Olimpaidi di Rio ottime sensazioni del Settebello che batte in un test match i campioni Serbi

Il Settebello di Sandro Campagna farà il suo esordio olimpico contro la Spagna, per preparare al meglio l’esordio olimpico e’ stato scelto di affrontare la squadre più forte del mondo senza discussione la fortissima Serbia.

A Civitavecchia, Italia – Serbia finisce 10-9, con un Settebello frizzante, concentrato, sempre in controllo fino a tre minuti dalla conclusione, quando l’infinito orgoglio dei maestri Serbi, misto ad una potenza impressionante, ha rischiato di mandarci in tilt, facendoci gettare alle ortiche un vantaggio apparentemente rassicurante.

Presenza numero 100 in Nazionale per il pescarese Francesco Di Fulvio, Tempesti non torna ancora in acqua da titolare dopo l’intervento subito all’occhio; tra i pali Del Lungo, galvanizzato padrone di casa.

La partita.

Subito doppio uomo in più per il Settebello e gol di Nora, assistito da Figlioli. Ai 6:30, il raddoppio di Gallo con deviazione decisiva di Stefan Mitrovic che mette fuori causa  Branislav.

La Serbia poco “fisica” del primo quarto lascia ben presto spazio ad un sestetto di movimento molto più presente, attento e tosto. Dopo 2 minuti e 20 secondi Mandic sfrutta al meglio la superiorità e perfora Del Lungo con il suo temibile mancino. Ad un minuto e mezzo dalla seconda sirena, Gitto chiude l’azione illuminata da Gallo; il tutto in superiorità numerica. A 6 secondi dallo scadere, però, ancora Mandic carica il mancino e scarica alle spalle di Del Lungo un siluro che va a spegnersi nell’angolino alla destra del vice-Tempesti.

Tempesti e Pijetlovic sostituiscono in porta, ad inizio terzo tempo, Del Lungo e Mitrovic. Poco prima della metà del terzo tempo, grande girata di Bodegas dal centro per il 4-2; Stefan Mitrovic accorcia, su sbandata della retroguardia azzurra. Ai -2:46 Gallo fa 5-3 da opportunista. Dusan Mandic è ancora devastante dalla distanza e sigla il 5-4 serbo con il suo solito sinistro terrificante. Di Fulvio firma il nuovo +2 azzurro ad un minuto e mezzo dalla fine del terzo tempo. Doppia superiorità numerica per gli ospiti e rete di Cuk per il 6-5.

Non è ancora finita. Ai 24 secondi dallo scadere, 7-5 Italia con Di Fulvio-bis; partita vibrante e divertente.

L’asse dei cognati Gitto-C. Presciutti confeziona l’8-5 a un secondo dalla terza sirena, in controfuga.

Ultima frazione di gioco. I serbi non ci stanno a perdere, è partita vera ma si sapeva già tra Italia e Serbia non esistono amichevoli, ma Bodegas raddoppia il suo score personale e porta a quattro le reti di vantaggio tra gli azzurri e la Serbia. Figlioli subisce l’espulsione definitiva, Strahinja Rasovic e Cuk accorciano d’orgoglio e prepotenza. Bodegas (tripletta) fissa il vantaggio azzurro sul +3. Ma la Serbia risponde subito con  Cuk che segna il suo tris personale a sua volta e Aleksic segna il primo gol della sua serata,  10-9 Italia, con brivido finale con gol annullato ai Serbi nel finale.

Il prestigioso test match pre-olimpico finisce così con una bella vittoria per il Settebello di coach Campagna, consapevoli sì di aver battuto i migliori, i superfavoriti di Rio, coloro che hanno vinto tutto negli ultimi anni, ma bisogna rimanere con i piedi a terra perché il cammino per una medaglia e’ ancora lunghissimo e bisogna sfruttare meglio le superiorita’ numeriche e cercare di soffrire meno i giocatori molto fisici ed aggressivi, però la strada intrapresa è quella giusta e Sandro Campagna che di medaglie ne ha vinte parecchie sa quello che c’è da fare e nel dopo partita ha ribadito che c’è tanto lavoro da fare e non c’è nessun motivo per montarsi la testa dopo questa bella vittoria.

IL TABELLINO

ITALIA-SERBIA 10-9 (2-0; 1-2; 5-3; 2-4)

Italia: Tempesti, Di Fulvio 2, Gitto 1, Figlioli, Fondelli, Velotto, Nora 1, Gallo 2, C. Presciutti 1, Bodegas 3, Aicardi, N. Presciutti, Del Lungo. Coach: Campagna

Serbia: Pijetlovic, Mandic 3, Gocic, Randelovic, Cuk 3, Ubovic, Nikic, Aleksic 1, Jaksic, S. Rasovic 1, V. Rasovic, S. Mitrovic 1, B. Mitrovic. Coach: Savic

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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