Olimpia Milano a due volti: primo tempo super e secondo da dimenticare, il Barcellona passa

Olimpia Milano incassa la 16a sconfitta europea e resta ultima nel girone di EL nonostante un inizio confortante.

Olimpia Milano-Barcellona 78-83
(22-22, 23-19, 10-24, 23-18)

Olimpia Milano: Abass 14, Cinciarini 11, Kalnietis 10, Macvan 10, McLean 8, Fontecchio 6, Hickman 5, Pascolo, 5, Raduljica 4, Dragic 3, Sanders 2. All. Repesa.

Barcellona: Tomic 19, Koponen 16, Vezenkov 13, Rice 10, Faverani 9, Renfroe 7, Eriksson 5, Oleson 4. All. Bartzokas.

CRONACA:

La sensazione fin da subito è che Milano sia con la testa molto più leggera dopo il successo in Coppa Italia. E senza quella tensione e ansia da risultato che spesso li ha frenati, i ragazzi di Repesa giocano in scioltezza e già nel primo quarto vanno avanti di 7, per poi farsi riprendere sul 22 pari al 10′. Il Barça sembra in gita turistica e il solo Tomic fa la differenza in blaugrana, con 13 punti nel solo primo parziale. Cinciarini, rinfrancato dalla bellissima Final8 disputata lo scorso weekend a Rimini, smazza assist in scioltezza e i tagli dei biancorossi entrano in area blaugrana come il coltello nel burro. Macvan è il finalizzatore principale dell’attacco, ma la notizia più positiva è che tutti i giocatori scesi sul parquet nel primo quarto vanno tutti a referto. Così prosegue il secondo periodo, con Milano che va anche a +13 gestendo e conducendo una partita con autorità e sorprendente facilità; dovute anche alla scarsa vena degli avversari. Il Forum d’Assago apprezza e si spende principalmente per Pascolo e Cinciarini, eletti a idoli dopo le prodezze in Coppa Italia. Anche Fontecchio e Abass però trovano minuti e fiducia, andando a tabellino alla prima occasione con tripla l’uno e schiacciata l’altro. L’unico estraneo al contesto – con Dragic tenuto a riposo per tutto il primo tempo – è (ancora una volta) Miro Raduljica, che sembra partire bene ma la sua prima difesa è una “finta”: dopo appena 5′ viene panchinato e rivede il campo solo a fine secondo quarto, quando dopo aver raggiunto anche il +15 Milano prende il break che conduce al 45-41 dell’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi la luce si è spenta e il pessimo finale di secondo quarto si prolunga fino al 16-0 di parziale in favore degli ospiti che vanno avanti per la prima volta nel match. Raduljica toglie il tappo dal canestro dell’Olimpia con due liberi, ma l’atteggiamento dei biancorossi è tutt’altro rispetto alla prima frazione. Due liberi sono l’unico cimelio che Raduljica lascia a questa partita, poi abbandona dopo appena 3′ da inizio quarto lasciando spazio a McLean. Ma la storia non cambia perché gli unici che sembrano avere ancora la “garra” di Rimini sono Cinciarini e un ritrovato a Abass. Il vantaggio ospite si fa consistente: al 30′ il punteggio è 55-65. Finale in sofferenza: Repesa alza l’intensità difensiva e questa produce la rimonta fino al -4 a 30” dalla fine. Rice però è glaciale dall’altra parte e segna i due punti della staffa, che condannano Milano alla 16a sconfitta in Eurolega. Finisce 78-83 dopo un ottimo primo tempo. Note positive Cinciarini, Abass e Fontecchio, malissimo Raduljica, rivedibili Hickman e Dragic.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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