Il Napoli soffre ma strappa il pareggio: col Besiktas é 1-1

Il Napoli spreca tanto e viene punito a una decina di minuti dal termine da un rigore di Ricardo Quaresma. Ma Marek Hamisik evita la sconfitta quasi immediatamente, segnando un gran gol da fuori area. Il Napoli resta davanti al Besiktas in classifica, ma ora potrebbero essere agganciati dal Benfica.

FORMAZIONI:

Besiktas (4-2-3-1): Fabri; Beck, Marcelo, Rhodolfo, Tosic; Hutchinson, Inler; Quaresma, Arslan, Adriano; Aboubakar. All. Gunes

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. All. Sarri

CRONACA:
L’avvio di gara è promettente per il Napoli che ha già una grande occasione dopo pochi minuti con Gabbiadini, il cui diagonale viene intercettato dal portiere dei turchi, Fabri, bravo a respingere lateralmente il pallone. Va molto peggio a Callejon, che tenta la fortuna con una girata volante dall’interno dell’area di rigore: mira alta e punteggio che resta sullo 0-0. I padroni di casa provano a farsi vivi dopo un inizio caratterizzato da ritmi blandi ma, la conclusione acrobatica di Aboubakar, non crea patemi a Reina che osserva il pallone terminare mestamente sul fondo. Tosic è costretto ad uscire per un problema muscolare al minuto 23: al suo posto Gunes inserisce una punta, Tosun. Alla mezz’ora di gioco il match rischia di prendere una piega ben precisa, ‘merito’ di Koulibaly che effettua un incomprensibile colpo di testa, un assist per Hutchinson il quale, per fortuna del Napoli, colpisce la sfera troppo d’esterno spedendola sul palo a Reina praticamente battuto. Lo spavento accende il Napoli che prova a reagire con un tentativo al volo di Insigne, che però non sfrutta al meglio un ottimo cross dalla destra di Callejon, mancando completamente l’impatto con il pallone.

La prima parte del secondo tempo vede un Napoli pimpante, molto più del Besiktas che invece si chiude per poi ripartire in contropiede. In uno dei rari svarioni della difesa turca, Callejon ha sul destro la palla del vantaggio: lo scavetto dello spagnolo a tu per tu con Fabri termina però la sua corsa sul fondo. Sarri inserisce Mertens al posto di Gabbiadini dopo un’ora di gioco ed il belga si rende subito utile con un bell’assist ad Insigne, il quale però cestina tutto con una conclusione imprecisa da ottima posizione. Il match si accende all’improvviso nell’ultimo quarto d’ora quando il Besiktas beneficia di un calcio di rigore: Maksimovic colpisce con il braccio alto il pallone calciato da Aboubakar, per l’arbitro è penalty che Quaresma realizza con estrema freddezza. Il goal subìto non demoralizza però il Napoli che trova l’immediato pareggio dopo pochi minuti: percussione di Hamsik che si accentra e lascia partire un sinistro a giro da oltre 20 metri che va ad insaccarsi alle spalle di un incolpevole Fabri. L’ultimo brivido lo regala Insigne con un tiro a giro proprio sulla sirena: pallone che termina di pochissimo a lato del palo della porta turca.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo