Numero di Miguel Angel Lopez sul Col de La Loze

Era la tappa più dura di questo Tour de France e ad emergere è Miguel Angel Lopez che vince in solitaria dopo un attacco ai -2,8 km dal traguardo. Poi la battaglia tra sloveni, ma ad avere la meglio è Primoz Roglic che guadagna circa 15” su Pogacar

Non mancano i tentativi di fuga nella tappa regina, ma alla fine evade un drappello composto da 5 uomini. È Alaphilippe a lanciare la fuga, a cui si uniscono Carapaz, Kämna – già visti tutti e tre nella tappa del giorno prima – oltre a Gorka Izagirre e Daniel Martin. Ci prova anche Impey, ma il compagno di squadra di Adam Yates viene raggiunto dal gruppo dopo il traguardo volante di La Rochette. Si lotta quindi per il 7° posto, ma è ancora Sam Bennett a battere in volata Sagan, andando a +45 sullo slovacco.

Comincia il Col de la Madeleine e i cinque fuggitivi hanno quasi 6 minuti di vantaggio sul gruppo maglia gialla. Da dietro è la Bahrain McLaren a fare l’andatura: è la squadra di Mikel Landa con il basco che ha intenzione di ribaltare la classifica. Il ritmo di Sonny Colbrelli fa male ,tanto che si staccano Nairo Quintana, Pinot e i leader della classifica scalatori Rolland e Consefroy. Davanti invece restano in quattro con Kämna che paga l’azione del giorno precedente. L’andatura della Bahrain continua ad essere incessante: Pogacar resta col solo de la Cruz, Uran con Hugh Carthy, Miguel Ángel López con Fraile, Richie Porte con Elissonde e Adam Yates senza compagni. Roglic ha invece la squadra più compatta insieme a quella di Landa. Sul GPM è Carapaz a scollinare per primo su Alaphilippe, mentre il gruppo arriva a 1’25” con Pogacar che fa lo scatto per prendersi il 5° posto.

Alaphilippe, Carapaz e Gorka Izagirre cominciano il Col de la Loze con 1’50” di margine sul gruppo, sempre guidato dalla Bahrain. Alaphilippe e Gorka Izagirre si staccano, Carapaz prova a tenere cercando il numero. I Bahrain fanno un gran lavoro, ma Landa attende troppo per partire all’attacco. Anzi, è proprio il basco a staccarsi ai -3,8 insieme a Uran e Dumoulin. Ai -3,5 parte invece Miguel Ángel López che si porta dietro solo Roglic, il compagno Kuss, e Pogacar mentre viene ripreso Carapaz. A Roglic interessa solo Pogacar e Miguel Ángel López va via di forza andando a prendersi la vittoria di tappa tanto agognata. Roglic, invece, ne ha più di Pogacar e riesce a staccarlo proprio sugli ultimi 200 metri guadagnato 15” più l’abbuono rispetto al connazionale.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Miguel Angel Lopez Atana Pro Team 4:49.08
2. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma +0.15
3. Tadej Pogacar UAE Team Emirates +0.30
4. Sepp Kuss Team Jumbo-Visma +0.56
5. Richie Porte Trek-Segafredo +1.01
6. Enric Mas Movistar Team +1.12
7. Mikel Landa Bahrain-McLaren +1.20
8. Adam Yates Mitchelton-Scott +1.20
9. Rigoberto Uran EF Pro Cycling +1.59
10. Tom Dumoulin Team Jumbo-Visma +2.13

CLASSIFICA GENERALE:
1. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma 74:56.04
2. Tadej Pogacar UAE Team Emirates +0.57
3. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +1.26
4. Richie Porte Trek-Segafredo +3.05
5. Adam Yates Mitchelton-Scott +3.14
6. Rigoberto Uran EF Pro Cycling +3.24
7. Mikel Landa Bahrain-McLaren +3.27
8. Enric Mas Movistar Team +4.18
9. Tom Dumoulin Team Jumbo-Visma +7.23
10. Alejandro Valverde Movistar Team +9.31

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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