimpia Milano, ecco lo scalpo: battuto il Khimki a domicilio 77-86

Primo tempo perfetto per l’Olimpia Milano, poi ripresa nel secondo ma capace di lottare fino al termine e conquistare la seconda vittoria consecutiva. Oltre al Mini Mamba ottime prove di Kuzminskas e Jerrells, ma è molto positiva la prestazione difensiva dei biancorossi.

Milano parte con voglia e non è un caso che in campo nei primi cinque ci sia Andrea Cinciarini, che sta vivendo un momento molto positivo nella sua stagione. E’ lui a doversi francobollare su Shved, pericolo primo del Khimki, mentre Goudelock in attacco è una sentenza con 9 punti nei primi 5’ che mandano Milano a +7. I padroni di casa rialzano la testa ma l’Olimpia conduce a fine primo quarto 20-30, stupendo per la produzione offensiva e la presenza mentale nella metà campo difensiva, con grande coinvolgimenti da parte di tutti gli scesi in campo. Irriconoscibile il Khimki che sbaglia anche comodi passaggi, mentre Goudelock sembra in una serata da ricordare. Il Mini Mamba bombarda il canestro russo salendo rapidamente a 14 punti con 4/5 da due e 2/4 da tre, ma non può essere realistica la prestazione del Khimki, che nel finale di secondo quarto torna a vedere il canestro e con un parziale di 16-6 mette la testa avanti grazie all’ex di serata, Charles Jenkins, che realizza 11 punti in meno di 8’. E’ ancora Cinciarini a ridare il vantaggio all’AX Armani Exchange con la tripla del +4, concretizzando un +13 di plus/minus con altri due punti dalla lunetta e una difesa super su Shved. La testa dell’Olimpia è quella giusta: Kuzminskas, Tarczewski e Bertans costruiscono il nuovo +10 di fine tempo, con l’aiuto di un indiavolato Abass che, appena entrato, ruba due palloni importanti con energia e concentrazione. Soddisfatto Pianigiani, così non potrebbe essere dopo il miglior primo tempo della stagione dei suoi ragazzi.

Dopo l’iniziale tripla di Micov è il Khimki ad accelerare a inizio terzo quarto: Shved si mette in proprio e porta i suoi a mettere la testa avanti. Inizia un’altra partita: punto a punto, senza strappi per tutto il terzo quarto, con continui cambi di padrone. Milano trova in Kuzsminskas il giocatore di raccordo tra Goudelock e i compagni, ma le 5 palle perse del terzo quarto fanno sì che i padroni di casa prendano confidenza con il match. Stesso leitmotiv a inizio ultimo periodo. L’AX trova ancora la forza per mettere tre possessi tra sé e gli avversari, con Kuzminskas e Jerrells a condurla a +8. Milano sembra poter controllare gli ultimi 3’ con il grande atteggiamento difensivo del primo tempo, ma i rimbalzi offensivi concessi al Khimki fanno tremare fino agli ultimi giri di orologio perché Shved e compagni arrivano fino al -3. Il canestro di Jerrells a 27” dalla fine consegna il +5 agli ospiti, che recuperano l’azione successiva e realizzano l’impresa. Secondo successo consecutivo per l’AX, che si allontana definitivamente dalle ultimimissime posizione della classifica di Eurolega e ritrova morale.

Khimki – Olimpia Milano 77-86
(20-30, 19-19, 23-12, 15-25)

Khimki: Shved 24, Anderson 14, Jenkins 11, Gill 9, Thomas 6, Markovic 5, Todorovic 4, Robinson 2, Vialtsev 2. All. Bartzokas.

Olimpia Milano: Goudelock 26, Kuzminskas 15, Jerrells 14, Gudaitis 8, Micov 8, Cinciarini 7, Tarczewski 5, Bertans 3. All. Pianigiani.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter