Numero di Matej Mohoric in discesa a Cuenca

Seconda vittoria in un Grande Giro per l’UAE Emirates con lo splendido successo di Matej Mohoric a Cuenca dopo una lunga fuga. All’attacco anche De Marchi, che ha pagato però sull’ultimo GPM di giornata, l’Alto de Castillo. Dietro, si cerca il ventaglio ma nessuno dei big cade nella trappola. Bel salto di Jetse Bol, della Manzana, che grazie alla fuga si piazza 7° nella generale scavalcando Fabio Aru.

Altra giornata adatte alle fughe ed ecco che al km 8 partono all’attacco 14 corridori: c’è il solito De Gendt, ci sono Gougeard, Mohoric e Poljanski al loro secondo tentativo, oltre al nostro Alessandro De Marchi che alla Vuelta – in carriera – ha già vinto due tappe. Non c’è Villella, oggi calmo nel plotone, ed è quindi De Gendt a fare il pieno di punti ai GPM. Dopo l’ultima salita restano in testa solo Mohoric, De Gendt, Rojas e Poljanski mentre perde contatto De Marchi, insieme a Bol e de Tier. Il corridore dell’UAE Emirates non vuole arrivare in volata, dove Rojas sarebbe il favorito, ed ecco che lo sloveno piazza un’altra accelerata in discesa, quella decisiva, che lo porta in solitaria fino al traguardo. C’è anche accordo tra De Gendt, Rojas e Poljanski, ma i tre restano sempre a distanza di sicurezza, con Poljanski a piazzarsi nuovamente 2° dopo la tappa di Sagunt. Tra i primi 5, comunque, De Marchi che arriva con 27” di ritardo, subito dopo Jetse Bol che fa un bel balzo in classifica generale.

C’è poco spazio per provare un assalto da lontano, anche per Contador, e nessuno dei big prova quindi ad uscire dal gruppo maglia roja. Non è comunque una giornata tranquilla, visto il vento laterale in campagna aperta. Nibali e Aru prendono un po’ di distanza, ma riescono poi a rimontare posizioni, con il siciliano attorniato dai suoi compagni di squadra, mentre il sardo preferisce rimanere alla ruota di Froome. Anche sull’ultima salita resta tutto invariato, con Moscon e Poels ad accompagnare Froome fino allo scollinamento: i big ci sono tutti, un po’ distanziato Aru che però rientra senza problemi. Il gruppo maglia roja arriva poi con un ritardo di 8’38”, l’unico che perde contatto è Kelderman che paga sul traguardo 17”.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Matej Mohoric UAE Team Emirates 4:43.35
2. Pawel Poljanski Bora-Hansgrohe +0.16
3. José Rojas Movistar Team +0.16
4. Thomas De Gendt Lotto-Soudal +0.16
5. Alessandro De Marchi BMC Racing Team +0.27
6. Floris De Tier Team LottoNL-Jumbo +0.27
7. Jetse Bol Manzana Postobon +0.29
8. Luis Mate Cofidis +1.21
9. Anthony Perez Cofidis +1.32
10. Arnaud Courteille FDJ +1.32

CLASSIFICA GENERALE:
1. Chris Froome Team Sky 27:46.51
2. Johan Chaves ORICA-Scott +0.11
3. Nicolas Roche BMC Racing Team +0.13
4. Tejay Van Garderen BMC Racing Team +0.30
5. Vincenzo Nibali Bahrain Merida Pro CT +0.36
6. David De La Cruz Quick-Step Floors +0.40
7. Jetse Bol Manzana Postobon +0.46
8. Fabio Aru Astana Pro Team +0.49
9. Adam Yates ORICA-Scott +0.50
10. Michael Woods Cannondale-Drapac Pro CT +1.13

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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